Temperatura decisamente sopra la norma quella che ieri sera si percepiva a Feltre teatro della 29^ edizione del Giro delle mura. La gara AMATORI con partenza alle ore 18 non lasciava dubbi sulle difficoltà che il meteo avrebbe creato ai poco meno di 200 partecipanti. Desicamente pochi in confronto alle adesioni di qualche anno fa ma bisogna tenere in condiserazione che sono tante le gare nate qua e la negli ultimi anni. Ore 18 e lo starter spara dando inizio alla manifestazione. Dopo tanta montagna tra trekking e corsa con tanti dislivelli le gambe eranopiuttosto pesanti e gli allenamenti pianeggianti di questa ultima settimana svolti a Lignano Sabbiadoro mi avevano fatto capire che sarebbe stato duro correre questa gara. Il passo che avevo in testa era 4'30''/km ma nonostante ciò, spinto dall'entusiasmo della partenza, ho seguito la massa con ritmi ben più allegri. Al 4° km stavo netto sui 4'/km comprendendo che da li a poco ci sarebbe stato un possibile crollo. Il percorso ricco di cambi di pendenza, anche se non eccessivamente ripidi, hanno dato filo da torcere a tutti mentre i tanti ristori con docce regalavano sprazzi di frescura. Al 7° km il passo medio rimaneva incollato sui 4'05''/km quindi molto migliore di quello che speravo di ottenere. Gli ultimi 3 km sono stati duretti ma nonostante tutto non ho perso granché ed ho concluso i 10 km della gara in 42 minuti con un passo medio di 4'09''/km. Sono rimasto molto soddisfatto dalla mia prestazione dato che da un lato non avrei mai pensato di correre la gara con questi ritmi viste le difficoltà dell'ultima settimana ma dall'altro era nelle mie speranze riuscire a correre a fine agosto con il passo di gara che vorrei tenere alla Verona marathon quindi il mio viaggio verso Verona é iniziato nel migliore dei modi. A fine gara qualche malore ha caratterizzato il post gara di diversi atleti mentre tutti speravano che non fosse nulla di grave. Manifestazione come sempre molto bella, ben organizzata e sempre molto, molto, molto emozionante.
L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

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