La 33° edizione del Transcivetta Karpos è partita stamattina da Listolade (BL) alle ore 9 per concludere il suo viaggio a Piani di Pezzè, poco sopra Alleghe. Le 730 coppie iscritte hanno decretato l'edizione dei record mentre tutta la valle agordina pullulava di corridori del cielo che con entusiasmo e passione davano vita alla kermesse dolomitica. In coppia con Michele Fox avevamo l'obiettivo di migliorare nettamente la prestazione fatta l'anno scorso, corsa un po' al risparmio per le sky race che avevo in programma. Il cielo sereno preannunciava una gara calda ma grazie a qualche nuvola di passaggio, soprattutto nella prima parte, ha concesso un clima quasi ideale, mentre tutti i 1.460 atleti fremevano sotto il gonfiabile dello start per partire. Alle 9 il via e dopo qualche minuto di confusione ecco che la premiata ditta Pasteo e Fox iniziava l'avanzata. Ci siamo resi conto subito che il passo era molto diverso rispetto alla scorsa edizione e infatti i rifugi Capanna Trieste e Vazzoler sono andati via senza neanche rendercene conto. All'imbocco del sentiero dopo casere Favretti, eccoci in un falso piano che dopo un paio di km ci ha portato ai piedi del Tissi dove si iniziava molto probabilmente la salita più impegnativa della giornata. In quel punto Michele ha cominciato a avere qualche piccolo accenno di fatica anche se tutto sommato non c'era niente di preoccupante e così lungo la decisa pendenza del sentiero abbiamo potuto guadagnare il rifugio per successivamente scendere in un sentiero tecnico, sconnesso e impegnativo che ci stava per portare ai piedi della Forcella Coldai. Solo dopo incessanti momenti di enormi fatiche, sgrondate di sudore e aver dissacrato il secondo comandamento della Chiesa, eccoci sopra la Forcella con vista sul lago Coldai, mentre John & Co. da distante si facevano sentire incitandoci alla grande. Salutandoli, abbiamo avanzato verso la salita sopra il lago, l'ultima del percorso. In quel punto Alvaro ci ha aiutati togliendoci il fastidio dei bastoncini visto che da lì in poi ci sarebbe stata solo discesa. Infatti giunti al rif. Coldai ci siamo catapultati negli ultimi km del tracciato. Proprio in quel punto però a causa della stanchezza, Michele ha iniziato ad andare un po' in crisi pensando che fosse meglio scendere piano in quanto non credeva di riuscire ancora a tenere il passo. Solo dopo essermi girato e avergli detto in aramaico antico che erano solo 4 km "e che dovevamo farli al meglio... c@zzo!" ha ricominciato a cercare un ritmo migliore e anche se non dei più veloci era sicuramente buono. Giunti all'ultimo km, ho continuato a incitarlo per tenere botta e non mollare di un cm. Arrivati in zona finish, dopo aver visto qualche bella ragazza, ha iniziato addirittura ad accelerare e così abbiamo tagliato il traguardo ai Piani di Pezzè con grande entusiasmo in 3:14:00, quindi 13 minuti in meno dello scorso anno. Gara sempre molto bella e in questa edizione anche il sole ha fatto la sua parte per rendere la giornata splendida. Molto splendida è stata anche la gente che nelle forcelle e nei rifugi faceva tifo da stadio con grande entusiasmo. Bellissimi anche i momenti del dopo gara in una vera e propria festa che è arrivata come giusta conclusione dell'intera giornata. Concludo complimentandomi con il mio compagno di gara che ha saputo reagire agli attimi più impegnativi ricordandogli di non porsi mai nessun limite.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Pasteo vi saluta e vi augura good run

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