
Stamattina a
Piancavallo (
Pn) si é disputato il campionato italiano di corsa in montagna master. L' evento era molto atteso dal popolo del
trail e del
mountain running e così già dalla prima mattina si poteva respirare un bel clima di
competizione che in queste occasioni é doveroso. Alle 9:15 lo start della categoria femminile e maschile MM60 ha dato il via alla kermesse sportiva mentre la temperatura ha iniziato
inesorabilmente ad aumentare. Verso le 10:30 la partenza del campionato di tutte le altre categorie. Ecco il filmato che ha fatto la Manuela.
Già nei primissimi metri la sensazione di fatica causata dal sole era palpabile ma si era solo all' inizio e quindi non c' era che spingere sulle gambe e andare a tutta. Mi aspettavo delle salite spaventose con pendenze molto
considerevoli ma il percorso si é subito dimostrato più nervoso che faticoso. In pratica dopo neanche 2 km si é nuovamente transitati davanti alla zona dello start e così nuovamente sulla zona
pianeggiante e totalmente sotto il sole.

Il secondo giro ci ha portati stavolta in una zona su sentiero immerso nel bosco. Al 4° km inizio a sentirmi stanco, molto stanco e mi convinco che la causa sia il grande caldo. Ma il problema é uguale per tutti e quindi avanti. Non faccio in tempo a trovare il ristoro del 5° km e capisco che questo percorso sarà "anomalo" per un campionato di corsa in montagna. Mi é apparso più un collinare molto nervoso che non la classica corsa in montagna con grandi salite e ripide discese. I 441 metri di dislivello positivo e negativo danno appunto l'idea di ciò che sto dicendo e anche la cartina altimetrica lo conferma.
Altimetria del campionato italiano di corsa in montagna master 2011Ciò non toglie che comunque la gara non é stata
assolutamente facile e anzi al contrario il resto dei km saranno davvero pesanti ma più per la complicità del sole e dalla temperatura che altro. Poco prima dell' 8° km ecco nuovamente il tratto della zona dello start e ancora tutti sotto al sole che a questo punto, saranno state le 11:15, la temperatura era sopra i 25°. Non nego di aver avuto una gran voglia di fermarmi. Molto
probabilmente il fattore di passare e ripassare davanti alla stessa zona ha reso il tracciato quanto meno noioso e aggiungendo il sole ed il caldo percepito di sicuro non ha facilitato le cose. Passato l' 8° km capisco che non posso ritirarmi proprio lì ma realizzo di essere cotto. Ad un certo punto mi sembrava di essere un
runner da pianura e di non aver mai fatto nemmeno una minima salita. L' ultima parte della corsa si é snodata ancora sullo stesso tracciato e così bene o male ho raggiunto l' 11° km dicendomi e ripetendomi "che sono proprio una
pippa!". Alla fine ennesimo passaggio sulla piana e ultimi metri di sofferenza e con il tempo di 1:10:14 ho chiuso i 12,5 km di questo campionato.

Non nego che mi aspettavo
tutt' altro sia dal percorso che dalla mia performance. Attenzione che non sto dicendo che pensavo di vincere, sarei un pazzo, ma con tutti i collinari corsi in allenamento e i grandi dislivelli fatti nelle ultime domeniche mi aspettavo quanto meno un approccio alla corsa molto più grintoso. Peccato ma non importa! Adesso rifinirò per la
Dolomites sky race e dopo stacco la spina. Voglio comunque ringraziare l'
Atl. Aviano per il grande impegno e la serietà nell' organizzare questo evento. E' ovvio che la piccola critica, se così si può definire, sul tipo di percorso non vuole in nessun modo essere offensiva
nè suscitare polemiche. Dedico questa nuova esperienza a mio papà che continua ad esserci sempre!
Ciao "Memo".Pasteo vi saluta e vi augura good run
Commenti
Caldo, ma ci sarà stato un bel venticello!
da responsabile del campionato italiano, prima di tutto ti ringrazio della partecipazione.
Devo amettere che é un tracciato che può sembrare assai impegnativo ma vedendo i passaggi e gli arrivi non redo che la maggior parte degli atleti non siano arrivati inplendide condizioni. l'area post arrivo sembrava un campo di ricovero. Pobailmente il caldo é stata la variabile che ha causatomagigori problemi, non per niente (dati alla mano) "avete" consumato una media di 2,2 litri a persona di acqua in gara e al ristoro. Non male...
Tuttavia il tracciato é nato perpermetere di gareggiare il maggior numero di atleti/gara e, non ultimo, bisogna ricordare che hanno gareggiato nel complesso oltre 25 "over 70"
Complimenti ancora a te e agli aicidel valdbbiadene erla splndida vittoria... mi raccomando di festeggire con il prosecco!!!
@ theyogi Grazie...Memo era, é il mio primo tifoso!
Cavolo se mi fa gola quella gara...