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SS.Angeli (Tv): Marcia sul Montello

Le gambe ancora indolenzite e un tantino stanche dopo la maratona di Venezia non hanno frenato la voglia di riprendere con le gare domenicali e soprattutto tornare a correre sul Montello. Ecco quindi la scelta di partecipare alla prima edizione della Marcia sul Montello con i classici 3 percorsi che si sarebbero addentrati tra i boschi e le strade sterrate che caratterizzano la zona. Prima del via ritrovo i vecchi amici runners con i quali ci si scambia opinioni e sfumature sul mondo del podismo che affascina e continua ad affascinare. Alle 9 il via a partenza libera come previsto nel regolamento F.I.A.S.P. Inutile voler descrivere la bellezza del Montello, inutile davvero perché è troppo meraviglioso da raccontare! Bosco, bosco e ancora bosco strapieno di stradine sterrate, sentieri e panorami tra profumo di funghi e aria buona. Le gambe intanto girano bene ma per esperienza rallento sapendo che poi la maratona si farà sentire di certo. Mi godo la corsa e la natura con il Garmin che stavolta viene totalmente ignorato. Al 7° km ecco qualche momento di defailance con i muscoli che hanno iniziato a parlarmi:"hey Pasteoooo!!!Hey ma te lo ricordi che una settimana fa hai fatto la Venicemarathon?!!?" Certo e ricordandomi pure il dolore al vasto laterale per il mancato recupero dopo la Firenze Marathon dello scorso anno ho rallentato ancora godendo ancora di più la bellezza della natura che mi circondava. Alla fine ho chiuso la gara di 11 km (10,5 dato Garmin) in 55 che di sicuro contribuiranno bene al mio recupero. Tra due settimane a Cimetta si proverà ad accelerare ma per ora si continua a pensare alla ripresa psico/fisica

PASTEO VI SALUTA E VI AUGURA GOOD RUN

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Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...