Passa ai contenuti principali

Verso la 10^Cortina Dobiacco run...

Archiviata ormai la bagnatissima e fredda Trevisomarathon e rimesse in sieme le forze ora gli impegni saranno pensati per poter correre nel miglior modo possibile la Cortina Dobiacco run del 31 maggio. In realtà sono diversi anni che rincorro questa splendida gara ma per problemi vari ho sempre dovuto rinunciarci! Quest' anno sembra proprio quello buono e visto che ho già ripreso ad allenarmi e che domenica correrò (piano piano) una mezza maratona mi sono preso il lusso di pianificare qualche gara in vista di questo grande evento. E' infatti sicura la mia partecipazione: alla 2 rocche a Cornuda (Tv) il 25 aprile, il 10 maggio alla Corritreviso ovviamente in centro a Treviso mentre il 17 maggio sarò alla 10 miglia del Montello a Giavera del Montello (Tv). Il 3 maggio invece con tutta probabilità andrò a Cortina per provare direttamente la gara (a seconda delle condizioni meteo) e in quel caso farò un post per descrivere la gara cercando di "aiutare" a modo mio chi si é iscritto per la prima volta e non é della zona ma vuole avere la possibilità di capire come si snoderà il percorso. Alle 9:30 del 31 maggio io sarò in Corso Italia a Cortina d' Ampezzo...e tu?

Inserisco delle foto del percorso che io e la mia compagna abbiamo fatto l' anno scorso in MTB dal nostro blog Escursionisti per caso

Commenti

GIAN CARLO ha detto…
Conosco bene sia dobbiaco, sia cortina sia la strada che li lega anche se non ci ho mai corso, ma sono stato spesso in Val Pusteria.
E' una gara che un giorno farò...ti auguro di passare una splendida giornata.
Gian Luca ha detto…
Ottimo ! Una mezza di idea di fare la Cortina-Dobbiaco ce l'ho anch'io quindi aspetto le informazioni preziose ! Ciao !
Lucky73 ha detto…
Io no!
Azz...ecco una delle negatività delle tabelle. Sto preparando gare in pista e non posso correrla assolutamente.....

Mi dovrò accontentare dei tuoi racconti, l'anno prox si vedrà!
@ GIAN CARLO Grazie...spero anch' io di correre questa gara in una splendida giornata! E alla fine, visto che se continuo così arriverò al 31 maggio in pieno peso forma (oggi 76 kg contro gli 81,5 di metà gennaio!), andrò a mangiare le specialità sudtirolesi e dato che sei pratico del posto potrai già immaginare di cosa si tratti.

@ Gianluca Quando posterò la prova del percorso cercherò di dare più informazioni utili possibili. In realtà potrei già farlo in quanto lo faccio da anni in MTB ma voglio capire le sensazioni correndo a piedi che di sicuro avrà un' affetto diverso che non in bici.

@ Lucky Fai bene ad impegnarti nelle gare che più ti soddisfano. Per gare come la Cortina Dobiacco ci saranno altre occasioni di certo.
Alvin ha detto…
Bella la Cortina Dobbiaco, un giorno o l'altro la farò pure io, intando mando avanti te, voglio un brefing preciso sul percorso...così l'anno prossimo non parto impreparato, scherzi a parte, GODITELA!
giovanni56 ha detto…
Bel programmino di avvicinamento.
Il fondo ce l'hai (e devi mantenerlo) ci aggiungi qualche uscita collinare (per farti bene la gamba su salite/discese), e di sicuro ti divertirai.
Ottima l'idea di provare prima il percorso con un allenamento.
Saluti a Manuela (ne deve avere di pazienza ... :-))
@ Alvin Cercherò di descrivere la gara ovviamente a modo mio...cioé per chi corre per concluderla e quindi le mie impressioni sui dislivelli e quant' altro. Ovviamente spero che il 31 maggio sia una "grande giornata". Grazie

@ Giovanni56 Visto che le domeniche disponibili, tolte le gare già definite e l' allenamento del 3 maggio a Cortina, sono senza gare penso di risolvere ripercorrendo il percorso della "marcia dei castelli" di susegana visto che abito a 3 km dalla zona. Io ho avvisato Massimo Pivato che se vuole agregarsi basta che me lo dice e quindi espando l'invito anche a te...Per quanto riguarda la pazienza della Manu...dovrei pagarla per quanto mi aiuta...ma in tutto!E' davvero una persona speciale.
Ciao

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...