Corri se puoi, cammina se devi e striscia se serve...ma non mollare mai!!!

lunedì 2 marzo 2015

Trevisomarathon 2015: correre una maratona è un'emozione grandissima

 
Correre una maratona è un' emozione grandissima e le emozioni, successivamente, si trasformano in ricordi. Ricordi indelebili di momenti, attimi, di volti e di sorrisi, scorci paesaggistici che si stampano in memorie fotografiche che non si cancelleranno mai. Conegliano vestita da festa per la partenza della 12^ edizione della maratona di Treviso, "la maratona dietro casa", come amo chiamarla io, la maratona dove tutto è cominciato per me e per molti che come me "giocano" a fare gli atleti.  Una passione splendida, quella del podismo che ancora mi affascina e affascina dato che i praticanti sono sempre in aumento. Ma torniamo a ieri nei pressi dello start! Grande clima di festa con i miei amici podisti di sempre tra una barzelletta e l' altra a stemperare tensioni e agitazioni. Con Gigi "transenna", Ferdinando & Patrizia, la Manuela, Michi "Fox", John De Facci e tantissimi altri amici podisti con i quali si è riso e scherzato, chiacchierato e discusso prima del via. E' bello vedere come lo sport unisca le persone, lo sport vero, quello pulito, quello che in mezzo a 1000 impegni si riesce sempre a trovare la forza per praticarlo. Poco prima dello start ritrovo dopo tanti anni Fabio Rossetto col quale ho scambiato qualche chiacchiera e poi poco prima delle 10 eccomi lì, nella seconda gabbia, a concentrarmi per partire il più rilassato possibile. Lo speaker Alex Geronazzo ha caricato tutti gli atleti in un countdown ricco di emozioni...e poi viaaaa!!! "Questa è Trevisomarathon-gridava Geronazzo-questa partenza è già storia!". I primi km un tantino caotici tra gente che sorpassava e gente che andava davvero troppo piano per la gabbia assegnata. Verso S.Lucia di Piave tutto si è stabilizzato mentre il passaggio per il centro del "paese delle fiere" ha offerto un colpo d'occhio che è risultato solo un piccolo antipasto di ciò che lungo il percorso ci si sarebbe trovati. Ponte della Priula ad esempio con un continuo di applausi e di grande partecipazione. Come me fin dall' inizio Andrea Armellin del team Per correre il Sile. Tutt' intorno tantissima gente che incitava e i tantissimi miei "tifosi" ad osannami metro dopo metro regalandomi brividi che non so descrivere. "Sei più conosciuto dei top runners" dirà successivamente Armellin mentre io continuavo a dire che i chilometri andavano via veloci veloci. Il passo stabile sui 4'25''/km e le gambe che giravano a 1000. Anche il passaggio a Nervesa della Battaglia e Arcade tra la folla di spettatori che ci ha fatto sentire dei veri eroi e ancora quel:"vaiiii Pasteooooo....grande Pasteoooo- o più semplicemente-Pasteoooooooo" a farmi sentire importante anche se solo per un giorno, anche se solo per 42 km e 195 metri! I brividi a quel punto hanno iniziato a fare le ripetute lungo la schiena, passando per le braccia e arrivando fino all' anima! Correre  una maratona è un'emozione grandissima anche e soprattutto per questi motivi! Il passaggio alla mezza maratona ha fatto registrare il tempo di 1:34:21 quindi tutto ottimo veramente. Al ristoro del 25° km perdo un po' il passo per bere l'acqua e Armellin mi sfugge di un centinaio di metri. Cerco di usare la testa e senza recupere il distacco troppo in fretta programmo un recupero in 3 km. Il passaggio a Povegliano è stato un altro bagno di folla, il popolo di Povegliano è sceso tutto in strada e anche lì altra botta di brividi! Al 32° km ecco ancora una volta la scelta di azzerare il Garmin e proseguire negli ultimi 10 km come se fosse un' altra gara. Nei pressi di Villorba, eravamo circa al 35° km, continuavo a vedere Andrea Armellin avanti di 200 metri ma il mio passo era decisamente più pesante di prima. Decido di usare la testa evitando il crollo che negli ultimi 5 km mi ha visto esausto alla Firenze Marathon dello scorso novembre. "Respira Pasteo-mi dicevo-recupera le forze e tieni la testa bassa!". Ho azzerato il Garmin ad ogni km cercando di chiudere sempre più vicino possibile al passo di 4'30''/km ma non sempre è stato fattibile. Ormai non sapevo nemmeno dov'ero ma intuivo che tutto sommato non avevo avuto crisi ma che era stato solo un momento di stanchezza. "Respira Pasteo" mi dicevo ed io ho respirato. "Testa bassa e denti stretti Pasteo" e così è stato. Correre  una maratona è un'emozione grandissima anche per la sofferenza degli ultimi chilometri dove esce la forza di carattere, dove le chiacchiere non servono perché quando ti trovi lì devi solo correre il meglio possibile...e basta! Al 39° km inizio a commuovermi come al solito! "C@zzo Pasteo la smetti di fare la femminuccia???-mi dicevo ormai in uno stato di delirio mentale-corri Pasteo corri altrimenti sei solo chiacchiere e distintivo...sei solo chiacchiere e distintivo!". Poco prima del 40° km riconosco Massimo Trevisi e anche da parte sua non è mancato un sonoro:"Vaiiiiiii Pasteooooooo" mentre ormai la confusione mentale era arrivata al top. Gli ultimi due chilometri li ho corsi a denti strettissimi, ero molto sfinito e comprendevo che avevo dato il massimo ma c'erano ancora delle centinaia di metri da fare e che andavano fatti! Poco distante sentivo le voci degli speakers che animavano la zona del traguardo e così ho iniziato ad accelerare. Davanti a me avevo porta S.Tommaso e dopo la svolta a sinistra ecco il traguardo e la mia corsa che si fà falcata e che diventa poi sprint finale! Vania Carnio su Facebook ha scritto nel mio profilo:"Grande Pasteo.... Vestio de rosso e a bombazza gli ultimi 100 mt te me pareva l'uomo torcia...te ndea tant fiss che te fea fin fum..." racchiudendo perfettamente in una breve frase quei miei ultimi metri di gara. Appena terminata la mia corsa ecco Andrea Amellin che mi ha aspettato e la nostra giornata da "atleti" si è conclusa con un grande abbraccio commosso e intriso di lacrime che difficilmente verranno scordate. Correre una maratona è un'emozione grandissima anche e soprattutto per queste cose perché sono proprio queste piccole grandi gioie che commuovono e appassionano in un susseguirsi di attimi che ci fanno sentire vivi! Ringrazio infinitamente Armellin per i quasi 30 km corsi insieme. Per la cronaca ho anche registrato il mio nuovo PB concludendo la gara in 3:11:07 un' emozione in più da ricordare.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

domenica 1 marzo 2015

Trevisomarathon 2015: correre una maratona è un'emozione grandissima (anteprima)

Stanco dalla gara corsa oggi scrivo solo una breve anteprima del post che pubblicherò domani sera. Correre una maratona è sempre un' emozione grandissima che ancora non mi ha stancato. Brividi che lungo i 42 km e 195 metri continuano a regalarmi attimi e momenti davvero bellissimi. Oggi è stata un' altra esperienza, una nuova prova, una nuova serie di ricordi magnifici che mi hanno portato anche ad un nuovo personale best. 3:10:07 il mio time finale... in un susseguirsi di km davvero unici. Domani il post con il racconto della gara.
Pasteo vi saluta e vi augura good run

sabato 28 febbraio 2015

Trevisomarathon 2015: i risultati dei sondaggi

Domenica scorsa ho lanciato 3 sondaggi riguardanti la Trevisomarathon che domani vedrà la sua 12^ edizione. Ecco i risultati che i lettrori del blog hanno fatto registrare.


domenica 22 febbraio 2015

Trevisomarathon 2015:il countdown parte oggi

Ultima domenica di allenamento in vista dell'imminente Trevisomarathon che tra 7 giorni sarà la protagonista assoluta dell'intera Marca trevigiana. I paesi e le cittadine che verranno toccate dal percorso sentono già l' evento mentre tutti i partecipanti ormai sono in fremita attesa. "Il dado è tratto" come disse Giulio Cesare e adesso non resta che riposare in una settimana di scarico buona solo per immagazzinare energie e recuperare lo stress psico/fisico. Personalmente oggi ho optato per un allenamento solitario di 16 km progressivi con gli ultimi corsi tranquillamente sui 4'20''/km sotto una leggera ma insistente pioggia che mi ha accompagnato lungo tutta la durata della corsa. Nella mia mente i pensieri si sono rivolti ovviamente alla maratona di Treviso, la "maratona dietro casa" come amo definirla io tra paesi molto conosciuti e la gente che mi conosce quasi dappertutto e che mi regala sempre grande tifo, tantissima simpatia e stima. Sarà magari frutto dell' immagine che in questi 10 anni di maratone sono riuscito a dare, degli esempi ai quali molte persone mi affiancano o più facilmente alla semplicità e umiltà che continuo ad avere come caratteristiche personali. Già...semplicità e umiltà che in un mondo come quello del podismo sembrano dissiparsi in fretta, basta anche un minimo risultato, anche il più normale per scordarseli. Oggi tra i ricordi sovvenuti sicuramente la mia prima maratona in quel 12 marzo 2006 con raffiche di vento e fiocchi di neve. Vittorio Veneto sembrava una ghiacciaia mentre i tanti partecipanti dei ghiaccioli. Al contrario invece l'edizione 2008 con il grande caldo che già nelle ore che precedevano la partenza faceva sudare gli atleti. La pioggia e vento del 2009 chi non se la ricorda? Dall' attesa dentro alle gabbie fino all' ultimo metro tra uno scroscio di pioggia continuo e venti che ti spostavano di qua e di là. Tanti, tanti, tantissimi sono stati i momenti riaffiorati stamattina che non potrei mai raccontarli tutti altrimenti ci vorrebbero due giorni ma alla fine mi hanno fatto venire un' idea, fare una piccola serie di sondaggi per vedere come affronterete la vostra Trevisomarathon e anche qualche altra curiosità. Se ci state e avete 5 minuti ecco le domande:

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Sabato alle ore 16 verranno pubblicati i risultati dei sondaggi
Pasteo vi saluta e vi augura good run

giovedì 19 febbraio 2015

E' visibile anche su You Tube il DVD del "Viaggio Podistico"

Il DVD del "Viaggio Podistico" da Barbisano (Tv) fino all'adunata degli alpini svolta  a Pordenone nei giorni 9, 10 e 11 maggio 2014 è visibile da ora anche su You Tube. Buona visione...

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