Correva l'anno 2005 ed io ero all'inizio della mia storia atletica. Ancora un tantino sovrappeso ma la strada che avevo intrapreso segnava un percorso perfetto. Le gare a cui partecipavo erano poche, quantomeno quelle competitive ma anche alle classiche "tapasciate paesane" non ero ancora un frequentatore assiduo. Quello che però mi colpiva era il legame che la corsa creava tra i podisti! A quei tempi correvano molte meno persone, c'erano molte meno gare FIDAL di adesso e forse erano solo le non competitive ad avere dei calendari molto più ampi. Quel mondo sportivo univa le persone, le faceva conoscere e creava amicizie. A volte più forti, in altre più fragili ma comunque c'era qualcosa di chimico tra le persone che correvano. Io non ho mai sentito un maratoneta dare del "pistaiolo" agli atleti che si allenavano e correvano attorno alle piste. Non ho ricordi di podisti che correvano i 10 km su strada dare dei "nomignoli" agli atleti che c...