Corri se puoi, cammina se devi e striscia se serve...ma non mollare mai!!!

mercoledì 16 aprile 2014

Viaggio Podistico:presentazione del percorso

Intro
Andare a piedi fino all'adunata é tradizione alpina. Ci tengo a precisare questa cosa in quanto voglio assolutamente sottolineare che io non ho inventato nulla di nuovo ma solo, da alpino, ho deciso di organizzare una impresa atletica per onorare l' evento che si volgerà il 9,10 e 11 maggio. All'inizio, valutando le opzioni, pensavo ad un percorso semplice e breve. Facendo due conti bastava fare un itinerario tra i campi della pianura trevigiano/pordenonese per raggiungere l' adunata con "solo" 50 km e senza dislivelli. Mi é bastato poco però per abbandonare questa scelta e rielaborare tutto quanto! Allora ho pensato che la montagna é in simbiosi con gli alpini, i sentieri, i boschi, le rocce e gli infiniti panorami che si godono solo dopo aver faticato e sudato tra salite impervie. Partendo da questo presupposto ho messo insieme un tracciato lungo poco più di 90 km con 3323 metri di dislivello positivo e 3435 di negativo (dati Garmin). Pensando ai vari passaggi tra paesi e località ho pensato di chiamarlo "Viaggio Podistico" perché in effetti sarà un vero e proprio viaggio lungo poco più di  90 km a piedi tra corsa e camminata.
Il percorso
La partenza dal paese di Barbisano (Tv) la sera di venerdì 9 maggio dal locale Canyon Pub é prevista per le 22:30. Un gruppo di atleti alpini partirà in direzione Refrontolo tramite via Toti Dal Monte. Dopo aver passato loc. Federa la comitiva transiterà per via D.Capretta. Dopo la piccola piazzetta ci si addentrerà nella collina verso loc. Mondaresca. Si inizieranno ad affrontare le prime vere salite che però saranno brevi. Dalla Mondaresca si scenderà verso Corbanese proseguendo per le Perdonanze. Altri tratti di salita con successiva discesa su Ceneda prima e Vittorio Veneto poi. In pratica da qui finisce la parte collinare ed inizia quella di montagna. Raggiunto il Santuario Madonna della Salute infatti saranno i sentieri e gli sterrati a farla da padrone tra grotte scavate a mano e panorami unici. Molto suggestivo ed emozionante sarà il passaggio alle grotte del Calieron che precederà  Borgo Sonego. Da qui si procederà per 30 km totalmente in mezzo al bosco fatta eccezione per il brevissimo attraversamento in loc. Crosetta  (Pn) Cansiglio. Sempre in salita e con pendenze non facili si cercherà di guadagnare il Cansiglio che si raggiungerà al 41° km circa. Seguendo successivamente il sentiero 991, ex confine della Serenissima, tra cippi storici datati anche 1690 si raggiungerà dopo un tratto di salita immersa nel bosco il rif. Maset fino al Col dei Scios. Raggiunta casera Campo si proseguirà in discesa su un breve tratto asfaltato per svoltare a sinistra e affrontare una breve ma ripida salita su sentiero che ci porterà a Piancavallo (Pn). Passata la località sciistica si potrà dire che le salite saranno finite ma non le fatiche. Infatti si scenderà tra sterrati e sentieri impegnativi che in 15 km circa ci porteranno ad Aviano. Proseguendo lungo la SP7 di passerà dopo qualche chilometro a Roveredo in Piano per  giungere poi alle porte della città di Pordenone. Ultimi chilometri verso il centro storico e in piazza XX settembre il nostro viaggio troverà la sua conclusione.

La festa della partenza
Al Canyon Pub di Barbisano (Tv) ci sarà una vera e propria festa! Invitiamo tutti gli appassionati e simpatizzanti a festeggiare la  partenza della comitiva. Paolo, Davide e lo staff del Canyon Pub vi aspettano con le loro specialità.
DATA: venerdì 9 maggio 2014
LUOGO: Canyon Pub via Barbisanello N° 3 Barbisano (Tv)
RITROVO: ore 20
PARTENZA: ore 22:30

domenica 13 aprile 2014

Viaggio Podistico:una notturna da brivido!

"Hei notte, che mi lasci immaginare, fra buio e luci quando tutto tace..." canta Francesco Guccini in una delle sue ultime canzoni pubblicate e devo dire che molte delle frasi di questo brano, Canzone di notte N°4, mi sono sovvenute mentre con Nicola Nardi si provava circa il primo terzo del percorso del Viaggio Podistico. Partiti alle 19 di venerdì sera, dopo una giornata di onesto lavoro, affaticati ma molto motivati e decisi a capire quali problematiche si andrà ad affrontare la sera del 9 maggio. Lasciato il paese di Barbisano non abbiamo avuto grosse difficoltà nei primi 25 km complice anche l' imbrunire che per molti tratti ci concedeva una visibilità tutto sommato decente. I primi momenti nei quali si é intuito che c'era da stare attenti sono iniziati dal santuario Madonna della Salute. Il buio pesto infatti trasforma e confonde e l' attenzione era al massimo. Nonostante ciò due errori ci hanno fatto perdere tempo, energie preziose e questo sarà importante evitarlo perché sarà fondamentale riuscire ad arrivare al 75° km con ancora benzina in corpo. Abbiamo raggiunto Borgo Sonego dopo il suggestivo passaggio alle Grotte del Calieron. Una volta iniziata la salita verso il Cansiglio però la stanchezza ha iniziato a pesare fino a che, a 4 km da Loc. Crosetta, abbiamo deciso di tornare in dietro per evitare di eccedere. Avevamo più di 37 km fatti e almeno altri 10  per tornare a Vittorio Veneto e quindi la distanza sarebbe comunque stata notevole. Nella discesa verso Fregona qualche tratto corso con gambe dure, durissime ma nonostante ciò la testa é sempre rimasta lucida. Stanchissimi e nel pieno cuore della notte si camminava a passo spedito mentre ormai i km iniziavano ad essere tanti. Ultimi metri di nuovo in corsa mentre per assurdo Vittorio Veneto risultava più fredda del bosco e alle 2:30 abbiamo finito l' allenamento!

Una notturna da brivido con 48 km fatti in 7 ore e 20 circa. 2300 metri di dislivello positivo e altrettanti di negativo dal gps, dati che la dicono lunga sulle difficoltà che abbiamo affrontato. A casa, dopo la doccia, mentre stavo per addormentarmi sentivo ancora quella canzone di Guccini risuonarmi in testa:"hei notte, che mi lasci immaginare, fra buio e luci quando tutto tace  i giorni per la quiete e per lottare  il tempo di tempesta e di bonacce  notte tranquilla che mi fai trovare forse,  la pace".
Abbiamo anche girato dei filmati che come di consuetudine vi proponiamo. In notturna ovviamente non si sono potute girare immagini nitide ma credo che sarà suggestivo vederle perché riescono a trasudare emozioni, timori e impressioni .
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

domenica 6 aprile 2014

40 km sulle Prealpi Trevigiane tra creste e cime

Correre sotto la pioggia é una situazione che di solito si affronta facilmente in pianura ma allenarsi invece con pioggia, vento e freddo sulle Prealpi Trevigiane tra creste e cime diventa davvero una missione avventura. Con Nicola Nardi e Mauro Marchi infatti ci siamo ritrovati prestissimo come consono nelle ultime settimane per partire da Miane e percorrere un anello davvero tosto sulle montagne di casa. Armati di Camelbak e tanta passione mentre la pioggia intanto si intensificava man mano che si proseguiva. L'alba è arrivata come manna dal cielo mentre ci si addentrava nel bosco della Via delle acque di Cison di Valmarino. Nonostante le condizioni meteo per nulla favorevoli la bellezza naturalistica dei luoghi che si stavano passando ci aiutava non poco a stringere i denti e andare avanti! Giunti sul Bosco delle Penne Mozze la pioggia si è fatta molto più battente ed il vento stava iniziando a creare molti fastidi. Dopo aver affrontato il sentiero Costa del vent siamo arrivati ai Loff, splendido bivacco incastonato sotto il "Crodon del gevero" di Valmarino. A questo punto il vento stava veramente creando forti disagi. Correndo lungo le creste infatti si era totalmente esposti alle intemperie e molti sono stati i momenti in cui sembrava impossibile andare avanti. Giunti sotto il Col de Moi la decisione di non salire in cima ma di optare per il sentiero 2 che porta a Praderadego. Scelta azzeccata e dopo qualche chilometro eccoci ai 910 m.s.l.m. di Praderadego. Tanti erano i km fatti fin li ma ancora di più erano quelli che avevamo ancora davanti! Ancora sotto la pioggia abbiamo puntato il monte Canidi e una volta raggiunta la malga, brevissimo break per poi ripartire verso il monte Crep. Davanti a malga Mont finalmente la pioggia ed il vento ci hanno dato un po' di tregua. 25 km corsi fin lì e altri ancora da fare ma il gruppo si è dimostrato forte e nei momenti di difficoltà davvero molto unito! Ad un certo punto Nicola ci ha insegnato un nuovo sentiero come variante alla strada che solitamente si fa per andare al rifugio Posa Puner. Un breve tratto tra bosco e panorami da urlo che ci hanno fatto davvero restare a bocca aperta! Raggiunto il rifugio abbiamo dovuto affrontare 3 km circa di strada totalmente innevata mentre la pioggia nel frattempo aveva ricominciato a cadere! Momenti di grande fatica mentre il beep del Garmin segnalava che erano 30 i km corsi. Giunti finalmente all'imbocco del sentiero 989 che porta al Santuario Madonna del Carmine eccoci con gambe stanche ma mente lucida a scendere su un sentiero tecnico. scivoloso, insidioso ma splendido veramente!

 Ultimi km su asfalto e arrivo a Miane con 40 km abbondanti sulle gambe in 5 ore e 45 minuti. I dati GPS dicono che il dislivello positivo è stato di 2200 metri e 2212 di negativo. Allenamento molto impegnativo ma importantissimo verso il 9 maggio, verso il nostro "Viaggio Podistico" che da Barbisano ci porterà a Pordenone. Prossimamente ci sarà la presentazione del percorso. Restate in contatto. Nonostante il mal tempo abbiamo realizzato un video. La pioggia non ha permesso buone riprese ma ve lo consiglio ugualmente in quanto racchiude in 10 minuti tutto quello che abbiamo dovuto affrontare.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

domenica 30 marzo 2014

Viaggio Podistico:mappato il tratto da Vittorio Veneto a Piancavallo

Secondo appuntamento con la mappatura del percorso "Barbisano-Pordenone" verso l' adunata. Il percorso a questo punto inizia veramente a farsi più che interessante. Non conoscendo eccessivamente i sentieri e sterrati che da Vittorio Veneto portano in Cansiglio ho chiesto la collaborazione a Moreno Piccin che in pratica è una "mappa vivente" di questi luoghi. Con noi si é aggiunto anche Andrea Cecchetto oltre al "sempre presente" Nicola Nardi. Partiti da Vittorio Veneto alle 6 di mattina non abbiamo impiegato poi tanto a ritrovarci in mezzo alla natura su sentieri splendidi. La grande passione che Moreno trasudava sapeva di sport, natura e di grande rispetto per quest' ultima mentre metro dopo metro ci spiegava storie e aneddoti legati alle località che si stavano percorrendo. Il passaggio per le Grotte del Calieron è stato veramente molto suggestivo come suggestiva è stata l' ascesa in loc. Crosetta (Cansiglio) tra panorami mozzafiato goduti anche grazie al cielo terso. Giunti in Cansiglio però sono bastati pochi chilometri per capire che le cose stavano per cambiare radicalmente! Imboccato il sentiero 991 abbiamo iniziato a trovare neve e passo dopo passo il manto cresceva sempre di più. Raggiunto il rif. Maset si sperava che le cose migliorassero dato che il
versante sarebbe stato per lo più soleggiato ma così non è stato. Ne sono derivati circa 20 km di cammino che non sono stati per nulla semplici ma l' obbiettivo era arrivare a Piacavallo (Pn) e quindi c'era solo da stringere i denti e andare! I piedi erano ghiacciatissimi mentre il sole ci cucinava il corpo! Sembrava una presa in giro ma era tutto vero! Si passava infatti da zone al posterno, quindi ghiacciate, ad altre esposte al sole con conseguente neve umida e temperatura più alta. Come al solito quello che ci aiutava sotto il profilo mentale era la natura sempre affascinante e sempre imponente. La vista sulla valle di Aviano e Roveredo in Piano era sbalorditiva ma la neve invece di diminuire continuava ad aumentare. Siamo arrivati ad un punto in cui ci saranno stati due metri di manto bianco!!! Giunti a Casera Campo abbiamo finalmente visto e  realizzato che da li a breve la situazione sarebbe cambiata e così abbiamo proseguito. Alla fine, dopo l' ultima salita su sentiero,  siamo giunti a Piancavallo dopo 38 km.
Abbiamo affrontato un dislivello positivo di 2160 m
mentre quello negativo é stato di 1020 m correndo dove possibile, camminando dove non si poteva fare altro e impiegando 7 ore e 52 minuti. Ad attenderci c'era la Manuela che era veramente entusiasta di aver dovuto attendere in nostro arrivo! Avventura con la A maiuscola quindi e mappati finora 60 km. Questo ne consegue che la proiezione di 90 km finali sembrerebbe azzeccata ma solo domenica prossima si sapranno le informazioni con maggior certezza dato che verrà completato tutto il percorso con la tratta Piancavallo-Pordenone. Restate in contatto quindi se volete seguire questa nostra iniziativa.


Altimetria del tratto Vittorio Veneto-Piancavallo

Ho anche girato un video della durata di circa 10 minuti ma che  racchiude tutta la splendida e faticosa giornata. Ve lo consiglio soprattutto a chi ama il trail.



Pasteo vi saluta e vi augura good run!

sabato 22 marzo 2014

Viaggio Podistico: i ragazzi sono in giro!

Mattinata dedicata al trail con la partenza iniziata sotto una leggera ma fastidiosa pioggia. Oltretutto dal paese di Follina 191 (m.s.l.m.) c'era in programma una ascesa fino al monte Crep (1370 m.s.l.m.) salendo così sulle nostre amatissime Prealpi trevigiane. In compagnia di Mauro Marchi, Nicola "Ddacola" Nardi e Stefano Frozza "Kenta" abbiamo iniziato questo tour che sulla carta non si presentava per nulla facile! Dopo i primi km corsi su asfalto eccoci subito sulla strada vecchia che da Miane porta al santuario Madonna del Carmine da dove il percorso si farà metro dopo metro sempre più interessante. All' imbocco del sentiero 989 tutto si è trasformato in "avventura" tra sentieri e sterrati davvero bellissimi. Arrivati al 10° km ci siamo trovati davanti ad una nuova strada taglia fuoco che subito ci ha lasciati a bocca aperta! Ci è sembrata buona come una bottiglia di Prosecco ad una festa di astemi! In pratica il sentiero sopracitato è stato letteralmente distrutto e sicuramente per un fatto economico non ben preciso! Infatti 100 metri più i alto c' è un' altra strada taglia fuoco!!! Raggiunta malga Mont abbiamo guadagnato la cresta del monte Crep dove ho realizzato che sono un po' invecchiato (ma c'erano dubbi?) La neve è stata la protagonista dei 5 km successivi con la discesa sul Troi del ciclamino che abbiamo fatto totalmente a stento. Arrivati a Praderadego abbiamo svoltato poi a destra e imboccato il Troi del Pindol un sentiero tecnico, scivoloso e molto impegnativo.

 
Altimetria Percorso delle Malghe. Per scaricare il file GPS clicca qui
 
Dopo qualche km abbiamo raggiunto il paese di Valmareno nella Valsana. Ultimi 2 km del percorso fino a far ritorno a Follina dove il nostro giro ha avuto fine. Siamo stati molto fortunati per quel che è riguardato le condizioni meteo. La pioggia ci ha sfiorato dandoci fastidio solo all'inizio e addirittura in cresta è uscito il sole. Sono stati 28 km molto impegnativi con  1542 metri di dislivello positivo e altrettanti di negativo. Oggi in programma c'era un bel allenamento in montagna e così è stato mentre nel prossimo week end mapperemo il tratto del percorso "Viaggio Podistico" Vittorio Veneto/Piancavallo. Il bello sta per arrivare! Abbiamo registrato dei filmati che sono diventati un video. Se siete amanti della natura e dello sport vi invito a guardare i 20' del riflesso filmato per intero.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

mercoledì 19 marzo 2014

Riconoscimenti Net-Parade

Qualche tempo fa ho inserito il mio blog su Net-Parade. www.net-parade.it è una classifica con oltre 40000 siti, blog e forum italiani. Permette di ricercare tra i siti presenti, nonché di votare il proprio preferito. Di ogni iscritto è disponibile una schermata di anteprima ed il parere del pubblico che ha giudicato il sito valutando la sua grafica, il suo contenuto, la qualità ed utilità. E' presente anche un tool per segnalare il proprio sito gratuitamente ai motori di ricerca in pochi passi.

All' inizio ero molto incuriosito da come si sarebbe sviluppata la classifica ma dopo un po' di tempo ho iniziato a non seguirla più in quanto credevo che il mio blog avesse perso buona parte degli interessi che nei
primi anni aveva suscitato. In breve tempo invece ho iniziato a ricevere notifiche da Net-Parade in cui venivo avvisato del continuo aumento dei voti e dei pareri che ne conseguivano. Divertito da queste notizie ho continuato a vedere giorno dopo, settimana dopo settimana che i voti aumentavano costantemente, dopo di che sono iniziati ad arrivare  dei riconoscimenti. Ringrazio tutti voi che continuate a seguire il blog e che alla fine vi divertite leggendo quello che scrivo. I risultati che ho ottenuto su Net-Parade sono soprattutto merito vostro! Riporto qui sotto i vari riconoscimenti ottenuti finora.

In classifica
siti web
Blog d'argento

domenica 16 marzo 2014

Viaggio Podistico:mappato il primo tratto!


Mattinata dedicata alla mappatura del primo tratto del percorso "Viaggio Podistico" che venerdì 9 maggio mi vedrà, con un gruppo di alpini e qualche simpatizzante, partire da Barbisano (Tv) e affrontare un viaggio lungo circa 90 km fino a Piazza XX Settembre nel centro di Pordenone cuore dell'87^ adunata degli Alpini . Era importante partire con il piede giusto e così é stato! In compagnia di Nicola Nardi ci siamo ritrovati di buonora con le colline velate da una sottile foschia.
La temperatura molto frizzante e giù! Via...verso quello che sarà lo scenario di una vera impresa. Un colpo al cuore senza ogni ombra di dubbio il passaggio sulle colline di Refrontolo dove gli smottamenti causati dalle piogge battenti di qualche settimana fa hanno lasciato segni profondi! Per chi conosce bene la zona é veramente un colpo al cuore! Abbiamo passato la loc. Mondaresca e l' agriturismo che la caratterizza. Poi é stato il turno di Corbanese, paese dai 1000 panorami. Abbiamo affrontato le salite sulla loc. Perdonanze ed ammirato i capitelli, la natura, la vista sulle Prealpi e respirato i profumi del bosco! Aria buona della quale i polmoni hanno saputo ben approffittare. Il successivo passaggio per la loc. Ceneda, il Duomo di Vittorio Veneto per giungere poi ai piedi del santuario Madonna della Salute. 24 km più o meno non proprio facili ma davvero splendidi. Abbiamo girato anche dei filmati che ho racchiuso in un video che vi proponiamo. Il primo tratto é mappato, ora andremo avanti di settimana in settimana e già nella prossima da Vittorio V. saliremo sul Cansiglio per mappare il percorso fino a Piancavallo (Pn). Speriamo che buona parte della neve si sciolga permettendoci di evitare ovvie problematiche. Se ci vuoi seguire anche su Facebook CLICCA QUI
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

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