Prosegue il mio "viaggio" in quest'ultimo anno di preparazioni e di ricerca del proprio limite. Non nego che a volte vorrei spaccare il GPS con un martello, quello più grande e pesante che ho ma mi sono promesso di chiudere la mia "storia podistica" in questo modo e onorerò la decisione. Continuo a ritenere la scelta di un approccio alla corsa meno impegnativo, o quantomeno con meno pretese cronometriche, giusta per poter proseguire con più serenità il mio percorso in questo fantastico mondo del podismo. A 24 ore dalla prossima gara però sono ancora lì che valuto, interpreto e cerco spunti dall'ultima settimana di allenamento e questo fa capire che ci sia ancora qualche cartuccia in canna a disposizione. La Dogi's Half Marathon l'ho corsa già due volte precedentemente e conosco bene il percorso dato che per metà è esattamente la parte iniziale della Venicemarathon. La mia prima volta fu nel 2010 in una edizione non molto fortunata per me dato che arr...