Passa ai contenuti principali

22° Giro delle mura città di Feltre (BL)


Sabato sera Feltre (BL), cittadina ai piedi delle dolomiti bellunesi, ha visto il running come vero protagonista del fine settimana grazie alla 22^ edizione del Giro delle mura gara podistica internazionale. Che l' importanza di questa gara fosse alta lo si capiva facilmente viste le tante telecamere di Sky e Rai ma forse il colpo d'occhio più grande era nella zona del traguardo con due piccole tribune che solo nelle maratone di solito si vedono. Alle 18 e 30 il via della gara amatori Master e già un quarto d'ora prima gli atleti avevano occupato la zona dello star in mezzo a molti volti noti e non. Quello che sinceramente non ho capito é stato il motivo di molti podisti e podiste (soprattutto) che non allenati per reggere grandi velocità si sono messi nella zona più avanzata della partenza creando pericolo per se stessi e per gli altri. Infatti pochi secondi dopo lo start si sono sentite delle urla di qualche atleta: "piano...piano!Mi fate cadere!". Io non sono un runner forte e per questo sto nella zona più consona alle mie qualità! Sono riuscito a predere un bel ritmo già nei primi metri di gara trovando subito una velocità adeguata a questo evento. Infatti al 3° km il mio passo medio era 4'/km spaccati ma certo non avrei mai potuto tenere un ritmo simile fino alla fine mentre la gara offriva un contorno splendido. Al passaggio di metà gara ero sempre su ritmi buoni ma dopo la salita che si affronta dopo la zona dell' arrivo mi sono trovato letteralmente con le gambe tagliate in due alzando così il ritmo quasi a sfiorare i 5'/km. Anche il 7° km lo ho corso poco sopra i 4'30'' e ad ogni passo quasi quasi credevo di capitolare finendo magari la gara sopra i 50 minuti. Al contrario sono riuscito a recuperare e negli ultimi 3 km la mia corsa si é ristabilita nei ritmi dell' inizio portandomi al finish in 43' e 20''. Sono rimasto contento della gara che ho fatto dato che non aveva un percorso piatto e in più ci sono da considereare anche i 6 km corsi come riscaldamento dato che oggi avrei dovuto correre una mezza maratona verso la Venicemarathon e non una 10 km ma questa gara secondo me merita uno strappo alla regola dato che é davvero splendida.
Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

Anonimo ha detto…
Tranquillo inserire qualche gara breve e a ritmi veloci ti aiuteranno ad aumentare la resistenza per le gare lunghe!
Asc Berg
Drugo ha detto…
Ben fatto, un po' di velocità ci può stare. Alla Venice Marathon manca ancora un bel po' e con questo lavoro dai un po' di brillantezza alle gambe. Secondo me ti gioverà.
Tosto ha detto…
bun tempo, ma se la prossima volta parti con più calma magari finisci meglio!
Anonimo ha detto…
purtroppo le persone poco dotate di buon senso non mancano mai nelle gare podistiche...per il resto mi sembra che a Venezia manchi ancora un pò, hai concluso con un buon tempo sui dieci e alla fine 16 km totali te li sei fatti...i 5 che ti rimangono volendo li puoi recuperare in 8 settimane.
Anonimo ha detto…
Ciao caro Pasteo, io invece la scena folkloristica in partenza l'ho vista bene... :-( ed è stata pietosa.
Bellissima gara il giro delle mura, con la cornice di una città molto bella; anche ottimamente organizzata, ma la nota negativa è la partenza: per avere un percorso preciso di 10km è stata arretrata in un posto troppo stretto. Io ho avuto grosse difficoltà a partire e le urla che hai sentito erano di una donna in primissima fila, sicuramente lentina, che è andata in panico quando si è sentita travolta dalla mandria dei partenti. Allora ha iniziato a gridare: "Piano, piano...fermi fermi,,,cado!!! ...", ha allargato le braccia e si è piegata sulle ginocchia, puntellandosi sull'asfalto. Cose da pazzi, oltre ogni limite del buonsenso....
Mi ha fatto piacere averti visto! Ciao e alla prossima.
Mic
@ Asc Berg Infatti le gare veloci le faccio proprio per aumentare la resistenza. Certo che comunque ieri ho davvero fatto fatica...Dai diamo la colpa all' afa!
:-)

@ Drugo Esatto Giacomo!!!E' proprio la brillantezza delle gambe che alla fine devo ricercare! Sai dopo 3 mesi fatti solo di collinari! Ciao bell...te spete ae prosime gare!
@ Tosto Il problema dei GP é che devi andare al massimo! Pensa che alla Corritreviso eroriuscito a fare 4'07''/km ed era pianeggiante mentre a Feltre 4'20'' ma con rilievo andulato. Ho visto Rigo...che mito!!!!!
@ Maurizio Per fare lunghezze verso Venezia non mancheranno certo le occasioni. Sono altrettanto sicuro che da queste parti la voglia di arrivare ella Venicemarathon alla grande darà grande motivazione a molte persone!
Ciao TylerDurden anche se io preferisco chiamarti Maurizio
@ Mic Ciao vecjo anche a me ha fatto piacere vederti. Hai ragione che é senza dubbio impietoso fare una partenza del genere ma resto del parere che non mi sarei mai messo in prima fila andando a 5'/km...poi magari é l'esperienza fare da padrona! Ciao e ci vediamo a Paese /Tv) il 7 novembre...
Anonimo ha detto…
Complimenti per il tempo, mi sarebbe piaciuto molto esserci.
Anonimo ha detto…
D'accordissimo con te! Ma la mia critica era rivolta alla donnina urlante, mica all'organizzazione. :-)
Credo che l'organizzazione di Feltre sia sempre ottima; certo il posto della partenza degli amatori è un aspetto che si può migliorare. La mancanza di buonsenso di qualcuno, invece, è evidentemente senza rimedio.
Guarda che qui in zona c'è anche la strabelluno in settembre che non è male!
Mic
Anonimo ha detto…
Bravo,complimenti....bella gara quella !
ci si vede a venezia allora ...

Mirko
@ Mic Esatto...l'organizzazione non ha colpe! Ognuno dovrebbe avere il buon senso di partire nella zona più adatta alle proprie doti podistiche. Per la strabelluno vedrò se riesco.
Ciao

@ Mirko Grazie ci vediamo a Venezia il 24 ottobre.Ciao
ciro foster ha detto…
Ciao Pasteo, bella gara, ma tutti quei birilli davanti li hai dovuti stendere?Quanti partecipanti c'erano?ciao.
@ Ciro Foster Ciao Ciro...ci sono stati proprio dei birilli ma per fortuna non ho dovuto stenderne nessuno. Secondo me intralciavano solo i più forti. Dai dati che giravano sabato ci dovrebbero essere stati un migliaio di amatori/master ma se si guarda la classifica si arriva poco sotto i 600.
Ciao
Kikko ha detto…
Concordo sul fatto che troppa gente non so ancora per quale motivo si mette davanti quando sa benissimo che dopo pochi metri o si sposta o viene travolto...boh??
Io stesso parto abbastanza avanti ma su un lato in modo da impostare il mio ritmo senza dare fastidio ne riceverne...comunque hai fatto una bella gara soprattutto per il recupero nel finale,secondo me visto che stai preparando Venezia era meglio se la facevi tutta ad un ritmo da medio + altri 6/8km a ritmo lento oppure ancora meglio tutta la gara a ritmo maratona e poi ancora 10 km sempre a ritmo maratona.
Comunque sei andato bene lo stesso:)
ciao mitico
@ Kikko E' vero Kikko...hai ragione ma vedi quando corro una gara del genere sono sicuro che ogni teoria cade per lasciare spazio alla tattica ovvia che una 10 km può avere:correre più forte che si può!
Ovviamente verso Venezia era meglio fare come hai detto tu.
Ciao

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...