Corri se puoi, cammina se devi e striscia se serve...ma non mollare mai!!!

sabato 6 dicembre 2014

E intanto il tempo se ne va...

Domenica scorsa si è chiusa, con la Firenze Marathon, una annata podistica davvero unica...almeno per me! Dodici mesi  davvero difficili da scordare dove non vi è stata gara in cui non abbia migliorato! Dalle maratone di Treviso e Firenze dove ho portato il mio PB da 3:18:42 a 3:13:48 prima e 3:12:06 dopo. Le corse in montagna hanno avuto gli stessi risultati con netti miglioramenti in ogni occasione per non parlare dei Grand Prix dove sono riuscito a correre sotto ai 4'/km arrivando ai 3'38''/km il 14 settembre a Pordenone. PB su PB che a me non hanno cambiato poi più di tanto la vita anzi! Resto convinto che il divertimento sia sempre da mettere al primo posto senza farsi tanti viaggi mentali. Penso che tanto, se si doveva diventare dei campioni, lo si sarebbe già diventati prima! Credo che ci dobbiamo convincere, noi amatori, che il benessere ed il  divertimento deve restare l'unica vera prerogativa di questa passione che riesce ad entusiasmarci e renderci partecipi domenica su domenica, gara su gara  partecipi in una condivisione davvero speciale. Dedico a tutti voi, amatori e appassionati, ogni risultato realizzato quest' anno che con voi condivido puntualmente di domenica in domenica.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 30 novembre 2014

Firenze Marathon 2014: fai della tua vita un sogno!

E' da una camera di hotel che scrivo, stanco, dolorante ma con tutte le emozioni vissute lungo i 42 km ancora fresche, intense e pronte da raccontare! Mattinata calda in terra toscana troppo calda e nonostante una leggera pioggia notturna la temperatura é risultata alta fin dalle prime ore del giorno. 14° C alle 7 non é poca roba specialmente se si pensa che le previsioni prevedevano un netto aumento verso metà giornata. Quasi 11.000 partecipanti che non sono stati poi tanto a riempire la zona dello start ed animare l'evento. Alle 9:20 il via con il classico countdown dello speaker e tutti hanno iniziato il loro percorso verso il traguardo. Correre a Firenze da un po' il sapore di stare sempre sulla cresta dell' onda in quanto c'é sempre un borgo pronto ad attendere gli atleti ed incitarli. Anche quando sembra che tutto sia finito, che non ci sia più nessuno ecco una svolta e di nuovo di corsa lungo due ali di folla. Personalmente sono partito più forte del solito cercando di tenere un ritmo sui 4'25''/km e pur consapevole che non sarebbe stato semplice ho preferito giocare a fare "l'atleta" mettendoci anima e cuore, anzi buttando spesso il cuore oltre all'ostacolo. I primi km molto caotici, come sempre qui a Firenze, causa i "soliti" che partono davanti senza avere le referenze. Le gambe giravano che era una bellezza ma la strada era ancora lunga e bisognava ragionare molto. Il Parco le Cascine é scivolato via senza problemi mentre il passo medio era inchiodato sui 4'25''/km quindi tutto come da programma. Splendido come sempre il passaggio per Porta Romana e anche li molta gente a festeggiare il passaggio dei podisti. La mezza maratona l'ho passata in 1.34:27  quindi tutto stava filando come speravo. I km sono continuati a sommarsi senza fastidi e il muro dei 30 km non si é fatto sentire più di tanto. E' per questo che anche stavolta ho deciso di provare la tecnica dell'azzeramento del Garmin e partire negli ultimi 10 km come fosse un' altra gara, un' altra storia! Incredibilmente ho iniziato ad aumentare che quasi quasi ci stavo anche credendo di chiudere sotto le 3:10:00 ma i conti si devono fare con l'oste non senza! 33°, 34°, 35° tutto benissimo ed il passo addirittura in progressione ma é stato poco dopo che ho iniziato a sentire i muscoli delle gambe indurirsi e tutto é iniziato a diventare sempre più difficoltoso. "Qui ti salvi solo con l'esperienza-mi dicevo-cerca di tenere fresca la mente e ragiona!". Infatti le difficoltà stavano iniziando a diventare metro dopo metro sempre maggiori e qui ho preso la decisione di spegnere il GPS e correre meglio possibile e basta! I passaggi per il centro storico sono stati come sempre da brivido mentre la stanchezza ormai era alle stelle. Al 41° km ho iniziato ad accelerare spinto dalla musica che arrivava dal finish e dalla voce dello speaker che accoglieva i runners. Non so dove sia riuscito a trovare quell'energia ma ho ripreso a correre come all'inizio. Arrivato in piazza Santa Croce vedo il traguardo e chiudo la mia maratona in 3:12:06 realizzando il nuovo PB. Non riesco a descrivere le sensazioni che ho provato in quell'istante, so solo che ho pianto come al solito perché certe cose non hanno smesso di farmi provare emozioni fortissime e splendide. "Fai della tua vita un sogno e fai dei tuoi sogni una realtà" chiosava lo speaker poco prima della partenza e credo che questa frase sia un po' la sintesi della mia 25^ maratona.  E' da una camera di hotel che scrivo con le emozioni che ancora non si sono spente in una domenica di novembre che di sicuro difficilmente scorderò.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

martedì 25 novembre 2014

Firenze marathon 2014: un sondaggio podistico

Il sondaggio chiuderà venerdì 29 novembre alle ore 20

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sabato 22 novembre 2014

Fare sport è una fatica senza fatica

Cosa ci spinge a uscire e correre con qualsiasi condizione meteo e con temperature non sempre miti? Cosa ci aiuta a rendere splendido correre anziché stare sul divano o in un bar? Qual è l' aneddoto per capire dove un podista regolare trovi sempre gli stimoli per non fermarsi mai? Secondo me la risposta a questi quesiti è una sola:la passione! Passione pura, passione coinvolgente, passione che limita i limiti o passione che semplicemente ci fa stare bene. Oggi ho concluso la mia preparazione per la maratona di Firenze che si correrà domenica prossima, l' ennesima preparazione per l' ennesima maratona. Sarà la mia 25^ maratona, la terza in terra fiorentina ma come sempre la vivo come fosse la prima. Obbiettivi ce ne sono ma come sempre mi riservo di correre la gara prima di parlare tanto e magari anche a vanvera perché 42 km e 195 metri sono molti, troppi ed io sono troppo scarso per permettermi dei pronostici. Certo che come in ogni altra occasione ho fatto tutto ciò che potevo per prepararmi al meglio e questa è già una vittoria personale tenendo conto che il mio lavoro non è che sia proprio così leggero. Sta di fatto che tra 7 giorni sarò a Firenze e mi giocherò le carte che avrò a disposizione per correre nel migliore dei modi. In fondo in fondo, come disse Gabriele D’Annunzio, "fare sport è una fatica senza fatica" ed io aggiungo che è la passione a rendere tremendamente vera questa frase. Ora mi aspetta una settimana di scarico, sentita, dovuta, attesa, meritata e necessaria poi sarà Firenze Marathon. Il countdown è già iniziato.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 16 novembre 2014

27^ Corsa dello sport-Mosnigo (Tv)

Dire che oggi i veri protagonisti della corsa sono stati il fango e l' acqua risulta davvero troppo riduttivo. Era anche logico direte ma credetemi: mai si avrebbe pensato a tanto. La 27^ edizione della marcia podistica "Corsa per lo sport" ha avuto molto seguito nonostante le piogge degli ultimi giorni e nonostante la fitta nebbia che alle 8 rendeva davvero minima la visibilità. Per la legge della compensazione man mano che si avvicinava l' ora dello start il sole ha preso il sopravvento e alle 9 la giornata è risultata davvero splendida. Il via nel piccolo centro di Mosnigo (TV), paese della valle del Piave e teatro dei combattimenti della Grande Guerra. Il serpentone si è allungato subito e dopo 3 km ecco che tutti hanno potuto capire per bene quali condizioni si sarebbero dovute affrontare da li in poi. Fango, pozzanghere di acqua, rivoli di acqua e ancora fango! Personalmente non mi dava troppa noia, o meglio, l' unico pensiero era quello di non cadere, non farmi male o prendermi una bella storta. Attorno a me Ferdinando Villanova, Michele "Fox" e John de Facci mentre Gigi "Transenna" è rimasto  un po' più dietro visto il suo momento di poco allenamento. Via via anche Ferdinando e Fox sono rimasti indietro e così con John ho proseguito nei km. Correre con John significa chiacchierare senza sosta. Il fatto è sembrato sbalordire qualche runners che sentendoci ci ha sbottato:"ma come fate a parlare e correre in questo modo!?!!?". Ovviamente ci siamo fatti una bella risata mentre i km erano andati via veloci e senza nemmeno fare rumore. Ultimo tratto faticoso ma è stato per lo più il sole caldo a creare qualche noia mentre un ultimo km corso con un netto cambio di ritmo ci ha proiettati sotto al traguardo in 1:33:27. Per essere precisi però bisogna dire che il mio Garmin ha rilevato che alla mezza maratona mancavano ancora 497 metri. Bella corsa e buone sensazioni. La preparazione verso Firenze è ormai alle battute finali ed io ormai non sto più nelle scarpe!

Pasteo vi saluta e vi augura good run

lunedì 10 novembre 2014

Acqua come sudore...

"L' acqua che passa fra il fango di certi canali,  tra ratti sapienti e pneumatici e ruggine e vetri..." cantava Francesco Guccini nella canzone Acque. Credo che in questo weekend, da nord a sud, quasi ogni podista abbia avuto come colonna sonora il tintinnio delle gocce di pioggia battente addosso e per terra. Il classico splash che fanno le suole delle scarpe dentro ad una pozzanghera. Ieri mi aspettavano 34 km mentre le colline trevigiane erano avvolte dalla foschia. Che non sarebbe stato un' allenamento semplice lo si aveva capito ben presto dato che alle 8 le precipitazioni hanno iniziato ad aumentare! Le Prealpi trevigiane nemmeno si vedevano e l' unico fattore favorevole era il clima tutto sommato mite. Con me stavolta Cristian "beagno" che come il sottoscritto sarà presente alla Firenze Marathon del 30 novembre. "Quelli che ci vedono penseranno che siamo fuori!" mi ha ripetuto più volte Cristian mentre io gli descrivevo le zone che si passavano. L' intenzione era di correre sui 4'30''/km ma al di la di qualche tratto più veloce ci si è stabiliti su un PM di 4'45''/km che viste le condizioni metereologiche non era affatto male. Verso il 15° km, circa si era a Farra di Soligo, sembrava che la pioggia potesse dare un minimo di tregua ma la sensazione è durata ben poco! Al 20° km infatti ha iniziato a venire giù il mondo mentre due "pirla" continuavano a correre armati solo di GPS e Camelbak. Al 28° km le fatiche di una breve salita di un sottopasso dava l' esatta dimensione delle difficoltà mentre ormai arrivati a Falzè di Piave avevamo davanti la parte finale. Ormai la pioggia non ci dava nemmeno più fastidio e dopo uno strappo al 33° km su una salita di 300 metri bella ripida eccoci chiudere l' allenamento di 34 km in 2:42:06. Così l' ultimo "lungo" è andato e adesso non ci manca altro che fare un breve periodo di mantenimento. Tornato a casa, sotto la doccia ed in testa ancora la canzone di Guccini:"Ma l' acqua gira e passa e non sa dirmi niente di gente, me, o di quest' aria bassa, ottusa e indifferente cammina e corre via lascia una scia e non gliene frega niente..."

domenica 2 novembre 2014

Giro ancora per strada...

Archiviata la Venicemarathon mi aspettava una settimana molto delicata. Sulla carta c'erano altri 7 giorni di carico ma ho preferito ascoltare le sensazioni, allenandomi cercando più il recupero che chissà che altro. Ne sono conseguiti 3 allenamenti tra martedì, mercoledì e giovedì che mi hanno fatto capire di stare ancora molto bene, correndo senza affanni e anche sui ritmi che solitamente riesco a tenere. Oggi però c'era un lungo di 30 km ad attendermi e lo si sa che queste distanze non sono mai facili. Partito dal mio paese, Barbisano (Tv), ho optato per un classico anello con i primi 15 km a costeggiare le colline. Mattinata decisamente  freddina ma erano previsti 15° C verso le 10 quindi temperatura ottima per correre. La parte iniziale é stata decisamente sofferta e non nego che ad un certo punto ho pensato addirittura di accorciare la distanza finale e portarla sui 21 km. Sui campi intanto cacciatori qua e la che sparavano a dei fagiani inerti non so neanche con quale soddisfazione! Dopo il 12° km le gambe hanno iniziato a girare meglio e da qui la decisione di proseguire verso i 30 km finali. Splendido il passaggio per la zona dei Palù di Sernaglia della Battaglia mentre ormai il mio "viaggio" giungeva alle battute finali. Allenamento chiuso in 2:25:11 con 30 km corsi meno veloci del solito ma non mi devo lamentare! La maratona di Venezia è stata decisamente recuperata e adesso arriva la settimana più impegnativa di tutta la preparazione. Firenze ormai è molto vicina...

Pasteo vi saluta e vi augura good run

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