Passa ai contenuti principali

Castelfranco Veneto (TV):33^ "Passeggiata di Giorgione"

Stamattina a Castelfranco Veneto (Tv) si é svolta la 33^ edizione della "passeggiata di Giorgione" che fin dalle prime ore del giorno ha attirato un notevole numero di podisti. Evidentemente la manifestazione, con i suoi 4 percorsi (7-12-21-30 km), dava la possibilità a tutti di correre dai principianti agli atleti che si stanno allenando in vista delle maratone autunnali. Partito da casa presto per fare con calma 4 km prima dello start sono arrivato dopo le 8!!! "Ma per quale stramaledetto motivo?!?" vi starete chiedendo. Beh la giornata non poteva iniziare peggio dato che verso Caerano (Tv) sono stato letteralmente investito da una tempesta molto violenta che ha lasciato evidenti danni sulla carrozzeria della mia C3 nonostante i miei disperati tentativi di trovare qualche riparo. La beffa é stata che poco dopo Montebelluna (Tv) l' asfalto non era nemmeno bagnato! Va ben dai parliamo di sport che é meglio va!...Prima dello start ho comunque fatto 3 km e così con più di 15 minuti di ritardo sono partito verso il percorso dei 21 km. Non sono riuscito a fare nemmeno 2 km che subito sbaglio strada in quanto le segnalazioni in alcuni tratti non si vedevano bene. "Nessun problema- mi son detto-tanto alla fine dovrò comunque correre un po' di più per completare i 25 km che ho in programma" e con questo spirito per nulla infastidito ho proseguito per la mia strada con dei continui zig-zag tra i camminatori degno del miglior Tomba! Ad un certo punto il passaggio dentro ad una villa dove é stato creato un campo da golf magnifico e nel passarci dentro mi sono immedesimato nei giardinieri e sulla passione che bisogna avere per realizzare un parco simile. Con un po' di invidia ho proseguito il mio viaggio. Poco dopo l'uscita da quel meraviglioso posto altro intoppo con le frecce indicatorie!!! Io e altre 10 persone siamo andati a sinistra come la freccia indicava ma qualche "COGL***E" la aveva girata! Altro errore ma ormai non ci facevo neanche caso tanto mi ritornava in mente che i miei dovevano essere 25 km alla fine e quindi avanti! Il percorso ad un certo punto si é reso un po' monotono soprattutto nei tratti immersi nei campi di grano ma é anche ovvio che attorno a Castelfranco non ci sono colline né grandi fiumi dove poter sviluppare dei tracciati più particolari. I km si sono comunque sommati e senza neanche rendermene conto ero attorno al 20° km (16° di gara). Passaggio nel paese di Salvarosa dove finalmente si é potuto godere di un minimo di ombra visti i tanti km sotto il sole macinati fin li ma ad un certo punto ecco un cartello di segnalazione a destra e con molto stupore ho constatato che il percorso di 21 km era sparito! Cavolo magari c' era una deviazione qualche centinaio di metri prima ma ormai ero attorno ai 22 km quindi ho optato per proseguire per il tracciato dei 7 km. Nell' ultima parte ho ritrovato qualche volto noto e tutti con ironia che scherzavano sul fatto che io fossi sul percorso dei 7 km!!! Da morir dal rider! Poi ho incontrato Vania che anche lei si sta allenando per la Firenze marathon e così tra una chiacchiera a l'altra il suono del mio Garmin a segnalare che i 25 km erano stati completati. Ho salutato Vania e mi sono concesso una rilassante passeggiata fino al finish dato che oggi non c' era davvero bisogno di andare oltre. Tempo finale 2:03:04 con un passo medio di 4'55"/km e mi sembra che alla fine sia uscito un buon medio. Nel complesso gara buona anche se dovrebbero essere migliorati i punti dove sbagliare strada risulta troppo facile. A parte questa piccola puntualizzazione la "passeggiata di Giorgione"é una corsa che aiuta molto chi si sta preparando ad una maratona ma da comunque la possibilità di partecipare a chi non é un amante delle lunghe distranze e quindi rientra nelle gare che meritano di essere corse. Speriamo che però nelle prossime settimane l' afa lasci spazio a temperature più fresche!

Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

giovanni56 ha detto…
Dì la verità, ti sei fatto i 7km e siccome era una FIASP ti sei fermato a tutti i ristori :))
Mi dispiace veramente per l'auto ma, visto che ti piace così tanto correre a piedi, non potevi lasciarla a casa? (cerco di tirarti su il morale, dai)
@ Giovanni Hai ragione!!!Potevo lasciarla a casa...la mia macchina e venire con quella della Manu!!! :-)))

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...