Passa ai contenuti principali

La nonnina...premurosa!


Incredibile!!!Ci sono cose che veramente riescono a farti uscire solo questa breve parola:"incredibile"!!! Sono venuto a conoscenza che in alcune gare amatoriali non competitive
c' é il BRUTTO VIZIO di qualche gruppo podistico, che forse dovrebbe studiarsi per bene il significato della parola sport , che per accaparrarsi un premio per il gruppo più numeroso acquistano molti più tagliandi di iscrizione che effettivamente servono per venderli nei parcheggi o per le vie adiacenti alle gare...per aumentare il numero finale!!! BRAVI!!!Voi si che siete i migliori!!!Tutto questo mi ha fatto venire in mente degli episodi che mi sono successi personalmente perché queste notizie me li hanno ricordati. Mi sovviene che effettivamente anche a me hanno venduto tagliandi alquanto sospetti e come meno si possa immaginare a vendermeli...non c' era il classico pusher dei tagliandi...ben si una signora ben in la con gli anni (ad occhio e croce 70) che chiameremo "la nonnina...premurosa!".
Io e la mia compagna ci ricordiamo di essere stati avvicinati nei pressi dei luoghi dove i podisti vanno ad iscriversi alle gare amatoriali da una vecchietta, gentile...ti vedeva e subito ti sventolava i tagliandi di iscrizione...premurosa...come se fosse la presidente del gruppo organizzatore. Ehhh la nonnina furbina!!! e si perché stranamente quella signora l' abbiamo vista un po' troppe volte in giro per le gare amatoriali...gentile che sventolava i tagliandi per non farci perdere tempo nelle file ai tavoli delle iscrizioni ufficiali! Qualcuno di voi l' ha mai vista?!? Magari potrei intervistarla o magari io e lei potremo diventare i "Bonny & Clide" del bagarinaggio da premio per il gruppo più numeroso...mmmhh...che pena! L' ultima volta che l' abbiamo avvistata é stata alla corsa di Casale sul Sile in febbraio e noi ignari a credere che facesse parte dell' organizzazione!...mah...c'é solo una domanda che a me e alla mia compagna nasce spontanea ed é:"ma a quella gara che premio é riuscita a prendere la vecchietta?!!??".



Commenti

Anonimo ha detto…
La nonnina che dici tu la conosco bene...... la contesto tutte le domeniche. Fino all'anno scorso veniva col marito, ora defunto, ora le da una mano il figlio e si piazzano sempre nei posti strategici una a destra ed uno a sinistra. Io a volte ci scherzo "cosa dicono i 'bravi' oggi questa corsa s'ha da fare o non s'ha da fare". E' del gruppo Lepri Sarano e si porta a casa sempre uno dei primi premi. C'è anche il "baffetto " che si contende il posto in vista e fa concorrenza alla nonnina....
Poi ci sono altri gruppo che vengono da fuori provincia che acquistano i biglietti( 100/150) senza portare atleti. Si beccano la "lavatrice" primo premio, la caricano sul furgone assieme ai premi iscrizione. Addirittura ne arriva uno che iscrive anche altri gruppi, due tre quattro. In certe corse si possono osservare 60 - 70- 100 gruppi podistici, la metà senza atleti,. E' un mercato indecente, e lo pratica anche qualche gruppo del CPT (l'organizzazione della manifestazione dice che quei soldi entrati, netti da spese, fanno comodo per il bilancio)
Guido dea Britoea
ah...così la "nonnina" é di Sarano!!!Cavolo anch' io sono di Sarano!Ma da queste parti non l' ho mai vista.Caro Guido ti garantisco che se la trovo in giro gli domando di iscrivermi direttamente il giorno prima di una gara così potrà portarsi avanti coi lavori!!!Farò un grande chiasso sul mio blog con degli slogan da far girare per l' web...ovviamente ti invierò qualche mia creazione per il tuo sito.UNIAMOCI!Ciao Guido

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...