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Qui non é Hollywood!

Il mio fine é:"fare di ogni fine un buon inizio!" Questa frase l'avrò ripetuta mille volte alle tante persone che mi chiedevano dove si trovano le motivazioni per coltivare la passione del podismo anche dopo tanti anni. Sono entrato nel mondo del running in punta di piedi e con estrema umiltà. Era il 2005 anche se l'inizio della mia "storia podistica" sarebbe datata 2001 ma senza fare nessuna gara. A quei tempi correvano molte meno persone di adesso, c'erano molte meno gare di adesso e anche le società non erano certo tante come ora. In questi 13 anni ho visto molte cose cambiare e più gare spuntavano più le cose cambiavano. Più società nascevano più le cose cambiavano. Molte cose sono cambiate in meglio come ad esempio il trattamento post gara di noi poveri MASTER che in molte maratone o maratonine nemmeno ci venivano concesse le docce. Quello che però ha portato un po' di negatività é stata la "moda della corsa" con l' avvento di persone che hanno avuto poca storia sportiva da giovani e che entrati nel mondo del running hanno dovuto per forza fare i personaggi anche senza alcun merito. E allora ti trovi la ragazza, nemmeno più così giovane, con un pettorale da ultima gabbia farsi i selfie con i top runner sullo start line di una mezza maratona perché é postare foto che conta e magari poi concludere la mezza in 2:30:00 che non é un reato! La cosa di partire davanti in ogni occasione possibile per poi postare le foto sui social é una malattia contagiosa ed ecco che alla Firenzemarathon di qualche hanno fa, quando il numero del pettorale decretava le potenzialità dell'atleta, un podista decisamente sovrappeso e con un pettorale sopra il N° 5000 parte davanti ostacolando i top runner per poi cadere e ovviamente far cadere anche qualche altra persona! Essere non conta più niente per qualche "atleta dell'ultimo minuto" ma é sembrare che é diventato importante. Questo é un fattore dovuto al semplice motivo che il nostro sport ci da l'opportunità di correre manifestazioni spettacolari dove i protagonisti sono i migliori atleti del mondo e tutto ciò é bellissimo! Solo che dovremmo stare più attaccati all'asfalto con le scarpe da corsa perché restiamo dei signor nessuno alla fine, altrimenti quel momento magico che ci riempie di emozioni potrebbe essere rovinato da qualche "fenomeno" che si sente protagonista a tutti i costi. Queste situazioni non accadono in molti altri sport, forse solo nel ciclismo o MTB che sono molto simili al podismo, perché non danno la possibilità di poterlo fare. Nel calcio ad esempio gli amatori mica vanno a giocare a S.Siro! Oppure allo Juventus stadium o all' Olimpico di Roma. Giocano in terreni spesso polverosi e davanti a 10 spettatori ma state certi che la loro passione é grande. Altro esempio é il basket o pallavolo che non vanno a fare partite al palazzetto di Milano piuttosto che il Palaverde di Treviso e anche per loro di certo la passione é grande. Io ho visto molte persone entrare nel mondo del podismo per moda, per egocentrismo, per apparire per poi eclissarsi dopo breve tempo ma lasciando un segno negativo del loro passaggio in un mondo dove tutti dovremmo ostentare umiltà! Qui non é Hollywood! Qui non ci sono riflettori puntati su di noi e se una luce ci raggiunge é solo riflessa dai campioni, quelli veri, che portano importanza alla manifestazione. A noi amatori resta il grande merito di rendere possibili le varie gare perché senza di noi non ne organizzerebbero poi tante. Oggi ho concluso la mia trentaduesima preparazione verso una maratona ed ora non mi resta che fare una settimana di scarico verso la  Verona marathon che tra sette giorni vedrà oltre 3000 atleti sfidare se stessi. Parto consapevole di avere fatto il mio massimo mentre l'obbiettivo potrebbe essere anche quello di abbattere il muro delle 3 ore ma tutti noi sappiamo che la maratona é lunga e che bisogna vedere cosa succede lungo il tragitto. Resta il fatto che anche se riuscissi nell' impresa non cambierebbe certo il mio approccio a questo fantastico sport. Se non ci riuscissi idem! Essermi preparato serimente é gia una grande vittoria e in ogni caso resto umile!
GOOD RUN AMICI PODISTI

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