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Racconto delle domande consuete...


Ci sono domande che molto spesso mi vengono poste, domande uguali ma fatte da diverse persone, domande che a volte mi riempiono di orgoglio mentre in altre occasioni mi fanno sentire sopravvalutato. Un quesito che spesso mi viene posto é:"come cavolo fai a correre così tanto?". Beh iniziamo col dire che ci sono persone che corrono molto più di me sia per distanze che per velocità ma se proprio devo dare un merito a quello che riesco a fare sicuramente é lo stato di benessere che per fortuna continuo ad avere. Altra curiosità é senza dubbio:"come hai fatto a passare dai 105 kg agli attuali 69?". Anche qui la risposta é senza dubbio legata allo stato di benessere che mi ha accompagnato lungo il percorso per dimagrire. Per prima cosa non ho mai cercato di bruciare le tappe nè tanto meno di ossessionarmi con i risultati. E' per questo che mi sono sempre posto traguardi possibili facendo sempre attenzione a non trovarmi davanti montagne da scalare, a volte anche una collina può bastare! Altra simpatica domanda:"ma tu sei uno stradista oppure un trail runner?". Ogni volta che qualcuno mi pone questa domanda mi faccio sempre una grossa risata. Iniziamo col dire che a me piace correre...punto! Qui si racchiuderebbe in poche parlole la risposta del perché corro maratone su asfalto come gare di corsa in alta quota. Io ho iniziato a fare gare nel 2005 correndo su asfalto e sterrato e non potrei mai abbandonare l'asfalto perché é grazie a quello se poi la passione per il podismo mi ha portato ad altre tipologie di gara ma soprattutto mi ha aiutato a cambiare stile di vita e dimagrire. Per ciò che riguarda il "trail runner" io faccio sport fin da piccolo (a parte il periodo NERO 1997-2005) e nella fine degli anni 80 correvo i trail che a quei tempi si chiamavano semplicemente gare in montagna. Ricordo una gara a Danta di Cadore che organizzava mio papà e nella quale correva anche il "grillo" Maurilio De Zolt ed io mi sentivo sempre un campione perché partecipavo ad una corsa dove c'era lui. In ogni caso credo che tutte le tipologie di gare possano trasmettere emozioni dalle 10 km cittadine corse a tutto gas fino alle sky race e trail o maratone  l'importante é sentirsi bene, divertirsi e per me é così in qualsiasi occasione. Ecco invece una domanda che secondo me é un pochino esagerata:"come posso fare per arrivare al tuo livello?". Il mio livello? Ma che livello volete che abbia raggiunto? Io corro a seconda di come mi sento, a volte corro più piano del solito e in altre corro più veloce del solito ma in ogni caso non ne faccio nè un dramma  e nemmeno un vanto. Per me l'importante é correre e stare bene poi tutto il resto é un dettaglio. L' ultima domanda che mi viene in mente é:"hai mai pensato di smettere?". Sinceramente credo che vivo la corsa sperando di non smettere mai anche se so che prima o dopo capiterà che mi debba fermare e che per forza di cose non dovrò farci un dramma!
Ecco queste sono le domande consuete, magari non proprio tutte ma quelle che maggiormente mi sento chiedere quando incontro i lettori del mio blog alle gare a cui partecipo.
 
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