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Sembra sempre impossibile farcela...finché non ce la fai (Nelson Mandela)


Altra domenica dedicata alla lunga distanza con 34 km in programma da correre in un circuito molto rodato e quasi privo di dislivello. A 4 settimane dalla Firenze marathon era un test molto importante soprattutto per confermare lo stato di forma che ultimamente mi ha visto in una corsa più brillante del solito. Già dai primi km il passo era buono ma é stato dal 13° km in poi che, con mio stupore, ho iniziato a correre anche più veloce del passo sperato. Anche quando a sensazione sembravo aver calato in realtà il Garmin slpittava tempi sotto i 4'30''/km e ciò non può che essere unio stimolo per continuare con il massimo impegno la parte finale della preparazione. Non c'é stato un momento in cui abbia avuto brutte sensazioni ma ho abbastanza esperienza per sapere che tutto potrebbe cambiare quindi testa bassa e denti stretti. Anche in questa occasione ho deciso di fare l'ultimo km a tutta e anche stavolta é risultato il più veloce di tutti. Ora mi aspetta una nuova fase di carico con un'altro lungo domenicale e sarà importante portarlo a casa al meglio. Poi si ragionerà su come terminare la preparazione, se caricare ancora oppure chiuderla con il mantenimento. Concludo dicendo che sono molto vicino agli amici dell' Umbria, Marche e Lazio e che spero che le notizie delle continue scosse di terremoto possano terminare.

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Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...