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Nessuno muore mai per sempre


Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poche soddisfazioni. Gli anni della Pievigina Calcio con il grande epilogo della serie C che per una piccola squadra di un paese di poco più di 10.000 anime non era certo poca roba. Tu eri sempre il primo ad entrare allo stadio, l' ultimo ad uscire e lo so bene dato che io ti seguivo sempre. La tua grande serietà nel registrare le pubblicità e il tuo grande professionismo (anche se tu non hai mai voluto soldi dal presidente della squadra!) nel annunciare le formazioni delle squadre e commentare le partite. I calciatori che sono passati per Pieve di Soligo non ti hanno mai scordato da Andrea Bergamo a Dario Hübner come per Fantinato e Andrea Seno che dopo anni che era andato via da Pieve e giocato prima nel Foggia e poi nell' Inter fuori dal Delle Alpi ti ha incontrato e abbracciato con un "ciaoooo Memoooo!" che, ricordo bene, ti ha fatto proprio un gran piacere. Hai sempre lasciato dei ricordi indelebili. Il calcio é stata la tua passione più grande in assoluto e la tua Juventus mai dimenticata anche dopo il caso Moggi che per te é stato come un colpo dritto al cuore. Mi dicevi sempre:"quell' ostion de Moggi l'ha rovinà a Juve" ma non smettevi di guardarla nemmeno quando ha dovuto giocare in serie B. Ricordo i fantastici anni dell' Juventus club Pieve di Soligo (Tv) fondata da te e dai tuoi amici. Gli anni delle corriere, delle trasferte delle tante vittorie oneste alle quali gioivi sempre. Grazie a te ho potuto vedere giocare i più grandi campioni del calcio che contava davvero!!! La prima Juve che ho visto me la ricordo ancora:
Dino Zoff
Claudio Gentile
Antonio Cabrini
Giuseppe Furino (C)
Sergio Brio
Gaetano Scirea
Franco Causio
Marco Tardelli
Giuseppe Galderisi
Liam Brady
Roberto Bettega
All. Giovanni Trapattoni
In quella partita del 1980 in cui al Meazza contro l' Inter perdemmo 1-0 con gol di Marini! E poi gli anni di Michel Platini, Maradona, Sócrates, Paulo Roberto Falcão, Bruno Conti! Potrei andare avanti per ore. Memorabili le tue lotterie nelle trasferte verso Torino per ammazzare il tempo. Nessuno delle persone che ha partecipato si può dimenticare della tua immensa simpatia. Poi gli anni sono passati le pay tv hanno ammazzato le trasferte di molti club e anche quello di Pieve ha visto un inesorabile declino. Il calcio e la Juve in particolare sono rimasti comunque la tua passione più grande e anche domenica scorsa in ospedale mi hai detto:"ho voglia di vedere la partita della Juve" ma ti eri scordato che il campionato é già finito. Anche la montagna era una tua passione e soprattutto i funghi! Mamma mia quanti ne trovavi e le dimensioni che avevano!!!Danta di Cadore (BL), il lago Cestella anche lì il tuo essere speaker nell' anima ti aveva fatto organizzare delle gare di corsa in montagna e per quel motivo poi sei diventato molto amico dell' allora campione olimpico Maurilio De Zolt. Mi ricordo quando "il grillo delle dolomiti" veniva a trovarti a casa...era piccolo e magro e la mamma si domandava come diavolo facesse a essere così forte con gli sci ai piedi! Ricordo anche quando si andava a S. Stefano di Cadore a trovarlo nella sua casa che sembrava quella di Heidi. Nessuno muore mai del tutto caro "Memo" quando la forza delle passioni fa stampare momenti indelebili nel cuore per fare in modo che non si cancellino più! Gli ultimi tre anni sono stati i più difficili ma hai affrontato la malattia con coraggio, forza e dignità senza perdere mai, nonostante tutto, la tua famosa ironia. Gli ultimi giorni sono stati terribili e vederti soffrire in quel modo é stato straziante! Nelle ultime ore ero terrorizzato di dover essere io a vederti morire in quanto avevo paura di non essere all' altezza di darti conforto. Avevo il terrore di non essere abbastanza forte e di non riuscire a farti sentire l' amore che ho sempre provato per te ma che emergesse solo la paura. Alla fine ti ho tenuta stretta la mano sinistra mentre con l' altra continuavo ad accarezzarti la testa. Sei morto così mentre tuo figlio ti guardava e cercava di trasmetterti più amore possibile. Tutto il terrore di prima é svanito e alla fine sono stato anche contento di esserti stato accanto e di averti potuto aiutare in un momento tanto difficile. Nessuno muore mai per sempre caro papà perché chi sa amare non dimentica. Mi chiedevi sempre delle mie gare e dove fossi andato a correre. Oggi ho corso la 23a Marcia delle colline a Crevada (Tv) e durante tutti i 16 km nei miei pensieri c' eri solo tu. Ora ti saluto, ti abbraccio e ti bacio non scordando mai che per te :io sarò sempre!.
Ciao papà...ciao Memo!

Commenti

theyogi ha detto…
un abbraccio, ti sono vicino.........
Anonimo ha detto…
Un pensiero per tuo padre questa sera ci sarà anche da parte mia.
Ciao.
maxmontello ha detto…
Beh che dire.. con un ricordo così.. Era veramente forte!
Sempre avanti Albe.. un pensiero anche da me.
Massimo
@ theyogy
@ Emiliano
Grazie ragazzi siete davvero gentili e sensibili. Un ringraziamento di cuore.
@ maxmontello Grazie anche per le tue parole. Era proprio forte ed io sono orgoglioso di essere suo figlio! "E la vita continua anche senza di noi" come cantava Vasco qualche decennio fa ed é vero ma i ricordi non sbiadiscono!Ciao
Mario ha detto…
Pasteo, bellisimo post in memoria del tuo amato papà. Ti sono vicino *
@ Mario Un grande grazie di cuore anche per te.
Pimpe ha detto…
.. Nessuno muore mai per sempre!! ..
li sta il segreto...
ti sono vicino, come lui !
un abbraccio !
Bolzo ha detto…
commovente il ricordo di tuo papà.
Un abbraccio forte forte!!
@ Pimpe Grazie Pimpe sei molto gentile. Hai proprio colto nel segno:li sta il segreto!
@ Bolzo Molte grazie anche a te.
Marco Born to Run ha detto…
Condoglianze Alberto, e un buon viaggio a tuo papà.
@ Marco Ti ringrazio tanto.
albertozan ha detto…
Un forte abbraccio Alberto....ti sono vicino.
@ albertozan 1000 grazie Alby sei molto sensibile
Drugo ha detto…
Hai scritto un post bellissimo che rende l'idea del bene che volevi a tuo papà. Un abbraccio e un sorriso da parte mia.
Lucky73 ha detto…
davvero non ci sono commenti se non che Socrates era proprio una pippa!

Grande Memo e grande Alberto, persone speciali !
Andrea ha detto…
Ciao Alberto , anche in questi momenti riesci a distinguerti.
Condoglianze.
Un abbraccio.
Andrea
@ Drugo Non voler bene a mio papà "Memo" sarebbe stata una impresa. Aveva sempre qualcosa da dirti e sempre riusciva a strappare un sorriso!Era proprio un bel personaggio. Pensa che negli anni 50 volevano portarlo a cinecittà a Roma dopo averlo visto improvvisare cabaret in una caserma militare. Riununciò perché gli interessava solo avere una famiglia e ritornò a Pieve di Soligo. Il suo essere attore emerse comunque con il teatro. Ti linko l' articolo della trivuna di treviso che gli ha dedicato sabato.

http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2011/07/02/news/e-morto-guglielmo-bressan-aveva-lavorato-con-la-malintesa-4548788
@ Lucky Sei molto gentile...moltissimo. Hai ragione che Socrates era una pippa ma essendo andato a giocare alla Fiorentina diciamo che la cosa non ci era affatto dispiaciuta.
@ Andrea Grazie. Vedi?A volte scrivere su un blog ti da modo di poterti sfogare.
Drugo ha detto…
Alberto, si vede anche nel video che gli hai fatto che era proprio un personaggio. A me, che non l'ho mai conosciuto, ha ispirato subito simpatia solo a vederlo nelle foto.

Rinnovo l'abbraccio.
lello ha detto…
proprio commoventi le tue parole , ti abbraccio forte alberto , gli sei stato vicino fino l'ultimo ....
un grande uomo e grande personaggio...
David ha detto…
1 Abbraccio forte forte, fatti coraggio..
@ lello e David Siete anche voi molto gentili. Il popolo del podismo e dei blog ha dimostrato ancora una volta che internet lega le persone e che ci sono casi in cui si costruiscono conoscenze che anche se virtuali si dimostrano forti. Grazie di cuore a voi e a tutte le persone che mi sono state vicine.
Anonimo ha detto…
LE MIE PIU' SENTITE CONDOGLIANZE.
ROBERTO AGGGREDIRE RUNNERS CLUB CEGGIA
@ Roberto di Aggredire runners club Ceggia Ti ringrazio Roby.

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