Non é possibile arrivare nella zona della partenza di una gara, trovare praticamente dei parcheggi insignificanti e dover parcheggiare a più di 1 km dallo start! Facendo il percorso di 35 km credo che ad una persona pesino 2 km di cammino in più!
Non é possibile doversi trovare in diversi tratti a correre su una strada provinciale tra auto che sfrecciano a velocità sostenuta!
Non é possibile trovarsi negli incroci con i volontari alpini che al posto di fermare le auto fermavano la gente sudata.
Ma soprattutto non é possibile partecipare ad una gara che propone tra i vari percorsi uno lungo di 35 km e di trovarsi negli ultimi 4/5 letteramente in mezzo ai campi (N.B. non strade di campo ma campi di terra!) correndo lungo il fiume Noncello dovendo affrontare un fondo composto quasi totalmente di rena. Correre é stato impossibile dal 27°/28° km ma anche stare in piedi era un' impresa! Provate a pensare allo stato di fatica che si prova dopo quasi 30 km di corsa e mescolate il tutto con km e km di fango e sabbia viscida ( il ghiaccio sarebbe stato meglio!) che si attacca sotto le scarpe. Dopo 200 metri le scarpe pesavano 3 kg e sotto la suola almeno 5 cm di M***A! Credo che gli 8' 35"/km del 31° km siano esplicativi. Allora secondo me é inutile proporre percorsi lunghi se non ci sono possibilità decenti!Altrimenti si costringe la gente a dover rinunciare da una parte a correre e dall' altra rischiare di cadere ad ogni passo con la possibilità di farsi pure male! Anche chi ha fatto i percorsi più brevi ha dovuto affrontare queste problematiche che per correttezza gli organizzatori avrebbero fatto bene ad informare chi partecipava, magari nelle info inviate ai siti che pubblicizzavano e nel volantino. Mi dispiace per il G.M. Vallenoncello ma questa marcia la sconsiglio a tutti e in più non la rifarò assolutamente mai più!
Pasteo vi saluta e vi augura good run!
Commenti
Farai una GRANDE TREVISO, sento la carica che esce dai post.
Il fango ti assicuro che c'è sempre stato e credo sempre ci sarà, che l'organizzazione potrebbe pensare di cambiare percorso quello sì, ma è un altro discorso e purtroppo non dipende da noi. Anzi, quest'anno ci hanno risparmiato l'ultimo tratto di 100 mt sotto il campo sportivo...una vera palude!!
Concordo al 100% l'altissimo rischio preso correndo sul ciglio della strada, praticamente sfiorati dalle auto!!
Per il resto tutto fa parte del gioco e, come già detto, un pò me l'aspettavo. Il prossimo anno sarò nuovamente alla partenza!!
Con le marce il rischio percorso sconnesso c'è sempre,dalle mie parti è garantito.. Ciao Pasteo!
@ Roberto Ciao ho conosciuto Alberto Paro del tuo gruppo. Hai ragione!!!Hasta la bandiera della muerte siempre!!!
Ciao
@ Insane Anch'io a Firenze mi sono fatto dal battistero alla partenza camminando e anche nella zona del trevigiano trovare gare con fondo sconnesso é facile. Ma vedi io ho dovuto abbandonare l'auto in una zona molto pericolosa ed era pericoloso anche camminare per arrivare allo start e per quanto riguarda il fondo sconnesso noi ieri non abbiamo trovato fondo sconnesso (magari!) ma melma viscida! Non si correva per le stradine di campo infangate ma si cercava di stare in piedi per km e km tra i campi arati e la sabbia argillosa classica che si trova lungo i fiumi. Prova a pensare di correre un lungo di 35 km arrivare al 27/28° avendo dato l'anima per completare il lungo nel migliore dei modi e trovarti a dover camminare a stento per 50 minuti! Ci sono stati dei km fatti a 9 minuti/km! Prova a pensarci Andrea...non ti sarebbero girati i maroni?
@ Antonio Domenica sono a Cessalto ma visto che in programma ho 28 km (sono in settimana di scarico) farò il percorso breve + la mezza maratona. Quello di 33 km lo ho fatto l'anno scorso e mi ricordo che non era poi male. Ci si vede. Ciao
Ciao
Giorgio Morson