Passa ai contenuti principali

41^ Podistica di Povegliano (Tv)

Consueto appuntamento di fine settembre con la Podistica di Povegliano (Tv) classica gara che mescola un po' il podismo con la MTB. Giornata splendida a dir poco anche se le prime ore dell'alba erano caratterizzate da una temperatura frizzante. Tra le tante distanze a disposizione il mio interesse é caduto sulla 30 km che ricca di variazioni di pendenza sarebbe risultata perfetta per il mio avvicinamento alle lunghe distanze verso la maratona di Firenze. Ho deciso di partire prima del via ufficiale visto che era una gara F.I.A.S.P. sapevo che non ci sarebbero stati problemi e quindi eccomi sul tracciato dei 30 km. Ultimamente patisco un pochino la fase iniziale delle mie gare/allenamenti dove fatico a prendere il ritmo, forse starò pure invecchiando dato che sono prossimo a compiere 44 anni ma dopo il 3° km tutto sembra passare e la corsa legnosa e pesante diventa leggera con il passo medio stabile sui 4'35"/km. Verso il 9° km dalla pianura di Arcade si passa alla salita verso il Montello e tutto sommato le gambe hanno reagito bene. Mentre avanzavo verso il bosco i colori autunnali ed i profumi sembravano rapire i miei pensieri! Odore di torba e chiodini, di foglie secche e di umidità mentre raggiunta la strada panoramica si potevano ammirare le colline del Prosecco e le immense Prealpi trevigiane. Devo ammettere che le sensazioni podistiche erano decisamente buone e la salita affrontata non aveva alzato poi di tanto il passo medio quindi, superato il 15° km ho iniziato a capire che da li a poco le salite sarebbero finite per lasciar spazio alla discesa che ci avrebbe proiettato verso il traguardo. Attorno al 23° km infatti sono giunto alla fine della discesa e abbandonato definitivamente il Montello ho iniziato il tratto finale tutto pianeggiante. Il passo sempre stabile tra i 4'20''/km ed i 4'30''/km mi hanno regalato una corsa tutto sommato brillante mentre le salite e le discese di sicuro sono state molto allenanti. Al 28° km però ho deciso di rallentare in quanto la mia preparazione prevedeva proprio 28 km quindi ho preferito scaricare un po'. Ho chiuso i 30 km in 2:20:32. Gara come sempre splendida e solita grande organizzazione. Ristori sempre molto forniti, pacco gara decisamente generoso (7 €=scalda collo in pile, bottiglia Cabernet BIO, pacco di wafer, pacco di grissini, bottiglia di acqua + pasta party). Diciamo che queste manifestazioni dovrebbero essere d'esempio a certe gare dove il profitto sembra essere l'unico interesse.

PER VOTARE IL MIO BLOG SU NET-PARADE CLICCA QUI

Commenti

Post popolari in questo blog

Cronometri GPS:ricezione satellitare persa

L'argomento di cui voglio parlare stasera sono i cronometri GPS e nello specifico il Garmin . Il mio primo " aggeggino " satellitare é stato un Polar e per l'esattezza il modello RS 200. Secondo me il Polar RS 200 presenta opzioni e display poco intuitivi e con il fattore del sensore non incorporato risulta anche scomodo. Sicuramente un running computer professionale e con una quantità elevata di possibilità che comunque, secondo me, un podista amatore non userà mai. Poco dopo un anno di utilizzo il display ha iniziato a danneggiarsi e visto che mi era stato regalato e che lo scontrino non era stato conservato ho dovuto tenermelo così com' era. Pensando che fosse la batteria scarica sono andato a farla sostituire da un negozio ed il titolare mi ha subito fatto notare che all'interno della cassa era penetrata umidità e per quel motivo di sicuro era da buttare. La cosa mi ha fatto davvero girare le "sfere" dato che essendo un cronometro per spo...

Nessuno muore mai per sempre

Caro papà "Memo" mi sembra doveroso in questa domenica di luglio lasciare da parte cronache di gare, tempi e tutto ciò che solitamente, dopo le mie corse, ero solito scrivere. Voglio invece parlare di te o meglio parlare di te e con te che continui a rimanere un pensiero fisso. Nessuno muore mai completamente caro "Memo" perché le persone speciali come te riescono a lasciare ricordi, aneddoti e sorrisi che rimangono impressi nell' anima di chi ha avuto la fortuna di conoscerti o anche di passare solo qualche ora insieme. La tua grande ironia graffiante e a volte "feroce" hanno fatto si che in qualsiasi circostanza tu riuscissi a strappare dei sorrisi anche se quasi sempre finivi per far morir dal ridere tutti! Avevi uno spirito invidiabile che ti ha sempre fatto emergere come "personaggio" in tutto quello che hai fatto. Ricordo la tua grande passione come speaker che soprattutto tra gli anni '70 e '80 ti ha visto ritagliare non poch...

​Un'estate rovente che ha tagliato le gambe

(Foto: Giro delle mura città di Feltre 2009) Ci sono gare che non sono semplici appuntamenti in calendario, ma vere e proprie tappe di una storia personale. Per me, il Giro delle Mura di Feltre è esattamente questo. La prima volta fu nel lontano 2009. Da allora, il ciottolato feltrino l'ho calpestato parecchie volte: nel 2010, nel 2014, nel 2017, nel 2019, nel 2021 e fino al 2023. Ognuna di queste edizioni ha portato con sé una storia diversa. Quella del 2023, per esempio, fu un'esperienza sofferta, arrivata sul recupero da un infortunio che ne aveva condizionato il ritmo e le sensazioni. Eppure, guardando all'edizione che sta per arrivare, la sensazione è ancora diversa: rischia di essere la più impreparata di sempre. Il caldo asfissiante tra luglio e agosto non ha dato tregua. Solo da pochissimi giorni le temperature sono tornate a livelli umani, ma il margine è stato decisamente troppo risicato per mettere nelle gambe i ritmi necessari a una gara come quella di Feltre: v...