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34° Campionato Nazionale A.N.A di corsa in montagna a staffetta:L'Aquila 3/4 luglio 2010

Sabato 3 luglio
Sabato verso le 16 dopo 8 ore di corriera siamo finalmente giunti a L'Aquila dove tanti runners stavano approfittando dell' occasione per provare il percorso della gara di domenica. Io e la Manuela abbiamo però optato per fare un giro per la città, vedere in che condizioni si trovava e discutere sulla ricostruzione. In breve tempo abbiamo realizzato di essere letteralmente in una città fantasma dove la parola ricostruzione sembra davvero una presa in giro per la popolazione. Il silenzio sembra essere l' unico modo per rispettare la gente di una città ferita dal sisma prima e offesa nella dignità dopo! Abbiamo realizzato una serie di foto che vi prego di guardare con calma per capire come le cose siano in realtà dopo un anno e mezzo dal terremoto. A tutti i cittadini aquilani io e la Manu facciamo davvero tanti auguri sperando che le vostre case e la vostra città torni a splendere.


Domenica 4 luglio
In un clima surreale ho fatto 6,5 km di riscaldamento nelle vie del centro dove in pratica é accessibile solo in un lungo viale in quanto tutte le altre strade trasversali sono blindate. In quei 30 minuti o poco più continuavo a guardare le case sventrate, puntellate e mi chiedevo quanto abbia dovuto soffrire questo popolo mentre io mi sentivo fortunato...io ero li per correre e divertirmi. Quando si vedono situazioni del genere si spera sempre "che non tocchi mai a me" mentre il mio riscaldamento stava arrivando alla sua conclusione. Non vi nascondo che nel centro de L'Aquila ho lasciato un piccolo pezzo del mio cuore.
Mappa del riscaldamento in centro storico

Domenica ore 9
Dopo i controlli pre-gara i primi frazionisti si sono disposti sotto il gonfiabile dell start ed io con loro. La partenza si é svolta dentro la caserma Francesco Rossi e dopo un giro attorno al piazzale si sarebbe usciti per iniziare subito a dover affrontare le prime salite. Sulla carta questa gara sembrava meno dura delle precedenti ma in montagna i conti si fanno sempre e tassativamente alla fine. Intanto il sole splendeva rendendo gli ultimi minuti di attesa prima del via caldi e afosi. Alle 9 e 30 precise il giudice di gara ha detto che si poteva iniziare a faticare e quindi....VIAAAA!

Dopo i primi metri corsi dentro la caserma si é subito iniziato a salire. Come ho detto prima il caldo ha dato davvero fastidio a tutti mentre i più forti stavano già distaccando il grosso del gruppo. Nonostante l' afa la mia corsa sembrava sciolta e composta ma c'era ancora diversa strada da percorrere prima di aver lasciato alle spalle il punto più duro. Il percorso ci stava riservando dei continui cambi di pendenza spaccando e rispaccando il ritmo che per alcuni tratti sembrava impossibile da riprendere. Oltre tutto il fondo rendeva davvero instabile ogni passo e al 3° km si é materializzata davanti a me una salita da brivido!Non era una salita lunghissima ma un considerevole dislivello associato ad una zona completamente al sole rende la vita difficile a chiunque! Bene o male il 4° km é arrivato e tante persone che seguivano la gara ci urlavano che il peggio era andato! Il mio ritmo in quel momento é crollato ma in una situazione simile é anche comprensibile mentre continuavano ad alternarsi tratti di discesa con tratti di salita!Insomma tenere il ritmo costante era arduo ma ecco che poco dopo il 5° km inizia una discesa mozzafiato! Caspita il fondo era insidioso a causa di uno strato di sassolini sopra il manto di asfalto che rendeva scivoloso ogni passo! Per fortuna che le mie Asics gel Enduro hanno davvero fatto il proprio lavoro riuscendo a non farmi scivolare neanche nei momenti più delicati! Dal 6° km fino alla fine il percorso si é snodato tutto in discesa tranne che per qualche eccezzione e gli ultimi metri in piano per rientrare così nella caserma aquilana dove ho potuto passare il "testimone" al mio compagno di staffetta. Dura molto dura! 8,5 km di sofferenza.
Altimetria della gara
Mappa della gara
Alla fine io ed i miei colleghi di staffetta abbiamo fatto il 43° posto in classifica su 60!!!Sulla carta siamo stati scarsi ma tutto sommato viste le difficoltà c'é da stare contenti. A livello di sezione invece siamo arrivati secondi dietro solo a Bergamo e questo é un grande risultato per un piccolo paese come Valdobbiadene nei confronti di una grande città.


Pasteo vi saluta e vi augura good run!

Commenti

Mario ha detto…
cavolo mi sei venuto a 100 km e noin lo sapevo! Visto l'Aquila? c'è un pò di differenze di quanto si vede in tv...

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