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36^ Podistica Vallenoncello (Pn):mira el dito del topo!

L' unica nota positiva della giornata podistica di oggi sono i 34 km che sono riuscito comunque a coprire. Tempo finale 2:51:12 a passo medio 5'06''/km. Al 27° km il passo medio era 4'48''/km netti: ma allora cosa sarà mai successo? Vi starete chiedendo molto probabilmente se c'é stato un crollo fisico, oppure psicologico o magari entrambi a causa di una preparazione non certo leggera. Beh...niente di tutto questo per fortuna ma per descrivere le situazioni che hanno reso la mia corsa quasi nulla negli ultimi km e raccontare al meglio certe situazioni affrontate durante la gara di Vallenoncello (Pn) sono costretto ad usare l' esclamazione "non é possibile!".
Non é possibile arrivare nella zona della partenza di una gara, trovare praticamente dei parcheggi insignificanti e dover parcheggiare a più di 1 km dallo start! Facendo il percorso di 35 km credo che ad una persona pesino 2 km di cammino in più!
Non é possibile doversi trovare in diversi tratti a correre su una strada provinciale tra auto che sfrecciano a velocità sostenuta!
Non é possibile trovarsi negli incroci con i volontari alpini che al posto di fermare le auto fermavano la gente sudata.
Ma soprattutto non é possibile partecipare ad una gara che propone tra i vari percorsi uno lungo di 35 km e di trovarsi negli ultimi 4/5 letteramente in mezzo ai campi (N.B. non strade di campo ma campi di terra!) correndo lungo il fiume Noncello dovendo affrontare un fondo composto quasi totalmente di rena. Correre é stato impossibile dal 27°/28° km ma anche stare in piedi era un' impresa! Provate a pensare allo stato di fatica che si prova dopo quasi 30 km di corsa e mescolate il tutto con km e km di fango e sabbia viscida ( il ghiaccio sarebbe stato meglio!) che si attacca sotto le scarpe. Dopo 200 metri le scarpe pesavano 3 kg e sotto la suola almeno 5 cm di M***A! Credo che gli 8' 35"/km del 31° km siano esplicativi. Allora secondo me é inutile proporre percorsi lunghi se non ci sono possibilità decenti!Altrimenti si costringe la gente a dover rinunciare da una parte a correre e dall' altra rischiare di cadere ad ogni passo con la possibilità di farsi pure male! Anche chi ha fatto i percorsi più brevi ha dovuto affrontare queste problematiche che per correttezza gli organizzatori avrebbero fatto bene ad informare chi partecipava, magari nelle info inviate ai siti che pubblicizzavano e nel volantino. Mi dispiace per il G.M. Vallenoncello ma questa marcia la sconsiglio a tutti e in più non la rifarò assolutamente mai più!
Ultimi metri di una gara da ricordare...solo per non rifarla!

Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

giovanni56 ha detto…
Dai, guarda un lato positivo, mica hai avuto una giornata nera.
Farai una GRANDE TREVISO, sento la carica che esce dai post.
ROBERTO75 ha detto…
Era meglio se venivi a preganziol.Roberto Agggredire Runner's club Ceggia P.S.Bandiera della muerte sempre alta
Anonimo ha detto…
Non mi sembra così negativa! La bella giornata ed il bel percorso avrebbero dovuto nascondere le difficoltà legate al fango. Io ho fatto la 22 e l'ultimo tratto era quello da te descritto! Anche per me è stata dura, ma penso solo alla lavatrice che dovrà pulire tutto!!! Per il resto si corre e si fatica e si cerca di arrivare alla fine nel minor tempo possibile! Tutta salute comunque!
Bolzo ha detto…
Sarà perchè è il 3° anno che partecipo e tutte queste cose che hai elencato le conosco benissimo, ma a me non è sembrata così negativa, fango a parte che questa volta era veramente tanto!
Il fango ti assicuro che c'è sempre stato e credo sempre ci sarà, che l'organizzazione potrebbe pensare di cambiare percorso quello sì, ma è un altro discorso e purtroppo non dipende da noi. Anzi, quest'anno ci hanno risparmiato l'ultimo tratto di 100 mt sotto il campo sportivo...una vera palude!!
Concordo al 100% l'altissimo rischio preso correndo sul ciglio della strada, praticamente sfiorati dalle auto!!
Per il resto tutto fa parte del gioco e, come già detto, un pò me l'aspettavo. Il prossimo anno sarò nuovamente alla partenza!!
Anonimo ha detto…
Grande Alberto, cosi si parla! è evidente che gli organizzatori di gare in stagioni fredde dovrebbero evitare come la peste tracciati che prevedano tratti di terra.. sta a noi podisti premiare altre corse. E poi fermare i podisti e non le macchine...
insane ha detto…
Quindi i 5-6km a camminare che mi sono fatto la mattina prima di Firenze dove li metto... ;)
Con le marce il rischio percorso sconnesso c'è sempre,dalle mie parti è garantito.. Ciao Pasteo!
@ Giovanni 56 Grazie ma credimi...dal 27° al 33° km ho pensato molto a preganziol!

@ Roberto Ciao ho conosciuto Alberto Paro del tuo gruppo. Hai ragione!!!Hasta la bandiera della muerte siempre!!!
@ Anonimo Anch'io sarei meno seccato se avessi fatto il percorso di 22 km. Il fatto é che si fanno queste distanze per allenarsi quindi per me ieri é stato un allenamento lungo rovinato al 27° km. Per il resto ti do pienamente ragione:si corre e si fatica un pò per il cronometro e molto per passione!
Ciao
@ Bolzo E' proprio questo il fatto! Visto che non piove da più di un mese il disagio era ovviamente conosciuto e quindi mi pare inutile far passare il percorso in un tratto messo così male. Era meglio un percorso minore ma in cui fosse possibile correre. Ciao e salutami Alberto Zanin
@ Aninimo 2 Vero! Sta a noi premiare le gare con i percorsi più belli!

@ Insane Anch'io a Firenze mi sono fatto dal battistero alla partenza camminando e anche nella zona del trevigiano trovare gare con fondo sconnesso é facile. Ma vedi io ho dovuto abbandonare l'auto in una zona molto pericolosa ed era pericoloso anche camminare per arrivare allo start e per quanto riguarda il fondo sconnesso noi ieri non abbiamo trovato fondo sconnesso (magari!) ma melma viscida! Non si correva per le stradine di campo infangate ma si cercava di stare in piedi per km e km tra i campi arati e la sabbia argillosa classica che si trova lungo i fiumi. Prova a pensare di correre un lungo di 35 km arrivare al 27/28° avendo dato l'anima per completare il lungo nel migliore dei modi e trovarti a dover camminare a stento per 50 minuti! Ci sono stati dei km fatti a 9 minuti/km! Prova a pensarci Andrea...non ti sarebbero girati i maroni?
Bolzo ha detto…
Alla marcia era presente anche Alberto Zanin in dolce compagnia!! Non vi siete visti?
antonio ha detto…
Alberto la penso come te, partire con la massima concentrazione per fare i 34 e ritrovarsi a camminare....non direi "non e' possibile".domenica ci sono 33km a Cessalto,qualcuno di voi ci va? buon pomeriggio a tutti.
@ Bolzo Non lo ho proprio visto! Per forza...lui non corre VOLA! :-)

@ Antonio Domenica sono a Cessalto ma visto che in programma ho 28 km (sono in settimana di scarico) farò il percorso breve + la mezza maratona. Quello di 33 km lo ho fatto l'anno scorso e mi ricordo che non era poi male. Ci si vede. Ciao
lello ha detto…
era una tapasciata???? spesso sono imprevedibili su terreni impossibili da correre .... comunque sempre 34 km messi in cascina
@ lello Era una gara fiasp e di solito non sono male. Il problema é che troppe volte si vogliono proporre percorsi che sfiorano la maratona ma senza possibilità serie. Quindi secondo me sarebbe più sensato evitare situazione come quelle in cui mi sono imbattuto domenica. Davvero...mi sono trovato con uno stato di nervoso che avrei volentieri evitato. Ciao lello
antonio ha detto…
@ Anonimo- sei propio un uomo, non hai nemmeno il coraggio di firmarti ma di insultare si,complimenti, potevi anche avere ragioine ma con il tuo linguaggio sveli la tua vera natura, quella che ti ritrovi sotto le scarpe quando corri in posti dova passeggiano anche i cani.
@ Tutti Come avete di sicuro potuto leggere c'é qualcuno che non ha accettato ciò che é stato scritto in questo blog e in modo anonimo ha lasciato parole che definire incivili é poco. Voglio ricordare a questi "signori" che l'educazione sta bene anche a casa dal diavolo e che adesso ho un motivo in più per sconsigliare questa gara che ripeto ancora una volta non merita di essere corsa visto che per molti km non é possibile farlo. Oltre a questo cancellerò i commenti di questi maleducati in quanto nel mio blog non sono ammesse bestemmie né parole che possano in alcun modo dare fastidio a chi solitamente viene a leggere i vari post. Per la cronaca non sono un tossico dato che per fare i tempi che faccio bastano 2 hg di pasta nè uso scarpe da 150 €.Voglio in fine sottolineare che non é nemmeno obbligatorio organizzare gare specie quando non si é all'altezza. Il prossimo anno tutti a Preganziol...questo é certo. E' proprio vero che l'ignoranza fa più male della cattiveria!
Unknown ha detto…
Ciao Alberto, sono il responsabile della podistica di Vallenoncello e senz'altro il tuo commento non mi ha fatto piacere, però rispetto il tuo modo di pensare e cercheremo, per quanto possibile, di porre rimedio ad alcune problematiche, tipo le macchine che sfiorano i podisti. Questo tratto lo abbiamo inserito considerando che non supera il chilometro. Altri tratti asfaltati c'erano, ma vedo che ci sono in ogni marcia, esattamente come il discorso dei parcheggi, che non sempre sono a portata di mano, e che comunque rivedremo. Per quanto riguarda il fermare gli atleti e non le auto, mi risulta che il codice della strada impedisca ciò, perchè lo può fare solo la polizia o un pubblico ufficiale. Per quanto riguarda il fango che non ti ha permesso di stare sui tuoi tempi, questo mi è dispiaciuto, perchè tanti altri magari pensavano ad una corsa più "tranquilla". Credimi, certe volte mi sono trovato in situazioni anche peggiori e, come te, mi sono arrabbiato. Poi, alla fine mi sono detto: "Non sto facendo Treviso, Venezia, Reggio, Ravenna, Ferrara o la 100 km del Passatore" e ho accettato quello che ho trovato, anche perchè il meteo non ce lo possiamo gestire come vogliamo noi. Confidavamo tanto, dopo tre settimane di bel tempo, che il terreno si fosse rassodato, e all'ultimo non ci è stato possibile cambiare il percorso. Tanti di noi lavorano, e per seguire, sistemare e segnare il percorso (ci è stato detto che la segnaletica è stata più che esauriente!), abbiamo sacrificato molti dei nostri sabati ed anche giornate lavorative. Lo scopo del nostro gruppo è accogliere nel migliore dei modi i podisti, tutti, sia a quelli che ci tengono alla corsa come te, sia quelli che vogliono farsi una semplice camminata. E come ben sai abbiamo allestito dei buoni ristori. Oltre a questo, ci piace fare aggregazione e tante altre cose, di cui, se ti conoscerò, ti vorrei parlare, perchè anche io, come te, amo la natura, ma non solo! Soprattutto amo la gente, tutta.
Ciao
Giorgio Morson
@ Giorgio Morson Ciao Giorgio ti giuro che appena ho visto un' altro commento su questo post ho subito pensato ad altre bestemmie ed infamie come quelle lasciate ieri da persone sicuramente vicine al vostro gruppo e che ti invierò in privato per fare in modo che tu possa vedere cosa i lettori del mio blog hanno dovuto leggere. Per quanto riguarda la gara ti do ragione sul codice della strada ma in tutte le altre marcie non mi era mai capitato. Tieni anche presente che il mio articolo é stato scritto poche ore dopo la gara e quindi a caldo sicuramente sono sato un pò duro ed ho tralasciato cose lodevoli tipo i ristori che sono stati davvero fatti bene e l'impegno di tanti volontari. In sè la cosa che più mi ha innervosito é stato il tratto di rena fangosa e comprendendo il fatto che gli eventi atmosferici non si possono controllare comprendo altrettanto nettamente che quella zona sia comunque soggetta ad una situazione di forte umidità. Se leggi attentamente il post comunque noti sicuramente delle critiche alla vostra gara ma a parer mio é una critica costruttiva. Pensa se nessuno alzasse dei pareri, anche contrari, non si riuscirebbe mai a migliorare le cose. Sono felice del tuo intervento sia per i contenuti che per la tua educazione. Ciao ci risentiremo di sicuro.

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