(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...
Commenti
sei stato grande
avrei voluto conoscerti però
:)
Ed il piacere di commuoversi senza paura delle proprie lacrime fa parte del gioco, è la parte più bella!
Grande Albertone!!!!
Gioia che ho subito condiviso con gli altri Blogtrotters che erano in auto con me... specie con Er Moro che aveva il tuo stesso obiettivo, ma si è fermato a 3h e 32
Ancora non ho bevuto nulla, ma di certo le bottiglie del tuo graditissimo regalo avranno vita corta.
Grandissimo per la maratona...ma il problema all'anca dove è finito??? :-)))))
Attendo il racconto.
Ciao mitico;)
a parte gli scherzi bravo davvero! poi 10 maratone son tante.
Ora aspetto il report per condividere le tue emozioni!!
Va beh, dai, mi devo allenare di più.
Alla prossima
Grandi emozioni a Firenze, grandi!