Primiero (Tn) e S.Martino di Castrozza hanno vissuto ieri le prime edizioni della Primiero Dolomiti marathon e del 26 K Trail. Grande partecipazione soprattutto nel trail ma anche la maratona si é difesa bene mentre il cielo ha visto allontanarsi le nuvole che nelle prime ore dell'alba avevano fatto impensierire organizzatori e atleti. Alle 9 lo start della maratona da Villa Welsperg Loc. Val Canali mentre il trail sarebbe partito alle 10:20 circa da S.Martino di Castrozza. Con me in zona start Nicola Nardi e Riccardo Uramonti "uragano" oltre a Michele Baschieri atleta conosciuto a Primiero. La zona della partenza era talmente affascinante che in molti si sono promessi di tornare mentre alle 9 il via della gara dopo l'inno nazionale. Primi km un po' caotici mentre subito perdiamo sia Riccardo che Michele. Nicola in grande forma mentre per me nella prima parte di gara sembrava essere più importante risparmiare energie che trovare un ritmo allegro. Verso il 2° km ci troviamo a correre insieme ad una donna con il Garmin che suonava praticamente in continuazione! "Caspita-mi sono chiesto-ma é possibile che una persona abbia bisogno del garmin che ogni 2 metri suona?" ai posteri l'ardua sentenza ma io credo che fosse totalmente fuori luogo oltre ad infastidire gli atleti che aveva intorno. Cerchiamo di allungare mentre l'asfalto ha lasciato spazio ad uno sterrato immerso nel bosco. Brevi tratti di sentiero con continui cambi di pendenza e dopo una leggera e costante discesa eccoci alle porte di S.Martino di C. luogo dove avremo iniziato a trovare la coda della 26 K. Splendido passaggio nel centro del paese e poi su di nuovo in salita sempre immersi nel bosco. Verso il 21° km la salita ha iniziato a farsi più dura ma sono stati gli "ultimi" partecipanti del trail a creare i "fastidi" maggiori ed io ho avanzato zigzagando tra la gente che scompagnava e si lamentava del percorso troppo duro!"Informarsi sulla gara e sul dislivello che si andrà a fare no???" mi sono chiesto ma ormai lo si é capito da tempo la moda del podismo e del trail hanno portato questa gente alle gare, persone che non leggono che non si informano su ciò che andranno ad affrontare altrimenti queste cose non succederebbero. Poco male e mi son divertito a saltellare sui sentieri ma girandomi più volte ho capito che avevo perso Nicola e la cosa mi era molto dispiaciuta. Verso il 26° km passaggio al lago Calaita mentre il fondo molto dissestato fatto di grandi pietre non ci ha aiutato per niente. Dopo il 29° km la gran parte della salita era alle spalle ed il tracciato ha iniziato a svilupparsi per la maggior parte in discesa su sentieri di torba e radici di pino. Anche in questo tratto i partecipanti della 26 K si sono trovati ad ostacolare gli atleti della maratona ma bisogna dire ad onor del vero che si sono comportati bene lasciando passare chi correva più forte. Forse gli organizzatori faranno bene a pensare una opzione diversa nelle prossime edizioni, magari facendo convogliare le due gare cercando di mixare gli alteti tenendo in testa i più forti delle due gare e credo che questo aumenterebbe di non poco il gradimento di tutti i partecipanti. La gara proseguiva nei chilometri finali con qualche cambio di pendenza a volte leggero in altre, come nella zona di Imer un po' più ripida. Personalmente stavo particolarmente bene e quindi ho iniziato una progressione decisamente buona. Al 38° km prendo il ritmo di 4'30''/km, passo che non lascerò più fino al traguardo. Al 39° km vedo il paese di Primiero ed inizio a rendermi conto che nonostante i 1250 metri D+ potevo giocarmi la gara sotto le 4 ore ed ho iniziato a stringere i denti. 2 km dalla fine ed il sole mi squaglia! 1 km dalla fine e mi prometto di smettere di fare maratone! 500 metri dall'arrivo e mi ricordo che sono già iscritto alla Firenze marathon di novembre! Ultimi metri corsi alla morte e gara chiusa in 3:56:44 classificandomi al 36° posto e di questo ne sono orgoglioso. Gara molto bella e percorso affascinante tra bosco e Dolomiti tra profumo di funghi, torba ed erba appena tagliata. Unico intoppo il caos tra le due gare ma nessuna polemica. Posso dire che questa gara ha la possibilità di entrare a pieno titolo nelle gare più importanti del periodo estivo. Adesso ci sarà il recupero post gara e prima possibile si tornerà a "on the road". (PER VOTARE IL MIO BLOG SU NET-PARADE CLICCA QUI)
Primiero (Tn) e S.Martino di Castrozza hanno vissuto ieri le prime edizioni della Primiero Dolomiti marathon e del 26 K Trail. Grande partecipazione soprattutto nel trail ma anche la maratona si é difesa bene mentre il cielo ha visto allontanarsi le nuvole che nelle prime ore dell'alba avevano fatto impensierire organizzatori e atleti. Alle 9 lo start della maratona da Villa Welsperg Loc. Val Canali mentre il trail sarebbe partito alle 10:20 circa da S.Martino di Castrozza. Con me in zona start Nicola Nardi e Riccardo Uramonti "uragano" oltre a Michele Baschieri atleta conosciuto a Primiero. La zona della partenza era talmente affascinante che in molti si sono promessi di tornare mentre alle 9 il via della gara dopo l'inno nazionale. Primi km un po' caotici mentre subito perdiamo sia Riccardo che Michele. Nicola in grande forma mentre per me nella prima parte di gara sembrava essere più importante risparmiare energie che trovare un ritmo allegro. Verso il 2° km ci troviamo a correre insieme ad una donna con il Garmin che suonava praticamente in continuazione! "Caspita-mi sono chiesto-ma é possibile che una persona abbia bisogno del garmin che ogni 2 metri suona?" ai posteri l'ardua sentenza ma io credo che fosse totalmente fuori luogo oltre ad infastidire gli atleti che aveva intorno. Cerchiamo di allungare mentre l'asfalto ha lasciato spazio ad uno sterrato immerso nel bosco. Brevi tratti di sentiero con continui cambi di pendenza e dopo una leggera e costante discesa eccoci alle porte di S.Martino di C. luogo dove avremo iniziato a trovare la coda della 26 K. Splendido passaggio nel centro del paese e poi su di nuovo in salita sempre immersi nel bosco. Verso il 21° km la salita ha iniziato a farsi più dura ma sono stati gli "ultimi" partecipanti del trail a creare i "fastidi" maggiori ed io ho avanzato zigzagando tra la gente che scompagnava e si lamentava del percorso troppo duro!"Informarsi sulla gara e sul dislivello che si andrà a fare no???" mi sono chiesto ma ormai lo si é capito da tempo la moda del podismo e del trail hanno portato questa gente alle gare, persone che non leggono che non si informano su ciò che andranno ad affrontare altrimenti queste cose non succederebbero. Poco male e mi son divertito a saltellare sui sentieri ma girandomi più volte ho capito che avevo perso Nicola e la cosa mi era molto dispiaciuta. Verso il 26° km passaggio al lago Calaita mentre il fondo molto dissestato fatto di grandi pietre non ci ha aiutato per niente. Dopo il 29° km la gran parte della salita era alle spalle ed il tracciato ha iniziato a svilupparsi per la maggior parte in discesa su sentieri di torba e radici di pino. Anche in questo tratto i partecipanti della 26 K si sono trovati ad ostacolare gli atleti della maratona ma bisogna dire ad onor del vero che si sono comportati bene lasciando passare chi correva più forte. Forse gli organizzatori faranno bene a pensare una opzione diversa nelle prossime edizioni, magari facendo convogliare le due gare cercando di mixare gli alteti tenendo in testa i più forti delle due gare e credo che questo aumenterebbe di non poco il gradimento di tutti i partecipanti. La gara proseguiva nei chilometri finali con qualche cambio di pendenza a volte leggero in altre, come nella zona di Imer un po' più ripida. Personalmente stavo particolarmente bene e quindi ho iniziato una progressione decisamente buona. Al 38° km prendo il ritmo di 4'30''/km, passo che non lascerò più fino al traguardo. Al 39° km vedo il paese di Primiero ed inizio a rendermi conto che nonostante i 1250 metri D+ potevo giocarmi la gara sotto le 4 ore ed ho iniziato a stringere i denti. 2 km dalla fine ed il sole mi squaglia! 1 km dalla fine e mi prometto di smettere di fare maratone! 500 metri dall'arrivo e mi ricordo che sono già iscritto alla Firenze marathon di novembre! Ultimi metri corsi alla morte e gara chiusa in 3:56:44 classificandomi al 36° posto e di questo ne sono orgoglioso. Gara molto bella e percorso affascinante tra bosco e Dolomiti tra profumo di funghi, torba ed erba appena tagliata. Unico intoppo il caos tra le due gare ma nessuna polemica. Posso dire che questa gara ha la possibilità di entrare a pieno titolo nelle gare più importanti del periodo estivo. Adesso ci sarà il recupero post gara e prima possibile si tornerà a "on the road". (PER VOTARE IL MIO BLOG SU NET-PARADE CLICCA QUI)
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