La preparazione atletica verso la prossima Trevisomarathon é iniziata già da più di una settimana ma le vacanze natalizie sembrano essersi attaccate ai fianchi e allo stomaco dato che al momento mi sento più Obelix che Asterix fisicamente parlando. In realtà non ho nemmeno ecceduto con cenoni o dolci ma sarà l'età ormai più vicina ai 50 anni che non ai 40 che inizia a farsi sentire con il metabolismo in sciopero. Boh...intanto sto a dieta e poi si vedrà. Ieri dopo tanto tempo sono tornato alle non competitive in quel di Vazzola lungo il percorso della maratonina delle 2 torri. Prima dello start 4 km di riscaldamento dato che in programma avevo 25 km e proprio in quei momenti ritrovo Alby Zan, Andrea Amellin e Loris Masutti ai quali mi sono aggregato per affrontare la gara. Il cielo piuttosto nuvoloso mentre la temperatura non sembrava eccessivamente fredda e poco dopo le 8:30 eccoci nei primi tratti del percorso. Il ritmo che avrei, e sottolineo avrei, dovuto tenere almeno nei primi 10 km era sui 4'10''/km...ma ricordate il fattore "vacanze natalize" giusto? Al 3° km comprendo che sarà cosa buona e giusta stare con i piedi per terra e non eccedere. Il gruppetto capitanato da Armellin stava tenendo i 4'25"/km che non era poi male mentre si zigzagava tra i soliti camminatori in mezzo ai...alla strada. Era da molto tempo che non correvo a Vazzola e km dopo km mi sovvenivano ricordi andati, momenti vecchi anche di 10 anni che giuro sembrano davvero non essere poi così remoti. Tanti i ristori incontrati e sempre ben forniti. Ogni tanto qualche passaggio tra i vigneti mi snervava un tantino ma Alby mi riportava sempre alla calma con i suoi aneddoti sulla natura. Particolari i km tra il 10° ed il 15° in cui si é transitato in zone che facevano parte dei miei percorsi negli anni in cui ho vissuto a S.Lucia di Piave. Dopo il 15° Loris ha iniziato a risentire un po' con un dolore alla gamba e sensazioni di stanchezza mentre il ritmo stava iniziando a crescere. Nell'utimo km invito Zan e Armellin a fare il km lanciato ma l'unica cosa lanciata sono state le loro maledizioni...quindi sono avanzato. A denti stretti ma con le gambe tutto sommato ancora fresche ho staccato un 3'58''/km ed ho concluso la gara in 1:32:16. Al termine della gara un podista si é sentito male e da quello che ho capito non era una cosa di poco conto. Spero che si sia ripreso bene e che sia stata solo tanta paura. La mia preparazione prosegue e adesso mi aspetta una nuova fase di carico con i 28 km di domenica che stavolta dovranno essere più vicini ai 4'10''/km...vacanze natalizie permettendo. GOOD RUN
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