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Il recupero fisico dopo la maratona

Cosa fare dopo la maratona Tutti si affannano a proporre tabelle su come preparare una maratona , ma pochi spiegano cosa fare dopo . Le indicazioni di solito sono generiche e troppo vaghe per essere concrete. Quali sono i parametri che si devono considerare per definire il post-maratona? I più significativi sono: A) Rapporto peso/altezza B) Numero lunghissimi (> 25 km) effettuati nelle ultime sei settimane precedenti la maratona C) Record sulla mezza maratona D) Passaggio alla mezza E) Ultimi 7 km F) Sensazioni soggettive (all'arrivo, la mattina dopo, 48 ore dopo). Non ha nessuna particolare importanza l' età del soggetto; ciò è perfettamente in linea con le indicazioni che ci vengono dal mondo amatoriale dove runner attempati corrono alla grande diverse maratone all'anno. Si deve subito rilevare che durante la stagione non è possibile correre più di 5 maratone al top delle proprie performance. Questo è un dato statistico rilevato a...

Milanocitymarathon...ed il sogno continua!

Io avrei intitolato questo post :"il ritorno del guerriero"...oppure:"mi piego ma non mi spezzo"ma mi sembrava veramente troppo!!!Allora mi sono limitato a:"il sogno continua"! Già perché per me partecipare ad una maratona di queste dimensioni rimane comunque un sogno soprattutto questa nuova avventura che mi si affaccia: la Milano city marathon . Credo che correre in questa grande città, che tra l 'altro conosco anche molto bene e nella quale sono conosciuto da molte persone, sarà una gran bella storia che sicuramente rimarrà impressa nei mie ricordi. La preparazione a questa maratona é iniziata venerdì scorso (11 luglio) e la mia scommessa non cambia anche con i guai fisici che si sono evidenziati dopo la Trevisomarathon 2008 e rimane quella di concludere la gara in 3 ore & 30 minuti...Mah chissà se riuscirò oppure no!Lo scopriremo solo...il 23 novembre!!! Vorrei solo un aiuto da chi legge questo post e magari ha già partecipato alla maratona ...

32' Campionato Nazionale A.N.A. di corsa in montagna a staffetta

Domenica 22 giugno 2008 Oggi a Fanna frazione di Maniago (UD) si é corso il Campionato nazionale di corsa in montagna a staffetta competizione alla quale ho partecipato per la prima volta. Chi dice che gli alpini sono solo dei grandi bevitori di vino dovrebbe ricredersi vedendo queste gare nelle quali si evidenzia,da parte dei partecipanti, uno stato fisico non indifferente ed un' impegno allo sport duro con tenacia invidiabile. Io ovviamente non ho brillato ma la squadra di Mario Foltran (campione italiano di corsa in montagna in carica) & Co. é riuscita a conquistare il 5' posto e quindi la sezione di Valdobbiadene può ritenersi contenta. Il percorso Subito dopo la partenza le cose diventano subito molto impegnative e si inizia a salire su una collina. Verso il 2/3' km la salita diventa un' inferno e per circa 1500 metri si affronta una pendenza del 25%. Alla fine della salita si deve affrontare una discesa repentina pericolosissima che dura circa 1500 m...

10 miglia del Montello 2008

La 10 miglia del Montello sembrava per me fino a poche settimane fa una gara che non avrei mai potuto affrontare ed invece,dopo uno stop durato 1 mese e mezzo, sono riuscito a correre seriamente e concluderla in 1 ora 16 minuti e 36 secondi. Niente di incredibile se non fosse che dal 28 marzo, giorno in cui ho corso la Trevisomarathon , ho dovuto preoccuparmi di qualche guaio fisico e alla fine ho avuto solo 5 settimane di tempo per prepararmi a questa gara. Appena arrivato nei pressi della partenza ho subito avuto un piacevole incontro...ho rivisto Massimo Pivato runner che ho conosciuto alla partenza della Trevisomarathon del 28 marzo e di cui avevo perso le tracce.Io pensavo sinceramente che la mia gara fosse sotto tono per l' allenamento scarso a cui mi ero sottoposto ed invece poco dopo la partenza ho realizzato che stavo correndo veramente bene e che la mia media era buona. Durante la gara si potevano ammirare paesaggi davvero stupendi e tutto il percorso era caratteri...

Parapendio:intervista col...pilota di parapendio

L' uomo sogna di volare...anzi lo ha sempre sognato!Guardare il mondo dall' alto "galleggiando e fluttuando" libero nell' aria.Solo il pensiero di avere delle sensazioni simili crea in me un brivido e penso ciò sia unanime.E' per ciò che ho deciso di realizzare questa intervista con un pilota di parapendio che questa disciplina la pratica da molti anni cosicché,grazie alla sua esperienza,ci potrà descrivere al meglio questo tipo di sport. L' intervista Pasteo: Ciao Luigi e benvenuto in "Running".Ti ringrazio della tua disponibilità. Luigi: Ciao Pasteo il mio nome è Luigi Boggia, sono nato e vivo ad Aosta. Ho Iniziato a volare nel 1978 come paracadutista sportivo presso la scuola di Aosta della quale sono diventato in seguito il Direttore per un periodo. Dai paracadute tondi a quelli ad ala il passo verso le competizioni è stato breve ma erano gli anni dell'evoluzione, molte trasformazioni erano in corso, la curiosità per nuove tecniche era m...

Sport e alimentazione

Proteine Le proteine sono costituite da carbonio, idrogeno, ossigeno a azoto .Sono sostanze molto complesse; la loro struttura chimica é piuttosto grande ed é costituita da lunghe catene di aminoacidi, concatenate tra di loro sotto forma di di-tripeptidi e peptoni. Le proteine sono sostanze organiche, costituenti fondamentali dei tessuti animali.Giornalmente, l' uomo perde costantemente un elevato quantitativo di composti azotati ed é quindi necessario reintegrare le perdite. E' bene sapere che le proteine non possono essere accumulate come scorta nel nostro corpo, se non all' interno dei muscoli, per tanto per assicurare una presenza costante di tali sostanze, é necessario assumerne quotidianamente attraverso l' alimentazione.Le proteine assunte attraverso gli alimenti e gli integratori, durante il processo digestivo sono scisse in molecole sempre più piccole, fino ad arrivare agli aminoacidi, che rappresentano l' unica forma assimilabile delle proteine. L' o...

Trekking:intervista con...Robydamatti

La storia... Roby era un ragazzo come tutti gli altri, con pregi e difetti, magari un po’ sopra le righe ma comunque un ragazzo normale. Ha praticato il pugilato dal 1989 fino al ’95 ,dapprima a livello amatoriale e poi, per un certo periodo, a livello agonistico per arrivare ad insegnarne la pratica presso la palestra Vital di Ovada fino al 1999. Sport iniziato per seguire le orme del padre, deceduto nel 93, che gli ha trasmesso anche e soprattutto la voglia di fare, il coraggio di vivere e di affrontare le avversità. Nel 2000 in seguito ad un’altra grande passione, la moto, è vittima di un brutto incidente stradale. Vista la dinamica sembra gravissimo, ma con l’arrivo dei primi soccorsi, si crede che tutto si riduca a varie fratture. Purtroppo lì non si accorgono che l’arteria femorale destra è recisa e lo mettono in trazione. Solo la scelta, dettata da una istintiva sfiducia e presa insieme alla sua famiglia gli consente di evitare conseguenze mortali. Al secondo ospedale si ...