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Ultimo lungo verso Conegliano (Tv)


Ultimo appuntamento con le lunghe distanze verso la maratona di Treviso che ormai é alle porte. Anche stavolta con Nicola Nardi e anche stavolta a ridosso delle colline dell'Alta Marca trevigiana. Le settimane di carico si sono fatte sentire nelle gambe ma nonostante ciò la corsa é risultata sempre sciolta e con un ritmo abbastanza allegro. Correre in compagnia rende tutto molto più sopportabile ed i chilometri hanno iniziato a scorrere via senza grandi affanni. Infatti partendo da Barbisano sono andati via rapidi rapidi Pieve di Soligo, Solighetto, Soligo, Farra, Col S.Martino, Moriago e a quel punto si era già al 25° km. Ne restavano ancora 9 da fare ma se i muscoli magari erano un po' stanchi la testa era lucidissima e quindi eccoci transitare a Sernaglia della Battaglia e puntare poi Falzè di Piave dove il percorso avrebbe trovato la sua conclusione. Personalmente ho avuto buone sensazioni al termine dell' allenamento che non ha mai visto un minimo di crisi nemmeno al superamento del 30° km. "Farei firma se alla Trevisomarathon arrivassi al 34° km in queste condizioni" ho detto a Nicola mentre si camminavano gli 800 metri che mancavano per rientrare nelle nostre abitazioni. 2:39:00 per coprire i 34 km sognando ancora una volta di vivere una bellissima esperienza ricca di emozioni. Tra tre settimane tutto sarà in gioco ma intanto noi proseguiremo in questa ennesima preparazione che ancora non é conclusa.
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Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...