domenica 11 giugno 2017

12^ Corsa del trenino Cobollo-Asiago


In questa calda domenica di giugno mi aspettava la 12^ edizione della Corsa del trenino gara particolare che ripercorre il vecchio trenino che dalla valle vicentina portava ad Asiago. Caldo, come ho già anticipato ma il cielo azzurro sopra a Cobollo del Cengio era uno spettacolo e quindi non ci si deve lamentare! Prima dello start rivedo dopo parecchio tempo il Bress di Corsa (sulla foto) mitico blogger, podista e amico di vecchia data. Rivederlo é stata la ciliegina sulla torta in questa bella domenica. Poco dopo mi ritrovo con Cristian Andreatta con il quale ho condiviso il riscaldamento (ma poi con quel caldo serviva davvero? ;-) ) anche perché sapevo che poche erano le speranze di riuscire a stare al suo passo oggi. Alle 9 il via e tutti hanno iniziato la lunga salita verso Asiago. La particolarità di questo tracciato é che il 90% del dislivello é tutto concentrato nei primi 7 km e se si parla di quasi 1000 D+ allora si capisce che non si sta parlando di noccioline. I tratti esposti al sole poi aumentavano la sofferenza ma oggi tutti erano grintosi anche i podisti delle retrovie! I ristori non sono mancati e con la caldana che c'era bisogna fare un applauso agli organizzatori perché erano anche ben forniti di liquidi e frutta. Seppur con una andatura tranquilla i km si sono sommati e dopo l'8° ho iniziato una serie di saliscendi buoni per scaricare le gambe dagli sforzi affrontati mentre i tratti in discesa hanno concesso dei ritmi più frizzanti. All'ombra la temperatura era spettacolare ma nei tratti soleggiati venivano giù santi e madonne perché sembrava di essere davvero in un forno. La gara ha transitato nei paesi limitrofi di Asiago sempre lungo i vecchi binari che ovviamente ormai non ci sono più. Belli i passaggi nelle piccolissime stazioni rimaste intatte mentre le lunghe gallerie appannavano la vista in quanto buie e umide. Ultimi km sotto il sole ma ormai si era alla fine quindi denti stretti e pugni chiusi. Ultimo km a manetta e gara chiusa in 2:04:11 che per me va più che bene. Bella gara e soprattutto posti incantevoli. Asiago é davvero un luogo da visitare tra boschi, piste ciclabili, sentieti e buona cucina.


venerdì 2 giugno 2017

10^ Ndar e tornar dal Doc

Per il popolo del podismo trevigiano il 2 giugno fa rima, oltre alla festa della Repubblica, anche con Milies di Segusino (Tv) con la classica corsa in montagna Ndar e tornar dal Doc 13 km 600 D+. Tanta la partecipazione per la gioia degli organizzatori che ogni anno si impegnano perché tutto sia fatto nel migliore dei modi. Poco prima dello start l'inno nazionale con Alex Geronazzo ad animare i momenti che hanno preceduto il via con il countdown. Nei primi metri di gara i soliti, anzi,  la solita che parte davanti a tutti ma che non ne ha i requisiti ma stavolta cade a terra e rischia di rovinare la giornata anche a qualcun altro. Ma è possibile mi chiedo che la gente non capisca che davanti ti ci metti solo se il tuo livello te lo consente?  Anche perché la tizia in questione è piuttosto recidiva! Mah forse saranno importanti le foto da pubblicare in Facebook tanto ai tempi dei social è più bello sembrare che essere. La gara si è messa subito in salita con lo sterrato umido che porta a malga Doc. La gente si superava e si lasciava superare finché la pendenza faceva  selezione. 4' km mentre il sole alto sembrava farti bollire e infatti ogni attimo di ombra veniva benedetto da tutti. Al 5' km il passaggio sotto la malga con gli ultimi 1500 metri ancora in salita. Dal km 6,5 tutto è cambiato e il percorso si è messo in netta discesa tra prati,  pietraie e sterrati. L'aria fresca della cima si faceva sempre più afosa man mano che l'altitudine diminuiva e sinceramente a 2 km dall'arrivo mi sembrava di svenire. Così non è stato ed ho chiuso i 13 km di gara in 1:11:30. È il mio ritorno alle gare dopo tanti mesi e sinceramente mi è andato più che bene dato che per preparare il Viaggio Podistico ho sempre dovuto privilegiare la resistenza rispetto alla velocità. Ottima organizzazione come ogni anno e grande risposta del popolo del running. Domani mattina intanto mi faccio 20 km nelle mie adorate colline e poi si vola a Valencia per una breve vacanza ma tranquilli che le scarpe da running sono già un valigia 😁

domenica 28 maggio 2017

Prealpi trevigiane tra profumi e silenzio


Correre in solitaria un pò mi mancava dopo tanti mesi passati coi ragazzi del viaggio. Non che correre in compagnia sia brutto ma da soli spesso ci si addentra in pensieri e riflessioni che altrimenti sfumerebbero tra le chiacchiere. Partito alle 7 da Miane ho subito imboccato il sentiero 989 verso il M. Crep. Era un pezzo che non facevo questo sentiero in salita e devo ammettere che non lo ricordavo tanto ripido e invece km dopo km il GPS segnalava un dislivello sempre in continua ascesa. La giornata era splendida mentre anche qualche capriolo si faceva notare fugace tra gli alberi del bosco. Poco dopo le otto eccomi a malga Mont mentre il sole picchiava già duro. 12' km e passo malga Canidi . 15' km e arrivo a Praderadego dopo la ripida discesa del sentiero dei mirtilli. Man mano che scendevo di altitudine il caldo afoso aumentava ma i km sommati ormai mi facevano capire che ero molto vicino alla fine dell'allenamento. Infatti al 20' km breve salita sul Castelbrando e finale in discesa verso Cison. 21 km 1500 D+ mentre la sensazione più bella è stata quella del relax. Adesso però è tempo di pensare a qualche gara da dare perché è da troppo tempo che non partecipo a nessuna manifestazione. Buone corse a tutti e abbiate cura di voi...

Responsabilità

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L'amministratore del blog, pur mantenendo costante azione preventiva, non ha alcuna responsabilità per gli articoli, siti e blog segnalati e per i loro contenuti. Ogni commento inserito nei post viene lasciato dall'autore dello stesso accettandone ogni eventuale responsabilità civile e penale. Le foto ed i video contenuti in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono copyright dei rispettivi autori/agenzie/editori.