Passa ai contenuti principali

Viaggio Podisitco 2017:l'avventura é appena cominciata!


Il Viaggio Podistico 2017 NON E' UNA GARA ma un' impresa sportiva riservata a quattro atleti veneti: Giorgio Zanninello, Riccardo Uramonti, Nicola Nardi e Alberto Bressan Pasteo. In occasione della 90^ adunata A.N.A. che si svolgerà a Treviso nei giorni 13 e 14 maggio il piccolo gruppo di atleti partirà dal ponte degli alpini di Bassano (Vi) la sera di venerdì 12 maggio. Lasciato il centro della città transiteranno per Romano d'Ezzelino da dove inizierà il tratto più impegnativo che li vedrà salire sul monte Grappa. Al 19° km transiteranno al monumento ai caduti di Cima Grappa e di dirigeranno verso il sentiero delle Meatte. Verso il 30° km sarà la volta del monte Palon con la sua storia fatta di trincee e di fortini che ricorderanno agli atleti che molti anni fa, proprio in questi luoghi, ci sono state persone che sono morte per difendere la partia. Proseguiranno nell'oscurità verso Fener (BL) dopo 40 km e circa 2000 D+. Da Fener le cose inzieranno a farsi meno impegnative per quel che riguarda il tracciato ma davanti a loro avranno ancora tanta strada da fare. Si susseguiranno nell'ordine S.Vito, Valdobbiadene, Crocetta del M.llo, Ciano del M.llo, Santi Angeli e Volpago del M.llo dove i km saranno ormai 70! Con tutta la salita ormai alle spalle, circa 2500 D+, gli atleti passeranno per Arcade, Povegliano e Ponzano ed arrivando alla meta che sarà piazza dei Signori a Treviso, teatro della 90esima Adunata Nazionale Alpini . 90 km in totale che non saranno uno scherzo ma l'iniziativa é stata presa da tutti con etrema serietà. La squadra ha già iniziato la preparazione che tra circa 4 mesi li vedrà tentare un' impresa tanto grande. Su Facebook la pagina ufficiale (CLICCA QUI) dove sarà possibile seguire l'iniziativa. Sarà anche prodotto un DVD a scopo di beneficenza verso l'Istituto La Nostra Famiglia. Il documentario  racconterà tutta la storia del Viaggio Podistico 2017. Una delle particolarità di questo progetto sarà la colonna sonora autorizzata da Massimo Varini storico chitarrista di Biagio Antonacci che ha accolto positivamente la richiesta che gli é stata fatta e al quale tutto il gruppo vuole ringraziare vivamente. Anche se non é una gara, anche se magari non siete alpini e anche se ci sono sempre 1000 impegni magari ogni tanto passate a vedere come procedono i ragazzi del "VIAGGIO". Restate in contatto...

Commenti

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...