A due settimane dalla Moon Light HM di Jesolo avevo oggi in programma un test molto importante. L'obbiettivo era correre i primi 15 km cercando un passo regolare sui 4'/km. La scelta della gara è caduta sulla Family run a Monigo che tra i vari percorsi offriva anche la 20 km. Il caldo era la vera incognita visto che i temporali della sera prima non hanno rinfrescato poi più di tanto. Prima dello start rivedo con piacere tanti amici podisti come ad esempio Gabriele Marsura e Sabrina Botter giusto per citarne due quindi alle ore 9 il via. Primi metri e mi stabilisco sul passo desiderato mentre a differenza delle gare precedenti ho evitato i primi km eccessivamente veloci. Il percorso era vario e tutto sommato scorrevole anche se tra i campi e sotto il sole non sempre risultava facile essere regolari. Il 5' km lo passo esattamente in 20 minuti quindi andatura regolarissima. Proprio al ristoro del 5' km vedo e saluto Michela Peruzzet una vecchia amica compaesana. Al bivio tra i percorsi dei 10 e 20 km vedo l' apripista con la MTB che ha iniziato a seguirmi e con stupore ho realizzato di essere il secondo del percorso. Verso il 10' km l'apripista mi informa che il primo andava a 17 km/h mentre io a 15.3 km/h. Lo ho tranquillizzato che non avevo nessuna intenzione di raggiungerlo. Il caldo intanto si faceva sentire e non poco ma ormai ero quasi arrivato al 15' km con un passo medio poco sopra i 4'/km! Felice e soddisfatto del ruolino di marcia ho quindi rallentato un po', come da copione, perché l'obbiettivo era stato centrato in pieno. Nonostante tutto ho continuato a registrare ritmi tutto sommato buoni segno che le gambe ci sono. La gara volgeva al temine con gli ultimi km tra l'erba dei campi ed io non nego di sopportare poco quei tratti ma in una gara non competitiva è ovvio che sia così. Taglio il traguardo per secondo in 1:23:39 ma in queste gare non ci sono premi da vincere altrimenti con un tempo simile mi sarei classificato oltre il decimo posto. E adesso? Adesso bisogna ragionare e vedere com'è il recupero e poi si vedrà come rifinire questi ultimi 10 giorni di allenamenti. Nessuna certezza perché solo la sera di sabato 26 maggio capirò se ho giocato bene le mie carte. Nessuna promessa perché io corro per passione e "gioco" nel pormi degli obbiettivi tutto sommato realizzabili ma mai certi. La corsa è una passione molto motivante e riesce a farci fare sempre tanti sacrifici che poi però ci fanno stare bene fisicamente e psicologicamente.
GOOD RUN AMICI PODISTI
Relive 'Family run Monigo (Tv) 20.4 km'

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