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Prosopagnosia

A volte mi capita di guardarmi allo specchio e spesso chiedendomi:"come sei cambiato nel tempo?".  Ma soprattutto:"che tipo dì uomo sei diventato?".  Sono sempre alla ricerca della sfida contro me stesso ma comprendendo che tutto ciò, a breve, avrà un termine e questo non mi dispiace. Ci sono giorni in cui mi sembra di non vivere o al massimo che riesco a sopravvivere in un turbinio continuo di stress, di fretta, di ansia dettata da una vita e da dei ritmi che ormai iniziano a sembrare davvero esagerati. Mi guardo allo specchio e rivedo me stesso da ragazzino quando giocavo ancora a calcio e dove la gente parlava di più, si divertiva di più e conviveva con maggior facilità. Gli anni '80 e la prima parte dei '90 sono stati davvero belli ma soprattutto distanti da oggigiorno. Abbiamo perso la voglia di comunicare nonostante adesso tutti siano connessi dalla mattina alla sera. Allora davvero è diventato più importante un likes su un post più che un "hey là come và la vitaccia" come di diceva una volta. Mi guardo allo specchio e rivedo il me di 30 anni fa' giovane e dannato con i miei 1000 difetti ma anche i miei tanti pregi. Il più evidente è l'onestà, oppure la generosità che però non mi hanno dato in cambio chissà cosa, anzi, ma credo che rimangano dei valori immensi. Guardo il me stesso di 25 anni fa' sopravvissuto ad un incidente dove uscii abbastanza colpito nel fisico ma distrutto psicologicamente. Ci sono stati momenti in cui ho pensato che forse se fosse finito tutto quella sera magari non sarebbe nemmeno stato male ma un secondo dopo accartoccio questo pensiero macabro e lo cestino velocemente. Mi guardo allo specchio ma non mi riconosco perché vedo ciò che voglio vedere. Non vedo un uomo di mezza età che sta' vivendo gli ultimi anni di gloria per poi cercare di frenare un piano che si fa' ogni giorno più inclinato ma nel quale non si sta salendo, purtroppo aggiungerei. Sono dell'idea comunque che l'uomo che sono diventato è anche e soprattutto figlio degli errori che ho commesso dai quali magari ho imparato qualcosa di importante e nei quali probabilmente dovevo entrare per riuscire a giocare delle carte diverse. 

"Un video di chirurgia ricorda a me stesso
Che può essere sgradevole guardarsi dentro
Fino a diventare oggetto del proprio disprezzo
E dire "Sono io sputato quello nello specchio!"(Caparezza)

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