Il nostro fisico riesce a superare lunghi periodi, anche 40 giorni e oltre, senza ingerire cibo solido. Se invece ci facciamo mancare l' acqua rischiamo il collasso e la morte dopo pochi giorni. Per lo sportivo bere é di importanza ancora maggiore rispetto a chi fa una vita sedentaria in quanto l' acqua é un elemento insostituibile per l' organismo e buona parte di liquido bevuto viene perso con il sudore durante l' attività fisica.
Tendiamo tutti a bere troppo poco. Se la nostra alimentazione consistesse esclusivamente di frutta e verdura il nostro fabbisogno sarebbe praticamente coperto. Invece noi mangiamo molti alimenti più concentrati, relativamente più poveri di acqua e che necessitano di questa per poter essere assimilati. Inoltre abbiamo spento troppe volte la nostra sete istintiva, per cui raramente avvertiamo il senso di sete e magari lo sentiamo solo nei giorni dove l' arsura si fa più insopportabile.E' consigliabile per tutti abituarsi a bere regolarmente anche quando non si avverte un impellente senso di sete e ancor di più per lo sportivo.L' allenamento richiede un apporto idrico notevole; inoltre se il fisico non é abituato all' assunzione di certi quantitativi di acqua ci si può trovare facilmente in difficoltà durante la gara: i fenomeni di ipertermia (surriscaldamento dell' organismo) e di disitratazione sono molto pericolosi.
Quando é meglio bere
-al mattino, appena svegli, 1/2 bicchieri; in mattinata, lontano dai pasti altrettanto
-nel pomeriggio più volte un bicchiere d' acqua lontano dai pasti
-volendo, alla sera, prima di andare a letto un' altro bicchiere
La bevanda ideale per lo sportivo
La vera bevanda ideale per lo sportivo é l' acqua! E' di questa che il nostro organismo ha un grande bisogno...sempre. Fare un' esatto calcolo del fabbisogno individuale é pressoché difficile: incidono l' età, il sesso, le condizioni climatiche ed atmosferiche la quantità ed il tipo di attività fisica. Si potrebbero indicare 2 regole fondamentali: per ogni kcal di cibo introdotta nell' arco del giorno si dovrebbe bere 1 ml di acqua.Quindi se il consumo calorico é per esempio 3000 kcal la quantità di acqua necessaria sarà di 3 litri. Un' altra possibilità é il calcolo del peso corporeo: 50 ml per ogni chilogrammo di peso. Esempio ad una persona di 70 chilogrammi corrispondono 3,5 litri di acqua. Nelle gare di resistenza é particolarmente importante bere anche durante la gara in quanto l' acqua é necessaria per attingere velocemente alle scorte di glicogeno dei muscoli. Una forte perdita di liquidi può ridurre il peso di un atleta del 2% e la prestazione atletica del 20%! Non é difficile arrivare anche al 4%. Il fattore peggiora in condizioni di grande calore. Arrivare al 10% di perdita di liquido può provocare problemi cardiocircolatori, accellerazione del polso e enorme spossatezza. Oltre il 15% cessa la vita.
Non é tuttavia consigliabile fare il "pieno" poco prima di una gara: potreste sentire un grande senso di disagio allo stomaco che non contiene più di 3 quarti di litro. Bere quindi in abbondanza durante le 24 ore antecedenti alla manifestazione poi una bicchiere 20 minuti prima dell' inizio. Piccoli sorsi al massimo mezzo bicchiere per volta cercando di ripetere frequentemente durante una gara di resistenza. Da notare che una corsa che é possibile sostenere per 2 ore e 30 minuti senza bere può essere portata a 3 ore solo con l' apporto di mezzo bicchiere ogni quarto d' ora.
La temperatura dell' acqua non deve mai essere né troppo calda né troppo fredda. Nel primo caso può provocare scottature e ulcerazioni, non soddisfare il bisogno di refrigerio e tendere a stagnare più a lungo nello stomaco. Nel secondo caso può provocare reazioni dell' intestino tipo coliche o diarree.
Attenzione: qualsiasi tipo di bevanda, commerciale o fatta in casa che contenga zuccheri non va mai bevuta prima della gara ma esclusivamente durante o verso la fine!
Tendiamo tutti a bere troppo poco. Se la nostra alimentazione consistesse esclusivamente di frutta e verdura il nostro fabbisogno sarebbe praticamente coperto. Invece noi mangiamo molti alimenti più concentrati, relativamente più poveri di acqua e che necessitano di questa per poter essere assimilati. Inoltre abbiamo spento troppe volte la nostra sete istintiva, per cui raramente avvertiamo il senso di sete e magari lo sentiamo solo nei giorni dove l' arsura si fa più insopportabile.E' consigliabile per tutti abituarsi a bere regolarmente anche quando non si avverte un impellente senso di sete e ancor di più per lo sportivo.L' allenamento richiede un apporto idrico notevole; inoltre se il fisico non é abituato all' assunzione di certi quantitativi di acqua ci si può trovare facilmente in difficoltà durante la gara: i fenomeni di ipertermia (surriscaldamento dell' organismo) e di disitratazione sono molto pericolosi.
Quando é meglio bere
-al mattino, appena svegli, 1/2 bicchieri; in mattinata, lontano dai pasti altrettanto
-nel pomeriggio più volte un bicchiere d' acqua lontano dai pasti
-volendo, alla sera, prima di andare a letto un' altro bicchiere
La bevanda ideale per lo sportivo
La vera bevanda ideale per lo sportivo é l' acqua! E' di questa che il nostro organismo ha un grande bisogno...sempre. Fare un' esatto calcolo del fabbisogno individuale é pressoché difficile: incidono l' età, il sesso, le condizioni climatiche ed atmosferiche la quantità ed il tipo di attività fisica. Si potrebbero indicare 2 regole fondamentali: per ogni kcal di cibo introdotta nell' arco del giorno si dovrebbe bere 1 ml di acqua.Quindi se il consumo calorico é per esempio 3000 kcal la quantità di acqua necessaria sarà di 3 litri. Un' altra possibilità é il calcolo del peso corporeo: 50 ml per ogni chilogrammo di peso. Esempio ad una persona di 70 chilogrammi corrispondono 3,5 litri di acqua. Nelle gare di resistenza é particolarmente importante bere anche durante la gara in quanto l' acqua é necessaria per attingere velocemente alle scorte di glicogeno dei muscoli. Una forte perdita di liquidi può ridurre il peso di un atleta del 2% e la prestazione atletica del 20%! Non é difficile arrivare anche al 4%. Il fattore peggiora in condizioni di grande calore. Arrivare al 10% di perdita di liquido può provocare problemi cardiocircolatori, accellerazione del polso e enorme spossatezza. Oltre il 15% cessa la vita.
Non é tuttavia consigliabile fare il "pieno" poco prima di una gara: potreste sentire un grande senso di disagio allo stomaco che non contiene più di 3 quarti di litro. Bere quindi in abbondanza durante le 24 ore antecedenti alla manifestazione poi una bicchiere 20 minuti prima dell' inizio. Piccoli sorsi al massimo mezzo bicchiere per volta cercando di ripetere frequentemente durante una gara di resistenza. Da notare che una corsa che é possibile sostenere per 2 ore e 30 minuti senza bere può essere portata a 3 ore solo con l' apporto di mezzo bicchiere ogni quarto d' ora.
La temperatura dell' acqua non deve mai essere né troppo calda né troppo fredda. Nel primo caso può provocare scottature e ulcerazioni, non soddisfare il bisogno di refrigerio e tendere a stagnare più a lungo nello stomaco. Nel secondo caso può provocare reazioni dell' intestino tipo coliche o diarree.
Attenzione: qualsiasi tipo di bevanda, commerciale o fatta in casa che contenga zuccheri non va mai bevuta prima della gara ma esclusivamente durante o verso la fine!

Commenti
Senza acqua invece il fisico non riesce a far nulla se non andare in crisi dopo poci giorni.