Corri se puoi, cammina se devi e striscia se serve...ma non mollare mai!!!

domenica 14 settembre 2014

33° Giro podistico Internazionale Città di Pordenone

Domenica 14 settembre per Pordenone è stata sicuramente sinonimo di podismo. In centro città infatti è andata di scena la 33^  edizione del Giro podistico Internazionale Città di Pordenone. Nel pomeriggio le gare dei più giovani hanno dipinto di sport la città mentre nella serata grandi nomi erano annunciati già da tempo. Io ho corso la gara dei MASTER 35/40 che era prevista per le 18. Poco prima dello start quattro chiacchiere tra atleti mentre  piazza XX settembre era ormai gremita in ogni suo posto. Lo sparo dello starter e tutti i 90 atleti anni iniziato a correre più veloce possibile. Tre giri cittadini tra una folla di spettatori che hanno regalato emozioni ai partecipanti. Dopo lo sparo dello starter il ritmo si è subito alzato. Il fiato corto e l' impossibilità di parlare mi facevano capire che stavo correndo più veloce del solito! Il primo km ha registrato infatti 3'25''/km ma ero certo che non potevo reggere quel ritmo per molto. Ma al contario ho proseguito evitando crolli psico/fisici e i km successivi sono stati gestiti con grande esperienza. Ho chiuso i 5,4 km in 19'49'' con un passo medio di 3'38''/km, ritmo che per il sottoscritto è senza dubbio un ottimo risultato! Adesso guarderò avanti verso le maratone di Venezia e Firenze senza però dimenticare le esperienze vissute negli ultimi Grand Prix.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 7 settembre 2014

22^ Tra le colline di Colle Umberto (Tv)

 
Prima gara podistica non competitiva della preparazione "Crazy Project" e la grande voglia di testare la condizione fisica in un percorso collinare dalle caratteristiche molto particolari.  La 22^ edizione della marcia Tra le colline di Colle Umberto (Tv) si è presentata all' insegna del sole e del caldo. Robe strane in questa estate pazza mentre il popolo del running occupava la zona dello start. Prima del via incontro i tanti amici podisti e dopo tanto tempo anche Alberto Zanin che sta recuperando un infortunio. Pochissimi istanti dallo start e trovo anche Riccardo Uramonti che non vedevo da un po' e quindi la decisione di correre insieme. Il ritmo che avevo in testa doveva oscillare tra i 4'10'' e 4'30''/km ma c'erano da considerare i continui sali scendi che caratterizzano quasi tutto il tracciato. Alle 8:30 lo start e dopo qualche zig zag eccoci sul ritmo prestabilito. Qualche tratto su erba e fango tra i campi attorno a Colle Umberto ma tutto sommato sono stati brevi e oltrepassati senza grossi affanni. Io e Riccardo intanto non facevamo altro che chiacchierare...tanto che ad un certo punto il Garmin segnalava il 10° km e non ce ne eravamo nemmeno accorti. Il passo era sempre molto allegro anche se le salite soleggiate aumentavano la sensazione di fatica. Poco dopo il 16° km butto un occhio sul GPS che segnava un passo medio sui 4'30''/km ma sapevo che negli ultimi tratti di gara ci avrebbero atteso delle rampe molto ripide. Nel frattempo io e Riccardo continuavamo la nostra immensa chiacchierata che ci ha accompagnato fino alla fine. Gara conclusa in 1:37:23 a 4'37''/km e calcolando i circa 300 metri di aumento di quota mi sembra che tutto sia veramente positivo. Adesso si prosegue verso la seconda settimana di preparazione in questo Crazy project che vedrà la sua conclusione domenica 30 novembre a Firenze.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 31 agosto 2014

26° Giro delle mura città di Feltre

Ultimo sabato di agosto dedicato allo sport e al podismo nella città di Feltre (BL) che ha visto la 26^ edizione del Giro delle Mura. Penultimo appuntamento con il Grand Prix strade d' Italia con tante gare in programma. La più attesa senza dubbio quella degli assoluti ma tutte hanno avuto un seguito di pubblico non indifferente. Io ho partecipato alla 10 km "Trofeo Lattebusche" con partenza alle ore 18. I momenti che hanno preceduto lo start sono stati un po' concitati con tantissimi atleti che non erano ancora riusciti a capire il luogo della partenza. Puntuale lo sparo dello starter e 405 anime hanno dato vita alla prima gara in programma. Solite scene da Grand Prix con atleti che si mettono davanti al gruppo per partire a 6'/km ricevendo ovvie spinte e lamentandosi pure! Io ricordo che quando correvo a 5'/km stavo in coda ma forse non mi interessavano le foto dei primi 10 metri! Prime centinaia di metri con i soliti zig zag ma la leggera salita fa selezione e al primo split del Garmin le posizioni sono praticamente definite. La particolarità di questo tracciato è che non ci sono molti tratti pianeggianti ma salite e discese, seppur non durissime, caratterizzano l' intero percorso che si snoda su due giri attorno alle mura cittadine. Nonostante tutto il GPS mi diceva che stavo correndo sotto i 4'/km ma erano solo i primi km con l' aria afosa che si faceva sentire ed il fiato corto ne era un segnale tangibile! Il primo giro lo passo il 19'30'' ma le gambe hanno iniziato a farsi molto pesanti. Complice questo mese di agosto molto anomalo tra piogge infinite e temperature molto al di sotto del normale dove sono mancate escursioni di trekking sulle montagne e sono invece abbondate cene e pranzi che mi hanno lasciato una sensazione di pesantezza che avevo "quasi" scordato. Il ritmo ne ha risentito un po' anche se tutto sommato continuavo a stare attorno ai 4'/km. Gli ultimi tratti di salita mi hanno dato qualche noia in più ma era scontato e alla fine ho tagliato il traguardo il 40'36'' classificandomi al 105° posto. Personalmente sono abbastanza soddisfatto anche se adesso devo per forza di cose riprendere la forma atletica di fine luglio. A metà settembre l'ultimo appuntamento con il circuito Grand Prix strade d'Italia a Pordenone che chiuderà i giochi.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 24 agosto 2014

La marcia che non c'é...

Oggi c'era in  calendario la 35^ edizione della Marcia del Molinetto della Croda che per i fatti accaduti la sera del 2 agosto è stata ovviamente annullata. Ho optato quindi per un giro di 21 km tra i paesi limitrofi arrivando molto vicino alla zona del Molinetto. E' stato istintivo pensare alle persone che in quella circostanza hanno vissuto attimi spaventosi, a chi non ce l'ha fatta o a chi ancora oggi sta lottando per rimettersi dai traumi. Non aggiungo altro in questo post se non qualche foto e un video che mi ritraggono al Molinetto della Croda in momenti decisamente più spensierati. Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 17 agosto 2014

20° Giro del lago di Santa Croce (BL)

 
Il giro del  lago di Santa Croce (BL) è una manifestazione benefica a favore della "Via di Natale" che è una Associazione umanitaria, laica, privata, senza scopo di lucro, nata nel dicembre 1977 e dall’aprile 1998 è divenuta ONLUS. Partecipare oggi aveva quindi un sapore ancora più bello. Puos d' Alpago è stata presa letteralmente d' assalto sia dal folto gruppo di podisti ma ancor più dall' enorme numero di ciclisti che hanno animato la zona dello start. Al termine delle iscrizioni si conteranno più di 4000 adesioni, segno che è stata veramente una manifestazione sportiva molto sentita. Alle 9:30 il via della gara podistica mentre alle 10 per i ciclisti. Temperatura abbastanza fredda, cielo terso e poco prima dello start ritrovo molti podisti conosciuti negli anni come Maurizio Forner, Domenico Grasso, Maurizio Davanzo e Giorgio "vadoinmoto" giusto per citarne qualcuno ma solo il tempo di fare due battute che la corsa è partita. La voglia di vedere come avrebbero  reagito le gambe dopo tutte le gare e gli allenamenti in montagna era veramente tanta e quindi la decisione di partire con un ritmo allegro. I primi km, merito l' assenza di salita, hanno registrato tempi ben sotto i 4'/km ma sapevo che avrei trovato diversi tratti in salita, leggera ma costante e quindi non mi sono fatto molte illusioni. L'idea era comunque quella di chiudere la gara più vicino possibile ai 4'/km. Infatti dopo Farra d' Alpago eccomi a sudare con le gambe che avvertivano il cambio di pendenza. Il lago sulla destra regalava scorci e panorami molto suggestivi mentre il passaggio a Poiatte ci ha lanciati in una discesa buona buona per sbloccare i muscoli delle gambe e dirigerci verso Santa Croce. Dal paese che da il nome al lago fino a La Secca il percorso è stato caratterizzato da continui saliscendi. Ormai ero sopra il ritmo che speravo di tenere ma il percorso era più impegnativo di quel che sembrava e quindi stavo comunque correndo bene. Raggiunta Bastia mi sono trovato nuovamente in una lunga e costante salita ma anziché arrancare ho iniziato ad aumentare leggermente il passo. Non era un dislivello importante ma comunque creava delle difficoltà e grande è stato il mio stupore nel notare la progressione. Ultimo km nuovamente sotto i 4'/km e gara chiusa in 1:14:37. Alla fine sono rimasto contento della mia prestazione in cui trovo molte motivazioni in previsione dei prossimi impegni.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 10 agosto 2014

Melerissima 2014

 
Nella vita c' é chi scende e c'è chi sale mentre nella Melerissima, classica corsa di montagna tra Trichiana (BL) e Revine Lago (Tv), salire per poi scendere è proprio una prerogativa! A dirla tutta è una normalità per chi è abituato alle corse di montagna, specie se si parla di gare brevi, dove l' altimetria a piramide risulta come un classico! Descrive facilmente le difficoltà che si andranno ad incontrare. Stamattina a Melere, piccola frazione di S.Antonio Tortal (BL), il clima sembrava piuttosto freddo mentre le montagne attorno erano cinturate dalle nuvole! Dalle mie parti si dice:" co a  montagna la ha la cintura la piova l' é sicura!" anche se stavolta non è stato così...per fortuna! La partecipazione è stata molto sentita e verso le 9:30 la zona dello start era davvero presa d'assalto dai tanti podisti accorsi per la gara. Il via con la pistola dello starter che per due volta fa cilecca mentre il popolo del "running di montagna" se la rideva! I primi chilometri tra brevi tratti di saliscendi con il bosco che la faceva da padrona! Verso il 4° km capisco di stare bene e che la Camignada di domenica scorsa è già recuperata quindi la decisione di tenere un passo più "allegrotto". Il passaggio al Pian de le Femene mi ha fatto sovvenire ricordi indelebili mentre da qui in poi sarebbe stata la discesa come unica protagonista del tracciato. Ultimi tratti di gara tutti in discesa tra brevi sentieri tecnici o cementati. Ho chiuso la mia gara in 51'50" classificandomi 51° che per me è come aver vinto! Gara molto bella e anche se breve ha regalato scorci di natura davvero splendidi. La montagna regala sempre nuove emozioni tra sentieri, sterrati e antichi passi che dovrebbero sempre essere valorizzati.

 Pasteo vi saluta e vi augura good run

lunedì 4 agosto 2014

Camignada poi siè refuse 2014

 
Mattinata piuttosto fredda quella che ha accolto i 1400 atleti lungo il lago di Misurina (BL) 1752 m.s.l.m. teatro della partenza della 42^ edizione della Camignada poi siè refuse classica corsa di alta montagna di inizio agosto. Il clima si è riscaldato non poco alle 8 in punto, momento in cui lo starter ha dato il via alla manifestazione. Primi metri di gara caotici con i camminatori in pole position nonostante le ripetute richieste dello speaker di posizionarsi dietro il gonfiabile. Dopo le prime centinaia di metri il serpentone ha iniziato ad allungarsi ed ognuno ha potuto quindi tenere il proprio ritmo. Lassù tra le poche nuvole si intravedeva il rifugio Auronzo, il primo dei sei che nei chilometri si passeranno. La bellezza delle montagne lasciava senza fiato e una freschissima aria buona entrava nei polmoni degli atleti quasi a volerci aiutare. Affianco a me Nicola Nardi con il quale avevo pianificato un ritmo per chiudere la gara sulle 3:40:00 ma si era solo nella parte iniziale e quindi tutto era ancora da vedere. Bene o male il rif. Auronzo è arrivato senza affanni e poco più in là il Lavaredo con il ristoro preso d' assalto. Tra i due rifugi il passaggio alle Tre cime di Lavaredo con un colpo d'occhio davvero unico! Continui cambi di pendenza hanno caratterizzato il tracciato dove non sono mancate salite abbastanza dure. Altro rifugio, il Locatelli stavolta e le Dolomiti tutto intorno a farci sentire piccoli piccoli. La Forcella di Cengia 2522 m.s.l.m. é stata ben impegnativa con le vacche al pascolo in mezzo al sentiero. Dopo il rif. Piani di Cengia si é proseguito verso sul Passo del Fiscalino 2528 m.s.l.m. Discesa tecnica verso il rif. Comici e poi la salita della Forcella Giralba tra laghetti blu che si facevano ammirare non poco. Ultimo rifugio, dopo la forcella, il Carducci che precede la lunga discesa verso la Val Giralba. Con Nicola c'era sempre un minimo distacco nei ristori in quanto lui prediligeva soste più lunghe. Avendo le gambe mezzo metro più lunghe delle mie proseguivo sapendo che dopo un po' mi avrebbe raggiunto. La discesa e la stanchezza accumulata mi hanno sempre fatto brutti scherzi e mai ero riuscito a finire la gara senza una caduta rovinosa o un una storta alla caviglia. Come pronosticato poche centinaia di metri e Nicola mi raggiunge tra pini mughi e torba, tra pietraie e ruscelli. Altro ristoro e altri "stop and go" per me. Da li ho cercato di tenere una corsa scorrevole ma attenta sapendo che oltre al rischio caduta mia aspettavano gli ultimi 6 km  di gara, tutti pianeggianti e totalmente sotto il sole. Incredibilmente ho raggiunto la Val Giralba senza danni, senza cadute e senza intoppi! Questo mi ha molto motivato ed infatti, attraversata la strada asfaltata eccomi sulla ciclabile con il Garmin che mi segnalava un passo veramente buono nonostante la stanchezza accumulata. Sono riuscito a tenere una andatura sui 4'40''/km anche nei punti più fastidiosi come le leggere salite che precedevano il palaghiaccio. Troppa era la voglia di migliorare il tempo fatto nel 2012 (3:44:40 ) e l' entusiasmo mi stava aiutando non poco. Purtroppo non ero più stato raggiunto da Nicola che nel frattempo era caduto procurandosi anche delle ferite ma per fortuna non eccessivamente pesanti. All' ultimo chilometro ho capito che potevo aumentare un po' il passo e nemmeno l' ultima salita ha potuto rallentarmi! Curva a sinistra sull' ingresso del palaghiaccio tra applausi e le urla degli spettatori e gara chiusa in 3:41:58. Poco dopo ho visto Nicola tagliare il traguardo in 3:45:49 nonostante la caduta. La Camignada mi resterà nel cuore per sempre e sono felice di questa mia ultima partecipazione che ha segnato un miglioramento, seppur di soli 3 minuti ma era quello che mi bastava. Al palaghiaccio di Auronzo gli arrivi sono proseguiti fino al tardo pomeriggio in un clima di festa davvero bello.
Pasteo vi saluta e vi augura good run

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