Archiviata la Bibione HM chiusa con un buon 1:26:27 e proiettato verso la Timent Run 10K di Latisana (UD) del prossimo 24 maggio è ormai tempo di progettare, pianificare o quantomeno guardare un metro più avanti. Qualcuno potrebbe non capire come mai a pochi giorni dall'ultima gara primaverile prima della pausa (solo dalle gare ovviamente) estiva si possa già pensare al futuro quando in realtà ci sarebbe il finale di primavera e buona parte dell'estate dove poter correre e quindi vivere con grande spensieratezza lontano dal cronometro e dalle gare. Proprio per il fatto che i mesi stanno volando e con la consapevolezza che il prossimo anno mi vedrà approcciare davvero in modo molto diverso alle manifestazioni in cui parteciperò penso che progettando bene l'estate potrò davvero vivere al meglio gli impegni autunnali soprattutto la Venicemarathon e le successive mezze maratone che correrò tra novembre e dicembre. Non nego che alla Timent Run 10K mi piacerebbe davvero correre forte, o meglio, il più veloce possibile. Visto i risultati delle ultime settimane non sarebbe impossibile chiudere sui 38' ma bisognerà valutare tantissime cose. Certo è che darò il massimo dal primo all'ultimo metro! Poi l'idea è rallentare un po' le andature e puntare al rassodamento del fisico. Programmare bene i mesi di giugno e luglio potrebbe portarmi all'inizio della preparazione verso Venezia in buona forma e quindi affrontare le 12 settimane di avvicinamento con la consapevolezza di essere nella migliore situazione possibile. Sicuramente non sarà facile ma allo stesso tempo sarà importante per cercare ancora una volta di stravolgere gli schemi, tentare l'impossibile e vivere ancora una volta una maratona sfidando me stesso. Pianificare non significa prevedere il futuro, ma costruire una bussola per non perderti quando le cose si fanno caotiche.
"Libero soltanto se fantastico. Pure in manette danzo come un pappo di tarassaco"(Caparezza)

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