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Monte Civetta:all'inferno e ritorno!


Oggi sul monte Civetta c'era in programma un bel allenamento da fare in quattro. Già alle 8:30 eravamo in zona Listolade (BL) sicuri anche del fatto che le informazioni inserite sulla pagina Facebook del Transcivetta  Karpos erano positive e sono le seguenti:
AGGIORNAMENTI DAL TRACCIATO - Da Listolade verso il rifugio Vazzoler, casere Favretti e lungo la Val Civetta, ad oggi il sentiero è perfettamente corribile. Su diversi tratti della salita che porta al Tissi e poi verso Col Negro e Coldai c'è ancora neve ma in ogni caso i sentieri anche alle quote più alte sono battuti e corribili, con un po' di attenzione in più. Nessun problema, dunque, per chi volesse provare le pendenze del prossimo 21 luglio!
 
 
 
Ma torniamo a Listolade: il sole splendeva alto sulle cime del Civetta e regalava colori davvero affascinanti. Partito con Michele Fox, Nicola Nardi e Mauro Marchi verso i primi rifugi ma poco dopo aver iniziato il percorso Mauro è dovuto ritornare a Listolade per una disattenzione sicuro che in solitaria sarebbe riuscito a completare il percorso. Così il trio podistico ha iniziato la propria ascesa verso il rifugio Tissi. La strada asfaltata dopo qualche km è diventata sterrata e il clima fresco aiutava a percepire meno la fatica. Passata capanna Trieste e rif. Vazzoler abbiamo puntato al Tissi dove in pratica c'era la salita con maggior pendenza. Qualche chiazza di neve si è cominciata a notare, ma era ben poca cosa e in 2 ore circa avevamo guadagnato i 2250 m.s.l.m. del Col Reàn. Dal terrazzo del rifugio però si è percepito subito che gli aggiornamenti del tracciato trovati su FB forse non erano corretti. Ancora fiduciosi abbiamo iniziato la discesa che costeggiava la parete nord del Civetta, ma man mano che si proseguiva la situazione peggiorava fino a diventare molto preoccupante.

I sentieri non sono mai risultati battuti e il manto nevoso arrivava anche oltre il metro! Giunti alla forcella che porta al lago Coldai i nostri pensieri sono andati a Mauro, che avrebbe dovuto affrontare quella situazione da solo, quindi abbiamo optato per fermarci  e aspettarlo. Dopo circa 5 minuti lo abbiamo individuato in lontananza e dopo mezz'ora circa ci ha raggiunti e finalmente ci eravamo riuniti.

Messe insieme le ultime energie abbiamo puntato il lago Coldai, trovandolo quasi completamente ghiacciato e dopo l'ultima vera salita impegnativa ecco finalmente il rif. Coldai e successiva discesa verso Piani di Pezzè. Proprio sotto il rifugio lo scenario era completamente diverso e la neve era presente solo in pochi punti dandoci la possibilità di chiudere l'allenamento senza grossi rischi. "E' un'avventura indimenticabile" Nicola Nardi. "E' stata veramente un'impresa" Michele Fox. "Mamma mia quanta fatica" Mauro Marchi. "Bip Bip Bip" Pasteo.

Inutile voler sollevare delle polemiche con chi ha dato informazioni quanto meno discutibili, noi oggi possiamo sconsigliare chiunque di provare il percorso del Transcivetta per intero, sottolineando che tra il rif. Tissi e il rif. Coldai c'è troppa neve almeno per le prossime due settimane o eventualmente  consigliamo di arrivare al Tissi e valutare molto bene se proseguire o far ritorno a Listolade. Ringrazio i miei compagni di avventura sicuro che quando saremo vecchi un po' sorrideremo pensando al 15 giugno 2013.



Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

theyogi ha detto…
ciao vecio, ti si legge sempre con un pizzico di sanissima invidia....
Tosto ha detto…
grandi paesaggi e grandi avventure!

per prepararmi alla Transcivetta io facevo su e giù per il Grappa :)

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