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Quando vivi in mezzo alle colline...




La mattinata si é presentata umida e piovosa con le colline velate da una leggerissima foschia mentre la temperatura era  nettamente più fresca rispetto all'ultimo periodo di luglio. Tanta era la voglia di verificare se le sensazioni positive degli ultimi test fossero confermate e che il problema al polpaccio potesse essere considerato risolto. Vivendo  con tra le colline non ho potuto fare a meno di scorrazzare su e giù tra sentieri, sterrati e stradine nelle zone limitrofe. Per strada pochissime persone mentre il cielo plumbeo minacciava precipitazioni che poi alla fine non é caduta nemmeno una goccia. I primi km mi hanno fatto riassaporare delle vecchie vie di Collalto con via Tourniché sempre splendida cornice in mezzo alla natura. La discesa verso Crevada mi ha consentito di scaricare per bene in vista della ripida salita verso Col Sandago. I km si sono sommati veloci ed indolore e questa era la prerogativa. Da Fornaci eccomi puntare verso Pieve di Soligo e chiudere questo fantastico anello di 21 km in 1:46:44 con 350 metri D+. Al di là del cronometro la cosa più importante era quella di correre senza fastidi e di finire con la netta sensazione di poter continuare ancora e questo é ciò che é accaduto. La strada verso la Venicemarathon é partita oggi anche se ad agosto ci sarà ancora spazio per qualche tour tra le montagne dove spero di riuscire a girare dei bei video che poi pubblicherò. A tutti voi buone vacanze e come sempre...
GOOD RUN!

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Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...