
Correre vuol dire impegno, passione, fatica, grinta ma soprattutto sogno! E sogno è stato in quel di Roma dove già sabato si respirava aria di running e di sport in un expo davvero ben organizzato. Bella atmosfera giusta per mettere i tantissimi atleti presenti già in clima maratona. Alla sera finalmente ho potuto rivedere e salutare i blogtrotters romani Gianco "runner blade", Yogi, Er Moro, Nino, Master Runner e molti altri...insomma al Cantinone è stata serata tra amici tra chiacchiere e bucatini con Giancarlo, "crono storia" vivente della maratona capitolina a raccontar momenti passati e aneddoti sulla gara. La mattina di domenica ci ha visti sostare tra l' Arco di Costantino e il Colosseo con un colpo d' occhio davvero unico! Ci si ritrova con Giancarlo con il quale si decide di partire insieme per poi valutare le cose chilometro dopo chilometro anche perché la maratona è una gara lunga e tutto può succedere. Dentro alla gabbia si scherza con Nino e Giancarlo mentre le 9:30 arrivano senza neanche farsi attendere più di tanto in un clima meteo ottimo per correre. Ci si accorpa prima dello start e quindi via verso i 42 km e 195 metri che ci dividono dal finish. Via dei Fori imperiali mi regala delle memorie fotografiche fantastiche mentre per non perdere Giancarlo lo marco a uomo stile Claudio Gentile su Maradona in Espana '82. I primi km risultano facili e il passaggio al Vittoriale fa iniziare questo lungo viaggio tra la storia! Il Gianco della capitale è davvero minuzioso nel descrivere percorso, vento e livello di difficoltà mentre i sampietrini del primo tratto non danno la giusta sensazione di fastidio che si manifesterà poi nei km finali. Il percorso della corsa fa capire subito che non regalerà niente a nessuno e anche se leggeri i saliscendi iniziano ad aumentare la sensazione di fatica che caratterizzerà tutta la corsa! I km si sono sommati rapidamente con il ritmo che non faceva una piega per la velocità che volevamo tenere:ragionieri! Infatti il passaggio alla mezza maratona segnala 1:37:50 quindi tutto molto positivo. Si correva silenziosi senza sprecare fiato ma alla salita del 27° km ho iniziato a capire che stare attaccato a Gian sarebbe stata davvero una impresa. Mi è bastata infatti la prima vera salita impegnativa per sentire i muscoli delle cosce indurirsi passo dopo passo ma al momento riuscivo ancora a tenere botta!!! Al 29° km mi convinco che forse era stata solo una brutta sensazione ma che il tutto era risolto. Al 30° ancora sofferenza ma sto dietro a Gian come Zenigata faceva con Lupin III°. Al 31° vedo la maglia giallo fosforescente di Giancarlo diventare sempre più piccola e capisco che il duo dei blogtrotter non taglierà il traguardo insieme:rassegnato! I km successivi mi hanno messo le mani in faccia! Le salite si alternavano a leggere discese e tratti pianeggianti. Si stava per arrivare agli ultimi 7 km tutti in centro con passaggi davvero caratteristici oltre che storici ma io non c'ero più già da un po'! Il fondo sconnesso tra avvallamenti, buche e rialzamenti mi hanno fatto venire dei dolori alle anche senza precedenti!!! In 20 maratone mi é capitato di tutto ma non dolori alle anche e posso giurare che in qualche momento qualche lacrima mi è scesa sul viso. Anche la salita verso il Quirinale circa al 37° km è arrivata come una mazzata psicologica e quando tutto sembra andare male ecco che i crampi arrivano a fare in modo che sia ancora peggio!!! Il 38° km è sembrato un miraggio ma è arrivato e a quel punto mi sono detto:"tieni botta a testa bassa e porta a casa la medaglia!". Ormai ero nel delirio e in preda alla confusione più totale! Al 39° km nei pressi del Vittoriale mi convinco che mancano ancora 5 km:allucinato! Al 40° km inizio a non trattenere le lacrime senza riuscire a distinguere quelle di gioia per l' imminente rush finale e quelle della sofferenza:alienato! Al 41° km ancora salita dopo il passaggio al Circo massimo momento nel quale ho nominato il nome di dio invano in modo compulsivo:posseduto! Proprio in quel momento vengo affiancato dal classico "protagonista" che invece di correre la sua gara rompeva le scatole a tutti urlando e tagliando la strada non appena vedeva un fotografo per farsi immortalare con pose assurde! Era talmente fastidioso che ho aumentato il passo per non sentirlo più pensando che se lo avessi incontrato prima, magari, facevo il PB:innervosito! L'ultimo km corso attorno al Colosseo in una cornice fantastica e con il cuore in gola! Il rettilineo finale mi è sembrato in leggera salita e così, mandando un bacio verso il cielo ho tagliato il traguardo della maratona salutando mio papà che di certo era lassù a fare il tifo per me! Ho chiuso la gara in 3:24:48 e ne sono molto orgoglioso anche se devo ammettere che però stavolta la fatica è stata davvero feroce!| Split | Time | min/Km | Delta | min/Km | RealTime |
| Lungotevere San Paolo (5K) | 0:23:09 | 4,37 | 0:23:09 | 4,37 | 0:23:02 |
| Ponte Testaccio (10K) | 0:46:21 | 4,38 | 0:23:12 | 4,38 | 0:46:14 |
| Lungotevere Marzio (15K) | 1:09:43 | 4,38 | 0:23:22 | 4,40 | 1:09:36 |
| Via Achille Papa (21.097K) | 1:37:57 | 4,38 | 0:28:14 | 4,37 | 1:37:50 |
| Lungotevere Acqua Acetosa (25K) | 1:56:15 | 4,39 | 0:18:18 | 4,41 | 1:56:08 |
| Viale Vignola (30K) | 2:20:08 | 4,40 | 0:23:53 | 4,46 | 2:20:01 |
| Corso Vittorio Emanuele (35K) | 2:45:14 | 4,43 | 0:25:06 | 5,01 | 2:45:07 |
| Piazza del Popolo (37.5K) | 2:57:32 | 4,44 | 0:12:18 | 4,55 | 2:57:25 |
| Via Petroselli (40K) | 3:13:18 | 4,49 | 0:15:46 | 6,18 | 3:13:11 |
| Via dei Fori Imperiali (FINISH) | 3:24:55 | 4,51 | 0:11:37 | 5,17 | 3:24:48 |
Pasteo vi saluta e vi augura good run
Commenti
alla prossima allora!
PS
non dovevi paragonarti a Zenigata, lo sai che non è mai riuscito a prendere Lupin!! :D
Non ci conosciamo, ma seguo il tuo blog da un po', complimenti!! Inoltre abbiamo in comune quest'avventura di Roma, perché l'ho fatta anch'io...e nel leggere le tue sofferenze mi sembrava di ripercorrere la mia gara, anche se io sono andato decisamente più piano di te :-)
Se ti va, su ollscarspodismofossalta.blogspot.it nella sezione racconti c'è la mia storiella della corsa :-)
Ancora complimenti. Ciao.
quando hai scritto "ho nominato il nome di dio invano" stavo x morire dal ridere!!
il vero problema della maratona di Roma e' quello che ti fanno mangiare la sera prima al cantinone quei ragazzacci
complimenti
Un saluto affettuoso
Andrea
Guardando i vari split e confrontandoli coi miei, nelle dovute proporzioni :D abbiam fatto le stesse fatiche! soltanto che tu hai finito "felice".. come dici tu: tra 16 giorni in Connemara farò tesoro di quest'esperienza!!! un piacere scambiar due chiacchiere da vecchi amici che nn si conoscono e nn si vedono mai :D :D :D
Bravo
PS
Nel finale quando hai perso la mia scia (e le mie chiacchiere) forse hai pure sbagliato strada(scherzo) perchè la Maratona non sale al Quirinal e :)