Passa ai contenuti principali

Pasteo???...Oui c' est moi!

Questa sera mi è successa una storia incredibile... qualcosa di spaziale!!! Ho telefonato all'hotel di Dobbiaco dove dovrei soggiornare per l'ultimo dell'anno: volevo chiedere alcune informazioni e quando mi sono presentato come Alberto Bressan mi sono sentito esclamare:"ahhhh! ma tu sei il Pasteo!"... Pasteo... lei cercava Pasteo!!! In quel momento non sapevo se ridere o rimanere serio
ero veramente in difficoltà, poi sentendomi a casa (e come si fa a non sentirsi a casa in questi casi) alla fine ho esclamato:"Pasteo...sono Pasteo si si Pasteo...sono io sono io!!!" Questo ha veramente dell'incredibile perché, pazienza chi mi conosce da tanti anni, ma sentire una sconosciuta alto atesina domandare di Pasteo come chiedere una conferma ha lasciato in me molto stupore. Sarà un caso, perché in fondo la mia e-mail è pasteo72@gmail.com ... o forse che il 90% di chi riceve la mia e-mail la riceve con incorporato il mio logo... ma lei non si aspettava Alberto Bressan ma attendeva Pasteo! Questo può solo farmi sorridere... anzi questa storia può far sorridere me e tutti quelli che mi conoscono da tanto. Alla fine ( da queste parti ) Pasteo è ancora un mito!!! Domani partiremo per quel di Dobbiaco e lì cercheremo di passare una settimana stupenda.Vi auguriamo un buon Capodanno pieno di gioia, grinta, natura e tanta energia. Noi rientreremo il 3 gennaio per cui possiamo già anticiparvi il titolo del prossimo post che sarà :
Dobbiaco: una settimana bianca...
Ciao da

Pasteo

Commenti

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...