Passa ai contenuti principali

4^ 10 miglia Aviano Piancavallo: c'é chi corre nel rispetto degli altri e chi urla dal primo metro all'ultimo!

Di solito mi piace raccontare le mie gare tra sensazioni, emozioni e piccoli aneddoti dove anche nel descrivere profumi e rumori mi diverto a farvi immaginare i luoghi dove sono stato. Oggi ho corso la 4^ edizione della Aviano Piancavallo ma stavolta non ho nessuna voglia di raccontare niente se non che per un'ora abbondante ho dovuto sopportarmi una fanatica, esaltata, malata di protagonismo che dal primo metro all'ultimo non ha fatto altro che urlare come una forsennata! Non é la prima volta che la incontro, purtroppo e già in altre occasioni avevo avuto la sfortuna di dover sentire i sui anormali atteggiamenti da egocentrica ma stavolta é stato davvero l'esagerazione dell'esagerazione in un continuo urlare dal primo metro all'ultimo! Corre con  l' Azzano runners una società che forse non spiega ai suoi "atleti" il valore dello sport e soprattutto del rispetto che ogni atleta deve avere nei confronti degli altri o forse questa "bionda psico/runner" non lo avrà recepito ma sta di fatto che il suo comportamento é assolutamente maleducato e antisportivo. Chi ama la corsa non ha bisogno di urlare per correre perché chi ama la corsa pensa solo a risparmiare fiato e a correre nel rispetto di tutti!

Pasteo vi saluta e vi augura good run 

Commenti

Post popolari in questo blog

Fino all'ultimo metro (biografia di Alberto Bressan Pasteo)

Vuoi scaricare gratuitamente la mia biografia "Fino all'ultimo metro"? Non c'è niente di più semplice perché ti basterà   CLICCARE QUI . Una volta aperto il link procedere con il download Grazie Alberto Bressan Pasteo

Che nessuno spezzi la catena

La luce era soffusa dentro la stanza mentre la medium invitava i presenti a sedersi. L'odore invadente dell'incenso era fortissimo quasi nauseabondo e si mescolava con il profumo di cera delle candele. Attorno al tavolo c'era Francesca, Riccardo, Michele, Davide, Manuela e Nicola. "Signori mi raccomando- urlò la medium- non spezzate la catena!". I presenti si sedettero e si presero per mano mentre la medium iniziava ad andare in trance. "Spirito del blog di Pasteo ci sei!??!!" urlò la medium mentre attorno tutto taceva. "Spirito del blog di Pasteo dacci un segno!". Nulla stava accadendo mentre i presenti iniziavano a dubitare della medium. Quest'ultima, evidentemente irritata, iniziò ad assumere espressioni piuttosto strane. Nel silenzio più assordante, con attorno persone attonite, la donna iniziò ad agitarsi:"sento una negatività, percepisco una persona ostile tra di voi che sta ostacolando il contatto!" La medium con uno sguard...

I "prigionieri"

Una delle affermazioni più comuni alla domanda “cosa ti regala la corsa” é: “la sensazione di libertà!” Oppure “la corsa libera la mente” o ancora “la corsa libera dallo stress”. Io aggiungerei pure che la corsa libera le endorfine che poi migliorano l'umore ma ce ne sarebbero molte altre che sancirebbero il legame tra corsa e libertà. Sembra un paradosso ma in certi casi, rari per fortuna, questa libertà si può trasformare in una vera e propria  prigionia e molto spesso porta all'allontanarsi dalla corsa e dallo sport in generale. A me  sono capitate delle situazioni dove ho potuto davvero vedere in prima persona alcuni casi  che voglio raccontare e per i quali userò nomi di fantasia. La “cella” del cronometro ad esempio! Nel 2008 al termine della Trevisomarathon  incontrai Lucio che era vistosamente nervoso! Era un mio compagno di squadra ed  eravamo fuori dallo stadio Tenni. Sapevo che aveva tentato un tempo molto impegnativo  realizzando un incredibile...