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Dualismo pre maratona...

A soli 8 giorni dalla Firenze Marathon avevo in programma un allenamento light di "soli" 15 da correre senza forzare eccessivamente. Quando arrivo nella parte finale di una preparazione ho sempre una sorta di dualismo che nelle precedenti occasioni ha fatto vincere la paura. Proprio come nella meme di Homer Simpson (presa in prestito da Atleti disagiati) mi ritrovo sempre con la voglia di rifinire nel migliore dei modi la preparazione ma poi un po' per la paura di rischiare una contrattura, piuttosto che un affaticamento finisco così per correre gli ultimi allenamenti molto sottotono. Stavolta no! Stavolta è stato tutto diverso a partire dal medio di domenica scorsa in cui ho corso in scioltezza a RG. Anche la settimana appena trascorsa è stata all'insegna della rifinitura dove non ho saltato allenamenti e nei quali ho corso bene arrivando ad oggi con sensazioni molto positive. Stamattina quindi sono uscito molto sereno e  dopo un doveroso riscaldamento con un clima finalmente adeguato alla stagione sono partito. Correndo nella zona dove vivo da 46 anni i miei pensieri sono stati vari tra ricordi d'infanzia e altri più recenti. Non avevo intenzione di correre troppo veloce quindi il GPS nemmeno lo guardavo! Pensavo più a valutare le sensazioni mente il sole alto illuminava le mie adorate colline. Al 7° km avevo davanti a me il monte Cisa e il monte Villa che sono le due colline che dominano Solighetto il mio paese natale. Quanti ricordi in quei sentieri che fin da giovane ho solcato con mio papà. Passato Solighetto sono transitato nel centro di Pieve di Soligo per poi dirigermi verso Barbisano. Stavo bene e questo era la parte fondamentale di questo allenamento. Nelle ultime centinaia di metri ho buttato uno sguardo al Garmin che diceva 15 km 4'25"/km. "Bene molto bene" mi sono detto e meglio di così non poteva essere. Questo non vuol dire che domenica prossima correrò la Firenze Marathon sotto le 3 ore o che al "limite" magari farò il PB. Questo significa che me la posso giocare senza promesse né certezze ma con la consapevolezza di aver dato il massimo. Ora mi aspettano solo due brevi allenamenti lunedì e mercoledì con quanche allungo e niente più puntando solo allo scarico e poi sarà Firenze Marathon dove cercherò di dare il massimo come sempre #finoallultimometro
GOOD RUN AMICI PODISTI

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