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Gran Raid delle Prealpi trevigiane 2016

Partecipare al Gran Raid delle Prealpi trevigiane significa mettere in preventivo fatica e impegno, sudore e difficoltà. Già la preparazione che porta ad un evento simile non é uno scherzo e poi, durante la gara, ci si troverà a dover metterci l'anima per portarla alla fine. La mattinata fresca che ha accolto i runners a Segusino (Tv) non c' ha impegnato molto a riscaldarsi mentre i partecipanti si sono assiepati dietro il gonfiabile dello start. Con me Nicola Nardi, Riccardo Uramonti "uragano" e Giorgio Zanninello, in pratica i 4/5 del nuovo team del Viaggio Podistico 2017 e alle 7 circa ecco che lo speaker ha dato il via alle danze e tutti hanno iniziato la loro avventura. Il tracciato da Segusino é subito salito verso Stramare prima e Milies poi per salire ancora su sul monte Doc. Il caldo é diventato il vero protagonista della giornata e sono bastati i primi raggi di sole per aumentare notevolmente le sensazioni di fatica. Dal monte Doc al monte Cesen il pass...

25 km tra bosco collinare

Giornata dedicata a distanze meno impegnative del solito vista l'imminenza del Gran Raid delle Prealpi di sabato prossimo. Visto che non servivano nemmeno grossissimi dislivelli ecco che la scelta della zona é caduta tra i boschi delle colline vicino a casa nei meravigiosi scorsi tra Barbisano, Collalto e Susegana. Partito con lo scopo di portare a casa 25 km più utili al mantenimento che al carico eccomi ammirare la natura che rigogliosa si é rinnovata, come in ogni primavera e che é sempre un grande spettacolo. I profumi di erba cipollina e di ruccola selvatica mi hanno accompagnato per lunghi tratti mentre nei sentieri in mezzo al bosco non c'era proprio nessuno. I chilometri si sono sommati ed in breve tempo, al 12° km, ecco il passaggio al castello S.Salvatore di Susegana splendido e imponente con il panorama sulla valle del Piave che é sempre un colpo d'occhio incredibile. Da Susegana a Collalto il tracciato doveva passare per un sentiero breve ma abbastanza ...

40 km tra le Prealpi trevigiane

Domenica mattina ore 6:30,  Miane e tre atleti che partono da piazza 2 Giugno per affrontare un percorso di circa 40 km e con un dislivello non indifferente. Cristian "beagno" Meneghetti e Giorgio Zanninello hanno infatti seguito il sottoscritto per percorrere un tragitto lungo, duro ma splendido. Passati i paesi Miane, Follina, Valmareno e Cison di Valmarino ci siamo addentrati lungo la via dell'acqua raggiungendo il bosco delle Penne Mozze. La salita, unica e vera protagonista, ci ha accompagnati lungo il percorso Costa del Vent e transitando sotto il Crodon del Gevero dove abbiamo raggiunto il bivacco Loff. Le creste hanno contribuito a rendere unici i panorami mentre dall'alto il Col de Moi sembrava osservarci con aria di sfida. Il transito a Praderadego è stato molto particolare ma si era solo a metà strada quindi c'era ancora molto da sudare. Tramite il sentiero dei mirtilli si è raggiunto il monte Canidi e lungo lo sterrato forestale malga Mont s...

13^ marcia del Torchiato

Aria piuttosto fredda e leggera brezza stamattina in quel Fregona che attendeva il popolo del podismo per la 13^ edizione della marcia del Torchiato. Nonostante l'aria pungente è stata grande  la partecipazione da parte degli atleti che numerosi sono accorsi alle "porte del Cansiglio". Ore 8:30 la partenza della 19 km con il primo tratto di gara quasi esclusivamente in discesa. La cosa può aver  fuorviato un pochino i partecipanti ma dal 5' km in poi i cambi di pendenza avrebbero caratterizzato tutto il percorso rimanente. Aria buona, odore di erba appena tagliata e profumo di sottobosco mentre i panorami sulla valle erano davvero splendidi. Qualche strappo breve ma intenso tra il  13° ed il 17° km hanno fatto sudare un po tutti ma la natura attorno risultava talmente bella da rendere  la corsa meno faticosa. Passaggio per Borgo Sonego e veloci sulle grotte del Caglieron. Ultimo km in salita e arrivo. Ho chiuso la gara in 1:50:31 che non mi sembra male visti...

Percorso dei 5 colli

Rieccoci tra le colline, le mie amatissime colline trevigiane lungo un percorso splendido ma abbastanza impegnativo. Il cielo nuvoloso sembrava aver dato ragione alle previsioni che avevano preannunciato coperto con piogge moderate da metà mattinata. Le piogge sono state così moderate che nemmeno si sono fatte vedere ma questo non é stato negativo in quanto le nuvole hanno coperto il sole per quasi tutto il tempo evitandomi una cotta. 36 km in programma e dopo la partenza da Pieve di Soligo eccomi raggiungere, dopo una decisa salita, la località Collagù preceduta dalle 2 splendide fontanelle che sgorgano direttamente dalla roccia. Nemmeno il tempo di guardare il panorama e giù in discesa libera verso Farra di Soligo! Breve tratto pianeggiante dopo di chè la salita verso le cime delle "piccole montagne di Farra", piccole solo sulla carta in quanto le pendenze sono importanti. Su e giù tra sentieri splendidi che nel bosco Impero hanno trovato la loro migliore zona. Rig...

Trail running tra le colline trevigiane

Traversata dei colli Euganei 2016

Correre la T.C.E. significa prima di tutto sofferenza! Sudore, tanta fatica e con la consapevolezza che sarebbe stata la testa a portare gli atleti a finire la gara. Arrivato in zona start con la compagnia di Nicola Nardi e di Riccardo Uramonti non ci abbiamo messo tanto a capire che la gara era davvero interessante con il popolo del trail running che aveva accettato di buon grado l'invito lanciato dagli organizzatori. Riccardo ha optato per la 21 km dato il suo fresco recupero mentre io e Nicola verso la 42 km. Alle 8 lo start della gara più lunga mentre tutta la zona si era animata di atleti e simpatizzanti. I primi km sono stati un pochino caotici ma le salite hanno fatto selezione fin da subito relegando ognuno dei partecipanti al loro posto. Correre la T.C.E. significa non aver mai un attimo di tregua perché qui la tregua significa falso piano che non sempre é sinonimo di recupero e tal volta si conniuga meglio con la definizione di "finta tregua". I sali sc...