In Auto con direzione Feltre
Guardo il cielo ma non promette niente di buono! Poco dopo Valdobbiadene le condizioni climatiche capitolano:"questa é sfiga nera-dico alla Manu-due mesi di sole cocente e alla prima gara competitiva...piove a dirotto!"...la pioggia si fa sempre più battente! "Speren ben...speren!!!" Pochi chilometri prima di Feltre finalmente un po' di tregua ma si capisce che nella città che ospita la 7^ prova del circuito Grand Prix strade d'Italia deve essersi abbattuto qualcosa di più di un semplice temporale di fine estate.
Arrivati a Feltre...
Il clima delle gare competitive si inizia a scorgere già 30 secondi dopo essere scesi dall'auto...e l'emozione sale metro dopo metro andando verso la partenza dove solitamente si ritrovano i runners prima della gara. Trovo gli atleti dell' Atl. Valdobbiadene capitanati dal grande Diego Longo e dopo aver scambiato due chiacchiere ho iniziato il riscaldamento ma, come anticipato qualche post fa, le mie intenzioni erano quelle di riassaporare l' agonoismo di questi eventi ma correndo in modo molto tranquillo in modo da non trovarmi con affaticamenti o strappi.
La gara
Alle 18:30 in punto sotto una timida pioggia che stava preoccupando atleti ed organizzatori il 21° giro delle mura ha preso il via con 700 concorrenti pronti a dare spettacolo in un circuito davvero splendido. Per fortuna la pioggia ha praticamente smesso pochi istanti dopo lo start graziando un po' tutti. La mia gara é partita molto in sordina anche perché nella partenza con la strada molto bagnata dovevo badare a evitare collisioni o addirittura cadute che avrebbero creato sicuri problemi alle gare che dovrò affrontare in settembre. Otre tutto avevo scordato il cronometro a casa così non avendo un punto di riferimento sull mia andatura ho dovuto correre a sensazione cercando sempre di non forzare troppo (cosa non sempre facile). Al chilometro 5.3 giro di boa con passaggio nel centro dove si trova la zona arrivo e bel colpo d'occhio con tante persone che fregandosene del mal tempo si sono godute lo spettacolo che la gara podistica offriva. Il secondo giro lo ho iniziato facendo quasi un test sulle brevi salite che si dovevano affrontare cercando di tenere un passo coordinato. La mia sensazione era comunque quella di aver un po' rallentato il ritmo ma il mio scopo era quello di riuscire a correre i 10 km del percorso senza mai avere affanni e l'obbiettivo era quasi centrato. L'unico fastidio che ho avuto è stato il caldo!Anzi é stato un fastidio per tutti...e che il cielo era coperto ed aveva pure piovuto! Comunque sono arrivato alla conclusione di questa gara in modo molto sciolto e questo era proprio ciò che volevo...:"che tempo hai fatto?-mi urla un ragazzo dalla mia squadra-boh...ho lasciato a casa il crono"-gli rispondo-ma avrò fatto 50 minuti...forse anche di più!". Con molto stupore scopro poi di non avere fatto per niente una corsa lenta ecco i dati della mia gara:
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Niente di speciale ma aver corso credendo di aver impiegato dai5 ai 7 minuti in più significa che le mie condizioni fisiche sono abbastanza buone e che a settembre potrò togliermi qualche bella soddisfazione verso questo "nuovo viaggio" verso il 29 novembre...verso la Firenze marathon.
Adesso siete avvisati! ;-)
Pasteo è tornato...Pasteo c'é!
Commenti
@ Mic Ero io...ero io! La prossima volta speriamo di trovarsi a scambiare 2 chiacchiere e farci due risate!
@ Lucky Tu mi 6 venuto in mente verso la fine perché all' ultimo km dentro la mia testa ronzava questa domanda: Faccio una volata alla Lucky oppure no?"...alla fine ho fatto una mezza via ma sono davvero felice di aver corso senza forzare 10 km a 4:28 al km...
il 4'30" a km per una corsa con le sensazioni che hai descritto suonano come un ottimo viatico per FI.
Iniziare a lavorare sentendosi freschi e con questa base sarà una bellezza.
Daghe oio !