Passa ai contenuti principali

Hai voluto la bicicletta?...e allora pedala!!!

Dopo la Cortina Dobbiaco run della scorsa domenica le mie fatiche podistiche possono ritenersi finite almeno fino al 29 agosto, giorno in cui correrò il Giro delle mura città di Feltre corsa del circuito Grand Prix Strade d'Italia. Come ho ironicamente anticipato nel titolo del post "Hai voluto la bicicletta?...e allora pedala!!!" io nel periodo estivo non faccio gare di running ma solo escursioni in mountain bike. Saranno infatti più frequenti gli aggiornamenti del blog che io e la Manuela abbiamo sulle nostre lunghe pedalate e sudate nelle colline e montagne trevigiano-venete ( www.pasteo.blogspot.com) che non gli aggiornamenti del blog Running che solitamente curo con tutto il cuore. Allora la domanda é d' obbligo:" vi va che posto gli aggiornamenti del blog ESCURSIONISTI PER CASO in anteprima in questo blog???
Poi chi vuole guardare le foto dei posti dove vado in MTB o le descrizioni...va a vederle...e chi invece vuole aspettare gli aggiornamenti relativi al podismo...andrà a leggere gli aggiornamenti relativi al podismo.
Intanto anticipo che tra breve avrò una visita dal mio "super fisioterapista" Fabrizio Pillonetto col quale affronterò il problema del tallone che ultimamente mi ha creato diversi problemi!
Nel frattempo vi faccio vedere qualche anticipo che tra breve inserirò nel blog ESCURSIONISTI PER CASO: Refrontolo, Molinetto della Croda e grotta "dea graspa"

Get your own Slide Show!
Guarda il video della grotta "dea graspa"...imperdibile

Guarda il video del Molinetto della croda...imperdibile

Commenti

GIAN CARLO ha detto…
Chi abita in città... soffre sempre un po' a vedere posti così
Fat_Stè ha detto…
Beh, la bici è un ottimo connubio o valida alternativa alla corsa; poi hai la fortuna di abitare in posti favolosi che ben si prestano alle pedalate ed allora...pedala!! ;)
giovanni56 ha detto…
Stasera ho sentito al TG che a S.Lucia un forte vento ha causato danni.
Per caso lo hai causato tu mentre ti allenavi?
Scherzi a parte, tutto bene?

Il Molinetto della Croda è un posto fuori dal mondo, da alcuni anni partecipo alla corsa d'agosto. La grotta dea graspa non la conosco, dove si trova rispetto al molinetto?
Qui a Santa Lucia di Piave le cose si sono messe davvero sul pesante ieri verso le 15&30:IL MACELLO! Noi abbiamo praticamente tutte le foglie di un vigneto spiaccicate sui muri di casa e nel giardino...alberi sottosopra tetti andati in pezzi e per 40 minuti le strade erano in pratica un fiume in piena, creato dagli allagamenti dei campi. Paura tanta...tantissima e credimi se c'era qualcuno in giro o in MTB oppure di corsa a piedi deve ringraziare qualcuno che sta in alto se non gli é successo qualcosa! Per me é la natura che cerca di difendersi da noi "razza DIS-umana" che facciamo di tutto per mandare in malora il normale corso di questo pianeta.
Per la mia famigli tutto sommato non ci sono stati grandi danni se non qualche botta di grandine sulla mia macchina ma sono assicurato contro gli eventi atmosferici (par fortuna!)

Per quanto riguarda il molinetto...si é davvero un posto splendido e quest' anno, se non ci sono problemi nuovi con tallone, ci siamo anche noi! La grotta dea graspa l' hai vista di sicuro se hai partecipato almeno una volta alla MARCIA DEL REFRONTOLO PASSITO/21^ CAMINADA A COPPIE "LUI & LEI"-REFRONTOLO (TV)perché il percorso di 12 km ci passa dentro. Se non hai mai fatto questa marcia e sei pratico della zona é vicino ai goichi di Refrontolo, verso S.Pietro di Feletto devi prendere sulla dx la via mire basse e andare sempre dritto e li o sai dove andare o cerchi perché le strade finiscono e restano sentieri. Se ci sarà l' occasione ti porto una domenica intanto ti invierò il link dello slideshow appena ho tempo di farlo.
Ciao Giovanni e per te che adesso guardi dritto verso la camignada Pasteo ti dice: IO FACCIO IL TIFO PER TE!
giovanni56 ha detto…
azz... io l'ho buttata sul ridere ed invece è stata una cosa serissima, scusami.

La marcia del Refrontolo passito l'ho fatta solo una volta, negli anni seguenti varie "deviazioni" me lo hanno impedito, però quel passaggio nella grotta è rimasto indelebile nella mia memoria.
Non sapevo che si chiamasse così, l'avevo cercata in internet senza trovarla, adesso me la segno e diventerà meta di un'escursione.
Ancora grazie, sei una continua fonte di informazioni.
@ giovanni La grotta "dea graspa" é un luogo che amo. Lì mi sembra di essere tornato in dietro nel tempo di almento 50 anni ed in più é uno dei pochissimi posti dove se ti fermi riesci a sentire solo il suono della natura:impagabile! Ed il nome "dea graspa", per la cronaca deriva dai tempi della guerra dove per sfuggire ai tedeschi che avrebbero sentito gli odori della grappa che in quel periodo era puro contrabbando e quindi sarebbero successe cose ovviamente pesanti...i contadini avevano trovato questo buco dimenticato da dio che oltre ad essere strategico perché ben areato e coperto aveva anche un ruscello di acqua essenziale per il raffreddamento durante la preparazione. Da qui grotta "dea graspa"...'sti veneti ah?

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...