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Attenti a quei due


Nuovo appartamento con le lunghe distanze con 30 km da correre lungo la valle del Piave. Stavolta non in solitaria ma con Nicola Nardi con il quale non correvo dal Transcivetta dello scorso luglio. Già nei primi chilometri si sono visti dei miglioramenti in confronto alla scorsa settimana con un' andatura più veloce ed una corsa più scorrevole. Lungo i km intanto si chiacchierava spaziando gli argomenti tra montagne, sentieri, vacanze passate e molte altre cose dato che era da un po' che non ci si vedeva. I km si sono sommati davvero in fretta mentre a metà percorso abbiamo addirittura iniziato ad aumentare il ritmo. Ultimi km leggermente più lenti ma proprio leggermente mentre eccoci ad affrontare gli ultimi 1000 metri e chiudere i 30 km in 2:18:44 con un passo medio di 4'37"/ km che vale davvero molto nel cammino che ci porterà alla Venice marathon. Allenamento decisamente buono mentre adesso ci aspetta una settimana di scarico che a dirla in  tutta sincerità era attesa per ricaricare le batterie e soprattutto la testa.

PASTEO VI SALUTA E VI AUGURA GOOD RUN 

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Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...