

Domenica mattina ore 6:30, Miane e tre atleti che partono da piazza 2 Giugno per affrontare un percorso di circa 40 km e con un dislivello non indifferente. Cristian "beagno" Meneghetti e Giorgio Zanninello hanno infatti seguito il sottoscritto per percorrere un tragitto lungo, duro ma splendido. Passati i paesi Miane, Follina, Valmareno e Cison di Valmarino ci siamo addentrati lungo la via dell'acqua raggiungendo il bosco delle Penne Mozze. La salita, unica e vera protagonista, ci ha accompagnati lungo il percorso Costa del Vent e transitando sotto il Crodon del Gevero dove abbiamo raggiunto il bivacco Loff. Le creste hanno contribuito a rendere unici i panorami mentre dall'alto il Col de Moi sembrava osservarci con aria di sfida. Il transito a Praderadego è stato molto particolare ma si era solo a metà strada quindi c'era ancora molto da sudare. Tramite il sentiero dei mirtilli si è raggiunto il monte Canidi e lungo lo sterrato forestale malga Mont sotto il monte Crep. Abbiamo proseguito lungo sterrati e sentieri fino al rifugio Posa Puner dove abbiamo superato il 30° km. Il bosco, i sentieri, gli odori di torba e di funghi ci hanno ricordato dove si stava correndo mentre il sole cercava di ostacolarci. Discesa verso Miane lungo il senrtiero 989, passaggio al santuario Madonna del Carmine e quindi corsa veloce verso il centro del paese dove il tour si è concluso dopo 39 km. Credo che tutti i partecipanti abbiano goduto dei bei paorami e che tra i sentieri si siano divertiti. Bella compagnia, bella giornata, belle zone e soprattutto un ottimo allenamento lungo 38,5 km con 2150 D+. Il Gran Raid si avviacina....
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