Era un tardo pomeriggio di inizio settembre ed io mi stavo approcciando al podismo. "Dove cavolo vai conciato così!?!" sbottò mio padre mentre io imperterrito, verso il mio grande obbiettivo, guardavo solamente verso un' unica direzione. Pesavo più di 100 kg e le diete iniziate e finite tre giorni dopo erano ormai all'ordine del giorno. I primi allenamenti furono esilaranti! Uscivo da casa e facevo il giro del parcheggio:fine! Cioè saranno stati 400 metri in tutto per cui era davvero tutto improvvisato ma la voglia di cambiamento era davvero irrefrenabile. Tutti mi prendevano per i fondelli e non mancavano gli sfottò ad ogni occasione e ciò che davvero mi lasciava perplesso era che arrivavano da gente che avrebbe dovuto tacere perché non avanzavano nulla da poter dire. "È arrivato il maratoneta!" mi gridavano all'ingresso di qualche bar a Pieve di Soligo quasi come screzio, come a voler sottolineare che ero il contrario di ciò che volevo far apparire...