Passa ai contenuti principali

Credevo fosse trail invece é stato puro mountain running!


Oggi doveva essere la giornata in cui avrei provato il percorso della Cortina Dobiacco run ma per i motivi che ho evidenziato la scorsa settimana ho dovuto trovare una valida alternativa e così ho scelto di correre un lungo di 30 chilometri nella zona del Cansiglio (Bl).
Per chi non é del posto il Cansiglio é una zona splendida sotto ogni punto di vista! Qui é bello fare tutto dai percorsi in MTB al nordic walking o correre a piedi sui percorsi immensi che ci sono...ma anche camminare tra gli alberi oppure sdraiarsi in una coperta!Qui si sta bene qualsiasi cosa si decida di fare. Il percorso che avevo pensato di correre a piedi oggi lo conosco molto bene ma ho sottovalutato una cosa non indifferente: l' ho sempre fatto in MTB! E per di più é ancora poco frequentato per cui lungo le strade sterrate si trovava di tutto ed il fondo si presentava molto pericoloso e la corsa é risultata più dura! Infatti se si analizza il tempo che ho impiegato per fare questo allenamento si capisce subito che era una corsa fuori dal comune...della serie:"Credevo fosse trail invece é stato puro mountain running!".
Dati dell' allenamento
Chilometri corsi: 30
Durata dell' allenamento: 3:12:39
Sensazioni provate: buone ma la corsa é stata davvero pesante con grandi salite e discese corse su vere e proprie pietraie. Poi su quasi tutto il percorso le foglie coprivano il fondo che con l' umidità creava problemi di stabilità. Forse facevo meglio a valutare con più attenzione il posto ma con una settimana di tempo...
Piacere provato: ****
Tipo di allenamento: mountain running
Temperatura: inizio 11° fine 17°
Prossima gara: 10 maggio Corritreviso a Treviso
Psicologia: positiva
Impressioni e pensieri
E' stato senza dubbio un allenamento davvero duro ma alla fine si corre in mezzo al bosco senza nessuna possibilità di trovare auto se non quelle della Guardia forestale e la foresta é tutta riserva naturale quindi vi lascio immaginare quanto stupendo sia correre in queste situazioni. Alla Cortina Dobiacco run mancano solo 4 settimane e le cose stanno andando davvero bene.

Visto che la Manuela anche oggi come tutte le altre volte mi é stata accanto in MTB per farmi assistenza con i liquidi e scattandomi le "solite" splendide foto ho pensato di omaggiarla con uno slide di foto sue che ho fatto io durante i 7 lunghi anni che sono passati da quando abbiamo deciso di stare in sieme.

Grazie Manu

Commenti

Daniele Uboldi ha detto…
Commento usando il titolo del post appena pubblicato sul mio blog: Tosto! ma tutto molto bello e divertente! Bravo Pasteo!!! ottimo allenamento e che posti!!!
Lucky73 ha detto…
Sono questi gli allenamenti che possono portarti a fare una grande maratona!

E complimenti dell'omaggio alla moglie!
giovanni56 ha detto…
Magico il Cansiglio, se tutto va come spero me lo godrò con la Eco dei Cimbri.
Hai fatto un allenamento bello tosto, continuando ad allenare la forza ... PB sicuro a Firenze.
Manu ... santa donna! :)
Anonimo ha detto…
Cavoli che posti... complimenti anche da parte mia per il blog e per la santa donna che ti assiste, io non avrei nemmeno il coraggio di chiederle di fare oltre 3 ore in mtb al mio fianco ^-^

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...