Corri se puoi, cammina se devi e striscia se serve...ma non mollare mai!!!

lunedì 21 luglio 2014

Transcivetta 2014

Ultimi attimi di gara con Mauro Marchi più avanti di qualche metro e la ripida discesa nel tratto finale del percorso. Le gambe manifestano tutti i chilometri macinati con annessi dislivelli (3000 m. di D complessivo) ma ormai ci siamo è solo una questione di secondi! La gente ai lati urla, incita applaude e incoraggia mentre il sudore appesantisce gli indumenti. In quegli ultimi 50 metri qualche ripianto per non essere stato in grado di correre appena appena un pochino più veloce, quel tanto che sarebbe bastato per scendere sotto le 3 ore ma poco conta perché ormai i giochi sono fatti! Ma torniamo a 3 ore prima, torniamo alla partenza! Listolade affollatissima e la zona dello start presa d' assalto! Si vedeva che c'era più gente del solito stavolta e a parer mio 700 coppie come numero massimo erano anche troppe ma non c'era nemmeno il tempo per lamentarsi che davanti alla partenza della gara c'era già la ressa. Dietro ai top runners gente che ride, scherza, piccoli gruppi di atleti vocianti che urlano nelle orecchie mentre altri decisamente lontani dal peso forma davanti a tutti e con quale scopo proprio non si capisce ma ormai è questione di minuti! Alle 9 lo sparo e le 900 coppie hanno iniziato la loro avventura. Stavolta ero in coppia con Mauro Marchi che è molto più giovane di me e che arriva da 6 mesi straordinari tra ultra trail e percorsi sempre molto lunghi e impegnativi. Dopo pochi metri di caos generale ecco che il serpentone si allunga con la salita che anche se non difficile ha già iniziato a far selezione. Il rifugio Capanna Trieste arriva che nemmeno ce ne siamo accorti come pure il Vazzoler mentre le gambe girano che è un piacere! 1034 metri di D+ dalla partenza e ancora tanta strada davanti ma tanta era la voglia di continuare a sognare, troppa era la speranza di abbattere il muro delle 3 ore. Affrontata la rampa durissima dopo casere Favretti abbiamo proseguito sui sentieri che portano al rif. Tissi e nel breve tratto di pascolo si è riusciti a riprendere una corsa abbastanza sciolta. Nel Garmin avevo caricato la gara dello scorso anno dove con Michele "Fox" avevamo chiuso in 3:14:00 ogni tanto buttavo l' occhio per vedere se si era in vantaggio  o meno mentre la salita verso il Tissi si faceva sempre più dura. Mauro stava bene, tanto che riusciva a correre anche sulle salite più impegnative ma era un ritmo decisamente eccessivo per me e quindi abbiamo proseguito con un passo meno audace. Raggiunto il Tissi (1570 m. D+)  c'era l' incognita della neve ma tutto sommato abbiamo trovato una situazione "quasi" normale. A quel punto però ho iniziato ad avere qualche problema di vista. Non so di preciso per quale motivo ma usciti dal bosco che ha caratterizzato buona parte del sentiero verticale ho iniziato ad avere una sorta di appannamento forse dettato dal sole o dalle bianchissime chiazze di neve ma ho cominciato a scendere tra le rocce con pochissima sicurezza! Sicuramente complice di questa situazione è stato il ricordo di varie cadute tra i massi di montagna e quindi ne è scaturita una corsa decisamente poco veloce.
Mauro invece ne aveva da vendere e mi è molto dispiaciuto non essere stato in grado di stare al passo. Dopo quel breve tratto abbiamo iniziato ad affrontare la salita sul Col Negro puntando decisi alla forcella Piano (200 m. D+ dal Tissi). Siamo andati su davvero spediti con i primi tratti sui nevai e tantissima gente a fare un tifo incredibile! Dopo la forcella Piano eccoci puntare al lago Coldai con la forcella Coldai che decreta la fine delle salite! Per la prima volta ho guardato il cronometro che diceva 2:37:00 mentre davanti a noi ancora più di 5 km da fare. Il sogno di stare sotto le 3 ore inizia a sgretolarsi ma non quello di riuscire a migliorare notevolmente rispetto lo scorso anno. Passaggio al rif. Coldai e via! Mauro continuava a scendere come un capriolo mentre io ancora con passo precario, forse ho dato troppo nella parte iniziale o forse chissà ma sta di fatto che per giungere alla malga perdiamo un sacco di tempo. Raggiunto lo sterrato il passo ritorna sciolto e veloce. Inanelliamo 2/3 km sui 4'/km mentre un cartello diceva che erano ancora 2 i km da fare! Discesa in picchiata con Mauro sempre davanti che sembrava un treno, svolta a destra e ultimo tratto nell' erba! Con gli ultimi 400 metri di gara fatti davvero al massimo e con le ultime energie rimaste abbiamo tagliato il traguardo in 3:02:47 classificandoci al 76° posto e di questo ne sono personalmente orgoglioso! Gara come sempre molto affascinante e tutto sommato la neve è stata poca roba rispetto quello che ci si aspettava. Al ristoro finale anguria a manetta e sudore che ha continuato a sgorgare per altri 15 minuti e poi via in viaggio verso casa. Ciao monte Civetta ci si vede alla prossima!
 
Pasteo vi saluta e vi augura good run

mercoledì 16 luglio 2014

La tanto attesa Transcivetta Karpos é alle porte

Ormai ci siamo! Domenica 20 luglio è  alle porte e con lei la tanto attesa Transcivetta Karpos, 34^ edizione della classica corsa in montagna a coppie. Dopo un inverno nevoso a dir poco e una estate piuttosto bizzarra, con la colonnina di mercurio che solo in pochissime occasioni ha superato i 30° C ci si ritrova a metà luglio con le Dolomiti ancora ben innevate. Quindi domenica la presenza di neve sul tracciato del Transcivetta sarà una certezza che condizionerà il tratto tra il rifugio Tissi ed il lago Coldai. Poco male però perché tutti i partecipanti sembrano avere preso bene la notizia e qualcuno ha addirittura osato dire che sarà ancora più bella. Io mi limito solo a dire che se non c'era neve per me  era meglio e che il percorso regala già grandi emozioni di per se quindi sarei stato più contento se ci fosse stata una situazione più vicina alle scorse edizioni. Bisogna però aggiungere che nonostante tutto sembrerebbe che le previsioni metereologiche per il prossimo fine settimana siano ottime e quindi che la manifestazione potrà svolgersi in condizioni ottimali. E allora come affrontare questo impegno sarà un incognita per molti e solo quando si avrà superato il Tissi si potrà capire al meglio la situazione! Quello che è certo è che tutti avremo davanti oltre 20 km con circa 3000 metri di dislivello complessivo e che ogni coppia partecipante darà il massimo per arrivare al finish. Concludo ricordando il percorso, un viaggio vero e proprio da Listolade fino a Piani di Pezzè.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.   
La Transcivetta è una classica molto impegnativa di corsa in montagna, sia perché si svolge in gran parte in salita (con un dislivello di 1950 metri), sia perché si corre in coppia su un percorso di oltre 20 km.
Dopo la partenza presso la località di Listolade, si sale lungo la Val Corpassa passando prima al Rifugio Capanna Trieste e poi, lungo una strada bianca, ci si dirige al Rifugio Mario Vazzoler.
Oltrepassate le casere Favretti, guadagnate alla fine di una rampa molto ripida, si corre lungo la Val Civetta prima di imboccare il sentiero che porta al Rifugio Tissi.
Di qui si scende verso un pianoro per risalire poi verso il Col Negro, con un sentiero che s'impenna sino alla Forcella.
Superato il laghetto del Coldai, ancora pochi metri e si giunge alla Forcella Coldai, da dove comincia la picchiata finale verso i Piani di Pezzè.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

sabato 12 luglio 2014

All' alba tra le colline...

Mattinata piuttosto fresca quella di oggi nella zona dell' Alta Marca Trevigiana e così la decisione di correre un allenamento tra le colline dietro casa. In realtà avevo in mente di andarmene in Cansiglio tra boschi carsici e su dei sentieri che solitamente mi danno del tu, ma visti i 15° C ho cambiato idea e quindi alle 6 in punto eccomi già "on the road". Il percorso che ho scelto è uno dei tanti che solitamente corro tra Barbisano e Collalto e che non mi stanca mai! Poco asfalto e tanto sterrato con qualche punto su sentiero ma davvero breve. Dopo 2 km il passaggio per Collalto per poi puntare S.Daniele sul Col Tombola. In giro non c'era nessuno ed è proprio per questo che gli allenamenti all' alba mi piacciono davvero tanto, senza auto e con il silenzio rotto solamente dal rumore dei miei passi. Dopo il Col Tombola un breve passaggio nel centro di Susegana per poi ritornare nel cuore della collina. Le salite non sono mancate e quella più impegnativa l' ho affrontata verso il 14° km. La parte finale in progressione segnale positivo di uno stato di forma non male e conclusione delle fatiche dopo 21 km con 427 m.  D+ in 1:45:11. Tutto molto positivo direi ed ora mi aspetta una settimana di scarico sperando di correre domenica prossima il Transcivetta nel migliore dei modi.

Pasteo vi saluta e vi augura good run!

mercoledì 9 luglio 2014

Col de Moi: il video!

Ecco finalmente lo splendido video del percorso Cison di Valmarino-Col de Moi A/R.
Partenza/Arrivo: Cison di Valmarino (Tv)
Distanza: 21,5 km
D+:1714 metri
D-: 1,707 metri
Sono riuscito a girare delle ottime immagini che rendono perfettamente l' idea di quanto splendide siano le Prealpi Trevigiane. Consigliato per amanti del trail running, sky running, trekking, escursionismo o più semplicemente della montagna e dalle natura in generale.


Pasteo vi saluta e vi augura good run!

lunedì 7 luglio 2014

Le Miglia di Agordo 2014

Ad Agordo (BL), nella giornata di ieri, è andata di scena la 23^ edizione della corsa podistica internazionale su strada "Le Miglia di Agordo". La manifestazione già nel primo pomeriggio ha animato il paese montano con le varie gare delle categorie Ragazzi/e, Cadetti/e, Allievi/e oltre ai Senior maschili MM45 e oltre che si sono dati battaglia nonostante il clima molto caldo. Alle 18:30 la gara femminile che ha visto Anna Incerti dominare durante tutti i 5.400 metri sulle rivali Zanatta Michela e Console Rosaria classificate rispettivamente 2^ e 3^. Alle 20:30 la gara maschile con nomi davvero di spicco per l'atletica italiana e mondiale. Gobbo Simone, La Rosa Stefano, Floriani Yuri, Zanata Paolo solo per citare qualche italiano mentre tra gli stranieri i kenioti Kimutai Koech Jospaht e Sugut Paul Kipchumba. Ahimè in questa gara hanno partcipato anche le categorie Master 35/40 quindi anche la mia e così ho dovuto mettere insieme tutte le mie energie per non fare una figuraccia. Le gambe ancora indolenzite dall' allenamento in montagna corso sabato mattina non davano sensazioni eccessivamente positive ma ormai ero iscritto e quindi era doveroso portare a termine questo Grand Prix nel migliore dei modi. 20' di riscaldamento hanno dato l' impressione che i muscoli si fossero sbloccati e così alle 20:30 ero 2 metri dietro i professionisti. Lo sparo dello starter e via più veloce possibile! Il ritmo si è messo subito altissimo! Il primo km l' ho corso a 3'27" ed ero quasi ultimo, giusto per far capire che la stiuazione era durissima! 7 giri di 1340 metri nel centro del paese con il passaggio in piazza della Libertà pieno di appassionati che incitavano un po' tutti. Al 2° giro il Garmin dice ancora 3'30" ma le gambe iniziano a dare segni di stanchezza. Infatti dopo il 3° giro, nonostante continuassi a stare ben sotto i 4'/km, il ritmo ha iniziato inesorabilmente a calare. Un piccolo accenno di reazione verso il penultimo giro e così sono riuscito a tagliare il traguardo in 37'27" che per me è  buono. Il risultato per quanto riguarda la classifica sembrerebbe disastroso dato che sono arrivato quartultimo su 43 atleti ma oggi il livello era altissimo e quindi di più proprio non potevo fare. Il prossimo GP che correrò sarà il Giro delle mura di Feltre (BL) a fine agosto.

Pasteo vi saluta e vi augura good run! 

sabato 5 luglio 2014

Col de Moi

Sabato dedicato all' allenamento sulle Prealpi trevigiane in un percorso davvero splendido. Partenza all' alba dal paese di Cison di Valmarino (Tv) per affrontare 21,5 km con almeno un dislivello di  1500 D+. Partiti prestissimo,  alle 5 circa, con l' aria frizzante che si presentava molto fresca e qualche nuvola che sembrava poter creare problemi ma sia io e che Nicola Nardi non avevamo nessuna voglia di cambiare programmi. I primi chilometri nel bosco hanno riservato qualche noia legata al fattore buio. Era infatti molto difficile mettere a fuoco il terreno che stavamo calpestando e quindi abbiamo proceduto con estrema cautela. Dopo aver passato la via delle acque e successivamente il bosco delle Penne Mozze il problema buio era risolto mentre rimaneva marcata la difficoltà del tracciato. Il sentiero Costa del vent ci ha messo un pochino alla prova ma erano ancora lontani i passaggi più duri. Certo rimangono qua e la dei tratti di "quasi" arrampicata con Nicola che avanzava come fanno solo gli "stambecchi" del mountain running! L' approdo al bivacco Ai loff ci ha quindi catapultati sulle creste ed il passaggio sopra al Crodon del gevero ci ha regalato panorami a 360°. Giusto...i panorami! Oggi si può benissimo dire che i panorami sono stati il leitmotiv mentre l' alba era come un pugno in faccia! I colori erano accesissimi e la vegetazione rigogliosa. Poco dopo il passaggio al  Crodon del gevero infatti non sono mancati dei momenti in cui l' erba alta, altissima non ci abbia riservato delle complicazioni ma con pazienza e parsimonia abbiamo avanzato verso il punto più alto del tracciato. Dopo aver passato le creste infatti abbiamo puntato ai 1372 m.s.l.m. del Col de Moi imponente montagna che sovrasta la Valsana. Non è stato semplice raggiungere la cima ma devo dire con franchezza che nell' esatto momento in cui mi sono chiesto quanto ci mancasse è apparsa la croce, segno inequivocabile del valico. Altro momento con panorami a 360°. Da qui si è scesi tramite il sentiero 1070 verso Praderadego che ci ha regalato tanti momenti emozionanti come quello in cui un capriolo, uno dei tanti oggi, ci è sfuggito dalla vista correndo non si sa come su pendenze allucinanti! Gli animali di montagna ne sanno uno in più del diavolo! Finita la discesa abbiamo imboccato il Troi del Pindol sentiero molto impegnativo che porta verso valle. Il resto è stato un susseguirsi di trail running su fondo tecnico ma dallo spiccato senso "wild". Alla fine abbiamo raggiunto il paese di Valmareno prima, per poi riguadagnare Cison di Valmarino da dove tutto era iniziato. Percorso fantastico ma certamente impegnativo. Abbiamo trovato diversi punti con la vegetazione che ha creato problemi ma tutto sommato i passaggi non sono stati impossibili. I 21,5 km hanno registrato 1700 D+ e sono stati percorsi in 3:43:12 e questo per noi è stato molto positivo. Abbiamo anche girato dei bellissimi video che prossimamente pubblicheremo. Adesso personalmente è indispensabile recuperare le forze perché domani correrò "Le miglia di Agordo" Grand Prix strade d' Italia dove spero di correre nel migliore dei modi. 

 Pasteo vi saluta e vi augura good run!

domenica 29 giugno 2014

10 miglia internazionale di Aviano (Pn)

Stamattina ad Aviano (Pn) è andata di scena la 10 miglia internazionale classica corsa in montagna caratterizzata da tanta salita e ben poca discesa distribuite su quasi 17 km di gara. Buona l' adesione del popolo del running che tra gara competitiva e non, si è aggirata sulle 400 presenze. Mattinata molto calda e afosa ma tutti erano ben consci che avanzando verso Piancavallo tutto sarebbe potuto cambiare. Alle 9:15 Alex Geronazzo, lo speaker, ha dato il via con la sua solita grinta, la sua solita verve, il suo solito stile e tutti hanno iniziato il loro viaggio verso i 1280 m.s.l.m. della famosa località sciistica pordenonese. Primi km molto scorrevoli e anche le prime salite su sterrato non sono state un grosso problema. Il tracciato però ha riservato i punti più impegnativi dopo il 6° km tra sentieri dalla bellezza infinita. Le piogge dei giorni scorsi hanno reso il fondo molto scivoloso e quindi l' attenzione era al massimo soprattutto sui sentieri in mezzo al bosco. Usciti dalla vegetazione, più o meno al 9° km, la gara è proseguita su sentieri molto ripidi dove la fatica si è fatta sentire anche se le nuvole basse hanno evitato che il sole aumentasse le difficoltà. Raggiunta la cima, con successivo sentiero meraviglioso, la competizione si è quindi avviata verso la parte finale mentre le montagne tutte attorno regalavano ossigeno D.O.C.G. sia gli atleti che ai molti spettatori. Ultimo tratto attorno agli impianti sportivi per poi giungere al finish dopo circa 16,9 km. Ho chiuso la mia gara in 1:43:40 classificandomi 48° e credo che oggi più di così non si potesse chiedere quindi tutto molto, molto positivo. Mi piace chiudere le gare consapevole di aver dato il massimo e anche se non vinco mai (ovviamente) so che per me questa è già una vittoria personale, forse un piccolo tassello per trovare sempre nuove motivazioni. Adesso si va avanti verso una nuova sfida, verso il Transcivetta di Listolade (BL).


Pasteo vi saluta e vi augura good run!

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