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Trevisomarathon 1.3: che cosa rimane della New York italiana? (ANTEPRIMA)

La Trevisomarathon iniziò il suo viaggio nel mondo delle maratone nel 2004 ed in pochi anni attirò l'attenzione di moltissimi atleti sia italiani che dal'estero. Quello che però rese decisamente famosa la maratona di Treviso fu il grande seguito di spettatori che con ogni condizione metereologica scendeva in strada per festeggiare la kermesse della Marca trevigiana. Il percorso storico Vittorio V.-Treviso negli anni é stato modificato fino allo stravolgimento. Cosa é rimasto di quella splendida realtà e come si é trasformata la gara che fino a pochi anni fa poteva essere corsa solo da maratoneti, più e meno esperti ma che davanti a loro avrebbero dovuto correre sempre e solo 42 km e 195 metri da fare? Vorrei non essere eccessivamente critico per cui mi limiterò a raccontare la mia esperienza alla Trevisomarathon che iniziò prorpio 10 anni fa in quel 12 marzo 2006 dove...(CONTINUA)

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Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...