A sole due settimane dalla Trevisomarathon eccomi già proiettato verso la Moon Light HM di Jesolo, niente di meglio per lasciarmi alle spalle le delusioni patite nella preparazione verso la TM dove tutto capitolò causa sfortuna. Oggi quindi c'era da fare un gesto di sberleffo ad un periodo per niente facile e quindi eccomi a Motta di Livenza per correre la 31^ podistica città di Motta, gara a cui non partecipavo da 9 anni. Il caldo degli ultimi giorni preoccupava tutti mentre la mattinata piuttosto fresca sembrava prenderci in giro. Alle 9 lo start delle gare di 19 e 12 km con tutto il popolo del podismo dietro il gonfiabile. I primi km li volevo decisamente veloci perché era il modo giusto per iniziare questo "viaggio" verso Jesolo ed infatti subito sotto i 4'/km ma per soli due km mentre poi mi sono stabilizzato sui 4'/km. Per i primi 5 km ho continuato ad inanellare km sempre buoni mentre l'idea era fare una sorta di recupero dal 5° al 10° km. Detto e fatto anche se il km più tranquillo é stato registrato sui 4'18''/km segno che infondo sono sulla strada buona. La gara intanto si snodava tra argini del fiume Livenza e stradine sterrate sempre a ridosso del fiume mentre di rado tratti su asfalto. Personalmente non sono percorsi per i quali vado matto soprattutto i tratti su erba dove le gambe sembrano appesantirsi ma siamo in una gara del circuito CPT e queste caratteristiche sono assodate ed infondo anche obbligatorie per chi organizza le corse. Raggiunto il 10° km provo a cambiare passo almeno fino al 15° tornando subito leggermente sotto i 4'/km ma solo per l' 11° km. Qualche salita su e giù dagli argini sembravano spaccare il ritmo che comunque era più che buono per il sottoscritto. Al 15° cerco nuovamente un po' di respiro con 4 km di recupero stavolta più tranquilli. Il sole alto ha inesorabilmente alzato la temperatura e poi mettiamoci sopra l'impossibilità di bere qualcosa al ristoro del 15° km preso d'assalto dai camminatori che hanno reso difficile addirittura il passaggio di chi correva. Sembrava una sagra e transitando mi sono chiesto perché non ci possa essere una situazione meno caotica dato che basterebbe mettere un ristoro fuori dal percoso solo per i camminatori ed uno sul percorso riservato a chi corre. La gara si snodava su un percorso sui 18,5 km (dati Garmin) per cui dopo aver tagliato il traguardo ho proseguito per completare la distanza di 21 km. Alla fine ho chiuso in 1:27:08 e niente poteva essere più positivo di così. L'importante adesso é continuare a correre serenamente, cercando di consolidare questo ritmo e magari riuscire a velocizzare gli ultimi chilometri.
GOOD RUN
GOOD RUN

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