Il titolo di questo post richiama una famosa canzone di Luciano Ligabue...:"una vita da mediano per chi non ha i piedi buoni...lavorare sui polmoni!". E allora io penso a noi che corriamo...a noi podisti amatori che ci ritagliamo un pò di tempo chi nella pausa pranzo...chi la sera, magari alle 8...di sera dopo una giornata in ufficio piuttosto che in un negozio di abbigliamento oppure in fabbrica. Beh ogni runner ha il suo lavoro...ma alla fine esce e và a farsi i suoi 8-10-15 chilometri e torna a casa stanco ma contento! Con la pioggia (gli ultimi 2 mesi sono stati davvero duri èh) con la neve e con il ghiaccio!!!Beh che dire...secondo me siamo davvero una razza con le pa..e !!! Io credo proprio di si e devo dire che questo stringere i denti ci darà una mano "psicologica" anche nei momenti difficili della vita dove si deve tener duro e andare avanti. Come dice lo slogan dell' Atletica Valdobbiadene (la società con la quale corro io) lo sport é una palestra di vita! Secondo te ci sbagliamo oppure no?
L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...
Commenti
1) non ci sbagliamo super palestra di vita
2)La canzone di Liga è bellissima e dedicata a un'interista
Amo la corsa, anche, perchè ti insegna a non mollare mai, vero Alvin, e ad amare le difficoltà.