Sono entrato nel mondo del podismo nei primi anni 2000. A quei tempi c'erano molte meno partecipazioni nelle gare salvo quelle più blasonate e importanti. Non c'erano telefonini che facevano foto o video, anzi per la tecnologia del momento era già tanto se riuscivano ad inviare degli SMS che oggi sono superatissimi tra l'altro. Anche internet non era diffuso come lo è ora tanto che per le classifiche si doveva sbirciare su qualche giornale oppure entrare in un internet point altra cosa superatissima. Era il 2002, 2003 e quando si andava a correre molto spesso si sfoggiavano completi davvero imbarazzanti. Non c'era la mania delle scarpe nere con le righette viola, i pantaloni neri con le righe viola, la canotta nera con le righe viola e non si giudicava un runner se correva più forte o più piano. C'era molta più passione, rispetto e meno protagonismo e questo è fuori da ogni dubbio. Negli anni il movimento podistico ha visto un forte aumento sia di praticanti che di ...