Domenica 30 marzo 2008
La maratona è una cosa molto dura! In 42 km. (e 195 m.) può succederti di tutto anche all'ultimo metro! Può succederti anche che contrariamente ad ogni tuo pronostico, di concluderla come oggi è capitato a me. Sinceramente nell'ultimo mese e mezzo si sono susseguite delle viccisitudini che mi hanno, per un periodo, limitato negli allenamenti e in un altro occupato la mente e quindi la maratona di Treviso era quasi passata in secondo piano o forse lo era proprio. E come se non bastasse è da ieri che il mio ginocchio sinistro mi dava fastidio. Proprio di buon auspicio!
Vidor ore 8:30
Dopo il riscaldamento durato circa 25 minuti mi sono recato alla gabbia n.3 dove ho conosciuto diverse persone fino allo start. Non c'era tensione nè nervosismo in me o forse quel poco che c'era si era stemperato con le chiacchere di un podista (dovrebbe chiamarsi Pivato) e quasi mi ero dimenticato del dolore al ginocchio ... e poi BOOM partiti! I primi km. sono scorsi senza molti problemi anzi quasi fino a metà gara ero davanti alle "lepri" delle 3 ore e 15 e fino a quel punto il mio ginocchio sembrava essere sono un brutto sogno. Ma i sogni, si sa, a volte si avverano e una volta giunto, al trentesimo km., io ne sono stato testimone. In tutta verità a quel punto non avevo neanche le idee chiare mi chiedevo ancora per quanto tempo potessi andare avanti. Con tutta la mia forza di volontà ho cercato di portarmi al km. 35 considerandolo il traguardo del non ritiro. Con sopportazioni lancinanti ci sono arrivato decretando che anche questa maratona avrebbe visto la sua fine. E allora, di volta in volta, mi sono posto il prossimo traguardo sulla distanza dei 2 km. e mezzo azzeccando anche questa in occasione la strategia vincente.
Treviso km. 40
Una volta giunti a 2 km. dal finish a stento riesci a credere di essere stato in grado di correre per 40 km. e subito dopo ti domandi come cavolo riuscirai a continuare fino alla fine... e la risposta arriva veloce dalla tua mente : non fermarti, non fermarti. In quei momenti vedere anche per un attimo e riconoscere un amico come Guido dea Briteoa ti dà la certezza che almeno la testa è salva.
Finish Trevisomarathon 2008:Ho concluso la Trevisomarathon in 4:03:53 e ne sono molto orgoglioso.Continuo a credere che chiunque lella vita dovrebbe provare una sensazione simile.
Questa maratona é dedicata a:
Potrei dedicare questa maratona a tutti ma sarebbe troppo facile o forse la potrei dedicare a nessuno e alla fine sarebbe altrettanto facile. Dedico questa grande avventura a miei genitori che sono e resteranno sempre le due persone più importanti per me.
Questa maratona la dedico a voi
Commenti
A mio parere il tragitto più bello e anche il più dispendioso in fatto di energie per qui non adatto a migliorare il prorio primato. Detto questo sei stato bravo a concludere la tua prova con il ginocchio che ti ritrovavi, più la giornata torrida che si e presentata direi che puoi stare soddisfatto. Comunque io sono ancora euforico dalla giornata vissuta , e forse stata la maratona organizzata meglio negli ultimi anni (unione dei tre percorsi a dir poco esaltante). Non so quando ti ho passato perche io sono partito dopo di te e i palloncini dei 3.15 ce li avevo un km avanti probabilmente verso la fine, io l'ho conclusa in 3.32 peggiorando di 3minuti rispetto 2007 ma mi son divertito di più.
Per ora ciao e mi raccomando la prossima volta parti piano sopratutto se ci son problemi,te la godi di più fidati ! e curati il ginocchio....in bocca al lupo. Ale cazzaroale@tin.it
La prossima matatona che ho intenzione di fare é quella di Milano che dovrebbe essere verso i primi di dicembre e quindi avrò tutto il tempo per sistemare il mio ginocchio nel miglior modo possibile. a presto
Ciao dal Pasteo