Passa ai contenuti principali

Verso la maratona di Firenze:sogni,pensieri e speranze

La Firenze Marathon è il principale evento di corsa su strada che si svolge in Toscana e, insieme a Roma, è ormai di diritto la maratona internazionale più importante d'Italia e tra le prime 20 al mondo per numero di partecipanti e per qualità. Molti di noi saranno lì il 29 novembre per correre questo grande evento e anch' io come anticipato qualche post fa avrò il piacere di parteciparvi. Dopo aver corso il 38° Cam. Naz. A.N.A. di corsa in montagna domenica scorsa é iniziato per me il periodo di aumento dei carichi di allenamento e così cambieranno anche le gare a cui parteciperò. Sono molto contento di questo "periodo podistico" perché nonostante lo stress derivato da problemi legati alla mia vita privata vedo che almeno a livello sportivo riesco a portarmi avanti con la preparazione atletica e questo mi aiuta a stemperare qualche momento di nervosismo. L' 11 ottobre parteciperò alla maratonina dei Borghi a Pordenone gara che l' anno scorso mi ha regalato la soddisfazione del mio record personale sulla distanza dei 21,097 Km che per la cronaca é 01:36:53. Si sa che nel mondo delle maratonine e delle maratone fare programmi di miglioramenti non sempre risulta facile! Però mi piacerebbe migliorare questo PB e magari portare il time finale a 1:30:00. Infondo sognare non costa nulla no?!?...e poi io ho un idea fissa sui miglioramenti e cioè se arrivano bene se no é uguale tanto io resto sempre un podista che corre per arrivare. Credo che sarà molto probabile anche la mia partecipazione alla maratonina di S. Martino che si svolgerà domenica 8 Novembre 2009 a Paese (TV) e quindi anche in questa circostanza ci sarà la possibilità di vedere se riuscirò a fermare il cronometro sull' ora e mezza...mahhh vedremo! A metà strada tra queste due manifestazioni e precisamente il 25 ottobre correrò la Venicemarathon "usando" questa gara come lunghissimo in vista di Firenze. La tattica che adotterò sarà esattamente la stessa dell' anno scorso in vista della Milanocitymarathon e cioè corsa normale fino al 30° km poi 15 minuti di stretching al parco S. Giuliano. Da li 10 km di camminata a passo allegro e ultimi 2 km corsa normale. L' anno scorso ho concluso la maratona di Venezia con questa tipologia di corsa con il real time di 04:45:28. In mezzo a queste gare farò molte mezze maratone non competitive scegliendo tra il Campionato Podistico Triveneto, le marcie del Trevisando e altre corse amatoriali della zona. La speranza per me resta sempre la stessa: stare bene, non infortunarsi e riuscire a divertirsi! Concludo questo post segnalandovi ironicamente la foto che ho inserito qui sotto! Già a 10 anni Pasteo era on the road!
Piccoli runners crescono...
Primavera 1982 la classe 5^ A delle elementeri di Solighetto (Tv) si guadagna l' ambita coppa nella manifestazione podistica paesana! Da sinistra:Bressan Alberto "Pasteo", Zamboni Barbara , De Zanet Eddy , Salvador Laura e un nascosto Viezzer Eddy...


Commenti

MauroB2R ha detto…
Sognare non costa nulla, oddio...nel nostro caso i sogni costano sudore e fatica, tanto sudore e tanta fatica.
in bocca al lupo per i tuoi obiettivi...ci "vediamo" a Firenze ;-)
Drugo ha detto…
Se i sogni sono da stimolo per allenarsi e impegnarsi al meglio in qualcosa...perchè no.
Ci incroceremo in qualche competitiva a quanto pare (Maratona di Venezia, Maratonina di San Martino...)
Fat_Stè ha detto…
Se non si sogna, che si vive a fare?

Bella la foto! Eri senza pizzetto a quei tempi... :D
GIAN CARLO ha detto…
Bellissima la foto, ci vediamo a Firenze.
Lucky73 ha detto…
Senza sogni sarei perduto! Vai Alberto i sogni prima o poi diventano realtà!
bressdicorsa ha detto…
se vuoi ti mando la tabella dell infierno. e' fatta apposta per portare a termine una mezza in 1e28,oppure 1 e30.se dici?
Anonimo ha detto…
Vedo le tue prossime settimane molto impegnative e stimolanti. Bene, dopo tutti gli eventi a cui parteciperai, di sicuro a Firenze sarai carico come si deve.

Molto carina la foto dell'82.
Anonimo ha detto…
Ciao Alberto aabiamo in comune la meta finale(Firenze) la mezza del 8-11(per me Cesano Boscone) e la maratona come lungo(per me Alessandria del 18-10) ...e' proprio la maratona/lungo del 18 che non so come gestire ...ogni consiglio e' bene accetto
ciao grazie
Diego
@ Mauro Hai ragione... per un runner anche sognare costa in fatica fisica. A Firenze spacchiamo!

@ Drugo Ci vediamo a Venezia...speriamo in una bella giornata come quella dell' anno scorso!

@ Fatdaddy Il pizzetto ha una storia incredibile...un giorno la racconterò in un post! Ti anticipo solo una cosa:sei riuscito per caso a vedere una mia foto in maratona o in un grande evento senza pizzetto? Tutto iniziò nella Prealpimarathon 2006...

@ GIAN CARLO Nell' inserire questa foto mi son venuti i brividi! A Firenze ci si vede di sicuro...

@ Lucky I sogni ci servono...e di questi tempi almeno loro non vanno in crisi!

@ Bress Ok per la tabella dell' infierno ma ti anticipo che con le tabelle non ho mai avuto un gran feeling. Ne avrò iniziate 100 ma completate nemmeno una!!!Sono davvero una frana!!!

@ Maurizio Alla maratonina dei Borghi ci terrei a fare una bella prestazione anche perché oltre ad essere una splendida gara é anche molto scorrevole e quindi si può provare a stringere i denti e correre un pò più veloce del solito. A Firenze ci voglio arrivare al top delle mie possibilità ma come del resto ben sai in sieme all' impegno "noi umani" abbiamo bisogno anche di una buona dose di fortuna!

@ Diego Ciao Diego io non do mai consigli...ma ti dico cosa faccio io a Venezia il 25-10: è il primo lungo quindi non si può pretendere di andare a 4:30 al km no? Io direi corsa sui 5 minuti al km fino ai 30° km poi un pò di stretching. Da li 10 km di camminata a passo veloce e ultimi 2 km corsa normale. L' anno scorso ho concluso la maratona di Venezia con questa tipologia di corsa con il real time di 04:45:28...quindi ripeterò questo tipo di gara anche quest'anno. Tra l' altro mi portò anche molta fortuna perchè alla Milanocitymarathon del 23 novembre scorso sono riuscito a migliorare il mio tempo personale....chissà che possa portare fortuna pure a te! Ciao
Anonimo ha detto…
quello che stavo cercando, grazie

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...