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Firenze marathon 2011: 3 ore 18 minuti e 42 secondi a denti stretti

Domenica Firenze si é vestita da running e ha dato il via ad una delle giornate più importanti del panorama di atletica italiano:la 28^ Firenze marathon. Già sabato mattina erano facilmente individuabili gli atleti che erano arrivati in città per correre la gara mentre la situazione climatica faceva preannunciare ad una domenica ideale per correre. Nel pomeriggio all' expo per ritirare il pettorale ritrovo buona parte dei podisti che solitamente incontro nelle gare non competitive della marca trevigiana mentre già dalla mattina, anzi già in treno, avevo incontrato il Drugo con il quale eravamo d' accordo di passare insieme questa nuova esperienza "corsaiola". Anche in questa edizione ho trovato un po' troppo stressante il ritiro del pettorale/pacco gara in quanto si viene obbligati ad un percorso che con la grande affluenza di gente ad un certo punto stava per diventare snervante. Nessun problema comunque anche grazie ai tanti amici runner incontrati con i quali ho scambiato 4 chiacchiere. Carico dei carboidrati fatto per bene e così in breve tempo ecco che la sera era calata e non ci restava altro che rientrare nelle camere e riposare al meglio. La sveglia ha suonato presto anche se non ce n' era bisogno! In breve tempo avevo intuito che in ogni caso la domenica sarebbe stata favorevole e la calma del risveglio ne era la prova. Alle 7:30 ritrovo sotto l' hotel il Drugo e così, insieme alla Manu, incamminarci verso la zona dello start. Tra l' altro la Manu era alla sua prima maratona anche se causa infiammazione del tendine d' Achille si é potuta allenare ben poco. Nonostante ciò eccola con noi verso le gabbie:tenace! Molta confusione sotto il tendone tanto che in breve tempo non c'era nemmeno più lo spazio per camminare. Anche in quella zona ho incontrato tanta gente e anche molte persone che mi fermavano per il blog. Quando mi succede di essere riconosciuto e fermato per il blog rimango sempre un pò stupito perché mi domando cosa abbia suscitato tanto interesse. Il tempo però passa in fretta e non resta che un breve riscaldamento, due o tre allunghi leggeri e via dentro le gabbie. All' ingresso ecco passare il sindaco Renzi che al nostro saluto ha risposto battendo il 5. Dentro la 2^ gabbia incontro anche Mirko Priola così abbiamo cercato di stemperare la tensione che solitamente a quel punto tende a salire. 10 minuti prima dello start infatti perdo la voglia di chiacchierare e stringo ripetutamente le mani ai miei due amici di running. Ormai non mancava più che una manciata di minuti al via tra i soliti idioti che con personali alti vogliono partire davanti creando ingorghi e rischio di cadute:imbecilli!.
28^ Firenze marathon
Lo sparo dello starter ha aperto le danze e quasi 11.000 atleti hanno iniziato la loro avanzata verso piazza S.Croce. Come anticipato prima abbiamo trovato nelle prime centinaia di metri persone che andavano a 6'/km e la cosa mi ha un pò innervosito ma dopo il primo km ecco che bene o male eravamo nel gruppo in linea con il nostro ritmo ideale. Al mio fianco il Drugo che con la sua splendida canotta della Fulminea RT mi ripeteva che eravamo troppo veloci. Tutto vero ma ad ogni split del Garmin il ritmo tendeva ad aumentare:esagerati! La gente ai lati della strada era davvero splendida! Addirittura dai balconi e terrazze signore, bambini e famiglie intere a incitare tutti gli atleti che passavano!!! I brividi che correvano lungo la schiena erano solo l' antipasto! Intanto io e il mio compagno di avventura continuavamo con tempi buoni e dopo 7 km eravamo più o meno sui 4'32"/km certo troppo veloci ma nulla era sforzato. "Non siamo noi a fare il ritmo-ripeteva il Drugo-é il ritmo stesso che viene da solo!" ed era vero! Infatti la scioltezza del gesto atletico ci stava regalando una corsa molto leggera e per nulla affannosa. I km si sono sommati in fretta tanto che non si faceva in tempo di sentire il cicalino del Garmin che tack ecco quello del km successivo!!! Si andava davvero bene anche se la calma in una gara di 42 km é d' obbligo! Finalmente usciti dal parco eccoci ritonare in mezzo alle case e il passaggio a Porta Romana ha regalato altri brividi, altre emozioni e poco ha contato l' ennesima svolta a gomito...la premiata ditta Pasteo & Drugo non mollava di un centimetro:audaci!!! Ormai quasi mezza corsa era alle spalle e entrambi attendevamo quel traguardo per fare i ragionamenti del caso. Proprio al 21° km sento una fitta al ginocchio sinistro e dal mio volto credo sia stato facile intuire che le cose erano repentinamente cambiate. Aspetto qualche centinaia di metri dopodiché avviso Drugo che la mia bestia nera stava bussando alla porta!!!Metro dopo metro il dolore sembrava aumentare. Passiamo la mezza maratona sempre e comunque con un buon ritmo e con il tempo di 1:37:21 quindi in proiezione delle 3 ore e 15. Per qualche km riesco a stare al passo e per qualche istante ho quasi la sensazione che tutto sia passato! Il patatrac arriva al 25° km dove il fastidio si trasforma in dolore forte! Drugo avanza e finirà la sua splendida gara in 3:13:38:fulmineo! Io a quel punto ho iniziato a pensare come poter superare una situazione tanto difficile! Conosco il problema e so bene che potrei anche dovermi ritirare a causa del forte dolore e per questo cerco di stare calmo. Ad un certo punto l' intuizione che cambia le carte in tavola. Mi sono ricordato infatti che lo stesso problema mi era accaduto alla Cortina Dobbiaco risolto grazie a dei piegamenti proprio sul ginocchio in questione che avevano attenuato il problema. Detto fatto e anche se ho lasciato sulla strada qualche minuto incredibilmente rieccomi in gioco!!! Riesco in breve tempo a tornare sui ritmi di prima e passo il 30° km in 2:19:44 quindi tutto sommato ancora in proiezione di un buon risultato personale. Sempre pensando alle 15 maratone che hanno preceduto questa cerco dalle esperienze vissute come portarmi verso il finish nel migliore dei modi. Stavo anche tenendo in considerazione che non era detto che il ginocchio riprendesse a rompere le scatole. Quindi ho proseguito il mio viaggio di km in km e la cosa é stata ancora una volta azzecatissima!!! Al 35° km il primo passaggio al Duomo con il pubblico che davvero regalava una marcia in più. "Dura é molto dura-mi ripetevo-ma il peggio sembra essere passato!!!". Ormai parlavo da solo come un pazzo e continuavo a ragionare per fare in modo di concludere la gara al meglio. Per fortuna la testa non mi ha mai abbandonato nemmeno nel momento più difficile ma al 37° km i muscoli delle gambe hanno iniziato a farsi duri e la sofferenza era tanta!!! Il passaggio per piazza della Signoria é stato un' altra botta di adrenalina come anche il secondo passaggio per il Duomo. Avevo intuito che il ritmo ormai era andato a farsi benedire ma alla stessa stregua sapevo che avrei fatto un bel tempo anche camminando e ormai mancavano solo 2 km poi il finish:esaltato! Sulle ali dell' entusiasmo passo il 41° km e mi rimetto a correre un pò più allegro. Il profumo del traguardo fa fare cose che non si pensano che non si immaginano e finalmente riconosco la svolta a destra che porta dritti in piazza S.Croce. Il cuore pompa a 1000 e le emozioni non sono descrivibili. Vi dico solo che erano già 2 minuti che non riuscivo a trattenere le lacrime. E' più forte di me!!! Arrivo alla chiesa e svolto a sinistra la botta di gente aumenta le lacrime! Finale in apnea e a 5 metri dal finish mando un bacio al cielo:"ciao papà questa gara la dedico a te!". Alla fine con tutti i problemi che hanno caratterizzato la parte centrale della gara ho chiuso la mia 16^ maratona in 3:18:42 e ne sono molto orgoglioso.
Tempo finale: 3:18:42

Posizione assoluta: 986°

Split Time min/Km Delta min/Km RealTime
Km 5 - Via Paisello 0:22:58 4,35 0:22:58 4,35 0:22:42
Km 10 - Piazzale Kennedy 0:46:02 4,36 0:23:04 4,36 0:45:46
Km 15 - Via del Visarno 1:09:17 4,37 0:23:15 4,39 1:09:01
Km 21,097 - Lungarno del Tempio 1:37:36 4,37 0:28:19 4,38 1:37:21
Km 25 - Via Mannelli 1:56:36 4,39 0:19:00 4,52 1:56:20
Km 30 - Via San Gervasio 2:20:00 4,40 0:23:24 4,40 2:19:44
Km 35 - Via Ricasoli 2:43:39 4,40 0:23:39 4,43 2:43:23
Km 40 - Via del Proconsolo 3:08:03 4,42 0:24:24 4,52 3:07:48
Arrivo - P.zza di Santa Croce 3:18:58 4,42 0:10:55 4,58 3:18:42
Pensare che ad un certo punto tutto sembrava perduto o quasi e al contrario alla fine portare invece a casa il nuovo PB é stato una emozione nell' emozione! Cavolo che storia che é correre una maratona!!! Auguro a tutti di poter vivere delle esperienze tanto belle. Anche la Manu é riuscita a concludere la sua prima maratona in 5:04:30 e dato che in pratica non si é potuta allenare a causa del tendine voglio dire che il suo tempo é stato in ogni caso un grande successo! Adesso mi riposo qualche giorno e poi di certo riprenderò con degli allenamenti in questo mio "viaggio nel mondo del running" che spero abbia altre giornate stupende come questa.

Pasteo vi saluta e vi augura good run

Commenti

lello ha detto…
bel racconto e bella maratona , grande pasteo , hai superato ogni ostacolo alla grande...
giovanni56 ha detto…
Letto tutto d'un fiato, la perseveranza nel gran lavoro d'allenamento alla fine paga. Non puoi vedermi, ma sto facendo cin cin alla tua birra, SALUTE!
ciro foster ha detto…
Pasteo, perchè tutti ti fermano per il blog? é emozionante, ecco tutto! Mi ricordo di aver letto la tua prima maratona sotto la neve, ora ti ritrovo 'in pista' a Firenze, c'ero anch'io, la prossima volta dobbiamo fare un blogpoint all'expo.Per quanto riguarda il ginocchio è capitato lo stesso anche a me ma con un crono più alto! Grande Pasteo, alla prossima mara o mezza!ciao.
GIAN CARLO ha detto…
Grande Pasteo, nelle foto in corsa si vede che sei pure dimagrito da quando ci siamo visti a Firenze 2 anni fa, ma nell'ultima foto con la "bionda" ho capito che non hai smesso di considerarti uno spirito libero.
nino ha detto…
una sola parola: grande
Alvin ha detto…
Grande Alberto, tu corri sempre prima col cuore che con le gambe, gran racconto e ottimo finish time... l'avresti mai detto quel giorno a Treviso mentre ti sparavi 42km con la giacca a vento e con 20 kg in più sulle spalle che 6-7 anni dopo a Firenze avresti fatto quasi in scioltezza (ginocchio bastardo a parte) 3:18 e all'arrivo sarebbe arrivata pure la Manu??? bravissimi e grandissimi!
Master ha detto…
E allora complimenti doppi!!!
A te e a Manu!!
cavolo che racconto, ho ancora i brividi, la maratona ti da emozioni che solo correndola le puoi capire!
Sei grande Albè!!
...e chi te ripija più ormai!! :D
Drugo ha detto…
I complimenti te li ho già fatti di persona e sul mio blog ma non mi stanco e te li faccio anche qua.
Adesso non ti resta che postare le foto di quando eri una promessa del calcio (ehehe) e di raccontare come hai scoperto il metodo per farti passare il dolore al ginocchio (ahah)!
Alfredo ha detto…
Spesso si sente dire che correre una maratona da' emozioni inspiegabili.
Alcuni parzialmente riescono a descriverle... e tu sei fra questi.
Complimenti per la prestazione
theyogi ha detto…
fanculo il ginoccchio: piangere dopo 16 maratone significa correre col cuore......
MauroB2R ha detto…
grande Alberto!!! molto, molto, molto, bravo!!!
ma al ginocchio che problema hai?
@ lello Grazie ma sono dell' idea che ho avuto anche molta fortuna

@ Giovanni56 Grazie Giovanni sei sempre troppo gentile. Magari il brinidisi lo faremo sul serio :-)

@ ciro foster Grazie. Spero davvero di poterti trovare in qualche bella gara. Il 18 sarà all' Invernalissima di Bastia Umbra (Pg) anche se per te magari é un tantino fuori mano. Ciao e ancora grazie
@ Giancarlo Ciao mitico! Dai sono più o meno in linea con due anni fa per il peso anche se in effetti dalle foto non sembrerebbe. Per fine marzo voglio mettermi in forma smegliante. Spirito libero siempre :-)

@ nino Una sola parola: GRAZIEEEEEE

@ Alvin Eh si! Se ripenso alla maratona dove ero vestito come un palombaro non avrei mai pensato che dopo qualche anno la storia sarebbero stata questa. Brava alla Manu che ha avuto un coraggio incredibile. Avrà fatto 5 allenamenti in 4 mesi!!!Ciaoooo
@ Master runner Grazie ma sono sicuro che anche tu sai correre alla grande e anche più forte di me!!!Ciao

@ Drugo In effetti avevo voglia di fare un post sul mio trascorso calcistico ma non riesco a trovare le foto. Quando le trovo lo faccio di sicuro :-)))
Per quanto riguarda come ho scoperto la soluzione al ginocchio...TOP SECRET :-))))))))))))

@ Alfredo Riuscire a trasmettere emozione e gioia é davvero difficile. Tante volte si rischia di risultare pallosi. Grazie e complimenti anche a te per la tua prima maratona...come ti avevo detto sabato in centro a Firenze "la grande emozione saprà aiutarti nei momenti più difficili!". E' stato così?Ciao
@ theyogi Lo dicevo al Drugo domenica dentre le gabbie mentre si attendeva lo sparo del via che non riuscirò mai ad abituarmi. Ogni maratona la vivo estattamente come fosse la prima:spettacolo!

@ Mauro B2R Grazie davvero. Il ginocchio é il risultato dei tanti miei difetti fisici. Sono dismetrico...molto dismetrico! E poi magari in certe situazioni tendo a correre distribuendo male il peso e così mi si infiamma la parte laterale del ginocchio sinistro.Vedi? Devo ancora imparare a correre!!! Il mio fisioterapista dice che c'é poco da fare e in effetti bisogna dire che in 16 maratone mi é successo 4 volte. Tutto sommato fa parte del gioco.Ciaoooo
Anonimo ha detto…
Ciao Alberto mi chiamo Paolo, per la prima volta capito sul tuo blog (non a caso... sono il compare di Dario un caro amico del Drugo).
Ho dato una scorsa veloce alle tue gare e alla tua evoluzione sportiva da quando pesavi 97 Kg ad ora che riesci a fare una maratona in 3.18!
Mi complimento con te non solo per il grande tempo fatto ma soprattutto per la costanza e la volontà che so stare dietro ad un simile risultato.
Trovo che ci siano molti punti in comune tra la tua e la mia esperienza sportiva... Non ultimo il fatto che anch'io sono un amante della MTB.
Spero di conoscerti presto (magari domenica a Zero? So che forse c'è anche Drugo e sicuramente Dario...) e magari invitarti per la bella stagione a qualche uscita in bike!
@ Paolo Il Drugo é davvero una grande persona. Io sono sempre disponibile per andare in MTB anche se credo che il prossimo anno saranno ancora i trail di corsa a piedi a essere i protagonisti dell' estate. Se ti piace la MTB guarda comunque www.pasteo.blogspot.com anche se non faccio
gare in bici...
insane ha detto…
Bèlla Pasteo! COMPLIMENTI!
Sossio70@hotmail.it ha detto…
Alimentazione. Raccontate la vostra preparazione. Ad oggi ho fatto tre maratone, Lucca Pisa e Padova. La prima chiusa in 3.32'45" le altre due sopra le 3 ore e 50. Crisi di fame. Avrei mangiato anche i tavolini del ristoro. A Lucca non ho usato nemmeno i carbogel mentre le altre due si. Quella di Lucca mi ha dato solo grossi problemi di crampi e non crisi di fame. Il giorno dopo non riuscivo nemmeno a mettermi i calzini. Vi invito a guardare su youtube "the day after marathon". Il maratoneta il giorno dopo. Tornando al problema iniziale, qual'è la vostra esperienza con l'alentazione prima e durante una maratona?
giovanni56 ha detto…
@ Sossio70 - E' una fame "nervosa". Se uno è abituato ad alimentarsi "regolarmente" riesce, e DEVE, stare 3-4 ore senza mettere niente in pancia; altrimenti il sangue usato per la digestione viene distolto da dove serve per la corsa. C'è solo bisogno di una leggera integrazione di "zuccheri" (preferibilmente maltodestrine) che però non si fa sentire a livello "fame", ma come carenza energetico/muscolare. I dolori muscolari post-maratona sono una cosa diversa.
@ Sossio70@hotmail.it Io per non sbagliare di consiglio di andare da un dietologo o nutrizionista meglio se sportivo.

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